Fini querela per i veleni su internet
Gianfranco Fini si difende da gossip e insinuazioni, che peraltro già il Giornale aveva smascherato considerandoli incredibili. Ieri il presidente della Camera ha dato mandato al suo avvocato, Giulia Bongiorno, perch´ «intraprenda ogni iniziativa giudiziaria contro Fabrizio Rondolino, Claudio Velardi e tutti coloro che si sono resi responsabili delle affermazioni che lo riguardano contenute nel blog The Front Page». Affermazioni velenose e prive di fondamento, come rivelato anche dal Giornale. Querela in arrivo, insomma, per i due ex «pensatori» di D'Alema, responsabili dell'«insinuazione offensiva in merito a un suo presunto cambiamento di atteggiamento nei confronti del presidente Berlusconi, cambiamento che, stando a quanto riportato dal blog, sarebbe stato determinato dal timore della pubblicazione di certe ipotetiche fotografie compromettenti». E pensare che proprio Rondolino e Velardi come aveva fatto notare ieri il Giornale , presentando il loro blog, avevano fatto professione di un giornalismo tutto d'un pezzo, lontano dalle tentazioni gossipare: «Quando ci siamo ritrovati, ci siamo chiesti come mai in Italia l'informazione politica sia diventata (quasi solo) pettegolezzo e propaganda». Insomma, Rondolino e Velardi predicano bene ma razzolano peggio. In serata è arrivato il «mea culpa» degli autori del blog: «Abbiamo commesso una grave leggerezza, scrivendo un'insinuazione tanto grave quanto infondata, e chiediamo scusa sia a Fini e alla sua famiglia, sia ai nostri lettori».