martedì 09 febbraio 2010
Aggiornato al 09/02 alle 20:54
 INTERNI
mercoledì 27 maggio 2009, 07:00

Franceschini: "E' stato il Cavaliere a infilarsi in un vicolo cieco"

  Strumenti utili
 Carattere
caricamento in corso...
caricamento...
 Invia a un amico
 Stampa
 Rss
Condividi su Facebook

di Dario Franceschini 

1) Mi sembra una ricostruzione un po’ caricaturale del rapporto tra la Dc e il Pci. Polemica politica, conflitto non hanno mai impedito ai due partiti di condividere principi istituzionali. Il paragone mi appare, dunque, infondato, sia dal punto di vista storico che politico. Quanto allo stile di vita ognuno può giudicare quale differenza vi sia tra Berlusconi, Andreotti e Moro.

2) «Il Giornale» continua a fare confusione, io non ho mai mosso un rilievo di carattere etico sui comportamenti personali del presidente del Consiglio, bensì un rilievo politico ai silenzi e alle omissioni che finora ci sono stati. Quanto al Vangelo non lo tirerei in ballo in polemiche come queste: lì ci sono parole che devono illuminare le coscienze di tutti. Sicuramente il dovere della verità. Sempre.

3) L'espressione usata da Giuliano Ferrara è intrigante ma non vera. Le «bugie bianche» di cui lui parla non sono poi così bianche mentre sono certamente bugie. È dall’inizio di questa vicenda che Berlusconi dà versioni di comodo e contraddittorie e poi le cambia per cercare di uscire da vicoli ciechi in cui lui stesso si è cacciato. Risponda una volta per tutte alle domande senza cercare scorciatoie. Per altro nessuno di noi ha mai parlato di impeachment e ho anche spiegato che questa vicenda non può essere oggetto di atti parlamentari.

4) Non sono stato io e nessuno del Pd a usare le espressioni che il «Giornale» mi attribuisce. La domanda la rivolga a chi le ha usate...

5) - 6) Una risposta per due domande. Noi democratici non facciamo nessuna campagna. Chiediamo solo trasparenza a chi ricopre la più alta carica di governo. Nell’interesse delle istituzioni, degli italiani (anche di quelli che votano per il centrodestra) e della credibilità del nostro Paese nel mondo. Del resto se persone così diverse tra loro come Di Pietro ed Emma Bonino sollevano i nostri stessi dubbi vorrà proprio dire che non si tratta né di giustizialismo né di moralismo.

7) Il gossip non c’entra e io non lo inseguo. Il problema è molto serio e riguarda il modo di intendere e di vivere il potere. Potrei far notare che la questione è stata sollevata da una fondazione vicina alla destra. E potrei anche aggiungere, come è stato autorevolmente osservato, che si tratta di un tema che ha molto a che fare con quella che chiamiamo emergenza educativa, con i modelli che proponiamo ai giovani. Ma mi lasci dire un'altra cosa: io passo il mio tempo a parlare di problemi reali del Paese. Ho proposto un assegno per chi perde il lavoro anche se è un precario, ho chiesto l’election day per destinare i soldi risparmiati alle forze di polizia, ho chiesto una tassa di solidarietà ai più ricchi (cominciando dai parlamentari) per aiutare i più poveri, ho proposto di sostenere 100mila giovani meridionali alla ricerca di lavoro. Il vostro giornale ha mai dedicato una riga a tutto ciò? E il governo si è limitato a votare no in Parlamento. Ecco un po’ di cose concrete.

8) Non ho mai parlato né della famiglia Letizia, né di camorra, relativamente a questa storia, né di brillantina. Quanto alla pacchianeria ognuno ha i suoi gusti.

9) Me lo chiedo e penso sia vittima di una situazione più grande di lei. Io non ho mai detto una parola su questa ragazza appena diciottenne, non ho mai pronunciato in pubblico neppure il suo nome.

Pagina  12  | Successiva 
29 commenti su  1  2  3  4  5  6   pagine dal più vecchio | dal più recente
#29 Ricccardino89 (5) - lettore
il 28.05.09 alle ore 0:45 scrive:
Personalmente ritengo invece che il leader del PD abbia risposto in maniera molto corretta, mantenendo un comportamento di ammirevole serietà. E sono d'accordo con lui quando dice che il problema non è il privato di Silvio Berlusconi, ma la facilità a manipolare i fatti e la realtà che il nostro premier continua a dimostrare in ogni situazione.
#28 ARNJ (621) - lettore
il 27.05.09 alle ore 22:28 scrive:
......Franceschini sei patetico......svegliati e vai a scuola di educazione civica che ne hai bisogno.....ammesso che tu impari qualcosa....ne dubito perchè sei troppo ignorante.......!!!!!!
#27 gioverre (17) - lettore
il 27.05.09 alle ore 21:52 scrive:
Franceschini, ma quale verità? la tua che contunua a cambiare ogni giorno? a Napoli c' era franceschiello, non era untuo antenato spero...
#26 Manfredi (20) - lettore
il 27.05.09 alle ore 20:43 scrive:
Adesso Franceschini smentisce di avere attaccato il ruolo di padre di Berlusconi, dopo il giusto intervento di tutti i figli del Cav. in sua difesa. Ma se anche Berlusconi fosse un padre "imperfetto", non è certo un avversario politico che può mettere in rilievo tali fatti per proprio tornaconto elettorale. Con i suoi attacchi personali e diretti ai valori più sacri di una persona, Franceschini ha fatto una cosa indegna, che abbassa la contesa politica a livelli mai visti in Italia: tutto è lecito pur di demolire il nemico. Lo sentiamo quotidianamente dare lezioni di moralità agli italiani. Le sue azioni concrete mostrano la sua vera faccia, completamente amorale. Al confronto di questo attaccabrighe da osteria, Veltroni era un gigante ed un santo. Nel vecchio PCI c'erano persone di cui non condividevo le idee, ma che avevano uno stile ed una moralità ineccepibili: si sentono rappresentate da chi attacca le famiglie degli avversari politici ? Manfredi
#25 telemaco1947 (556) - lettore
il 27.05.09 alle ore 17:52 scrive:
Le persone così diverse del 5 6 di cui parla Franceschini sono mosse dallo stesso fine: quello di affondare il Premier a qualunque costo. Le proposte di cui al 7 sono già state valutate come inconcludenti, perchè la raccolta dai ricchi risulterebbe irrisoria per essere utile e l'assegno esiste già come cassa integrazione. Per l'election day, che sarebbe piaciuto per interesse di partito al PD e non per il risparmio, sarebbe stato daccordo anche Berlusconi, ma erano contrari i partiti piccoli che cominciavanto a tirare in ballo la democrazia compiuta ecc... Una cosa vorrei dire al sig. Franceschini: Lei dovrebbe essere cattolico, allora legga il Vangelo, valuti la storia del mondo e del nostro Paese e si renda conto di quanto sia incompatibile per un Cristiano Cattolico essere alleato, anzi nello stesso partito, con i post, vetero, neo comunisti, comunque si chiamino ora.
29 commenti su  1  2  3  4  5  6   pagine
caricamento in corso...
caricamento in corso...

Pubblicità

I nostri servizi