Giustizia, ddl sul processo breve presto in Senato

Dopo il faccia a faccia burrascoso tra il Cavaliere e Fini di ieri la maggioranza accelera sulla riforma per snellire i tempi del processo. Bonaiuti: "Ci hanno lavorato stanotte, il disegno di legge a Palazzo Madama". Tecnici al lavoro per risolvere la questione dei processi in corso, si vuole evitare un ricorso alla Consulta

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Roma - L'accordo sul processo breve, almeno quello, è stato raggiunto. Dopo l'incontro (molto teso) di ieri tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini il Pdl accelera sulla riforma del processo: procedimenti più brevi per gli imputati, due anni per ogni fase di giudizio così da avere in sei anni sentenze definitive in Cassazione. "Io credo che un accordo sul processo breve entro sei anni sia un accordo che vale per tutti i cittadini. Il ddl dovrebbe essere presentato oggi in Senato perché so che ci lavoravano stanotte" rivela Paolo Bonaiuti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, a Sky Tg24.

Bonaiuti e l'ira del premier Accordo sulla giustizia, e i giornali scrivono di un clima teso tra Fini e Berlusconi. "I giornali scrivono sempre molto - commenta Bonaiuti - perché devono vendere e quindi massimizzano il prodotto. Ma io credo che un accordo sul processo entro sei anni sia un accordo che vale per tutti i cittadini". Può creare imbarazzi nella maggioranza il fatto che questo accordo incida su processi di Berlusconi? "Gli imbarazzi - replica Bonaiuti - credo debbano essere in chi da anni cerca di utilizzare la giustizia a fini politici per colpire un leader che è stato votato democraticamente dalla maggioranza degli italiani".

I processi del premier Il ddl è frutto dell’accordo di ieri tra il presidente del Consiglio e il presidente della Camera e dovrebbe evitare al premier di essere giudicato nei due procedimenti in corso nei suoi confronti. L’intesa prevede inoltre lo stanziamento in finanziaria di fondi "cospicui" per il funzionamento del sistema giudiziario, con cui fronteggiare l’auspicata accelerazione dei procedimenti, mentre sarebbe archiviata l’idea di accorciare i tempi di prescrizione dei reati. Secondo fonti del centrodestra, il governo sta lavorando a una legge secondo cui i processi per reati con pene non superiori a 10 anni, con l’eccezione dei reati di mafia, terrorismo o reati di grave allarme sociale, non potranno durare più di due anni per ciascuna fase, altrimenti si estinguono. Considerando i tre gradi di giudizio, il processo in tutto durerebbe non più di sei anni. La norma, che varrà anche per i procedimenti in corso, si applicherà solo agli incensurati. Rientrerebbero nella scappatoia i due processi in cui Berlusconi è imputato, quello sui diritti tv Mediaset e quello Mills, hanno detto le fonti. Non è certo, invece, se la tagliola dei processi metterà al riparo il premier da un'inchiesta su altri presunti fondi neri Mediaset, condotta sempre dalla procura di Milano e avviata alla conclusione.

La legge allo studio Maggioranza al lavoro per mettere nero su bianco il ddl sul "processo breve". I tecnici del Pdl, i componenti dell’ufficio legislativo e anche il consulente giuridico del premier Niccolò Ghedini (che fa la spola tra palazzo Grazioli e le Camere) sono impegnati negli uffici del presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri, che dovrebbe essere primo firmatario del testo. Tutti sono alle prese con un busillis di non facile soluzione: la norma transitoria che dovrebbe consentire l’applicazione delle nuove norme ai processi in corso. Per non allargare troppo la platea dei ricorrenti alla nuova prescrizione processuale, è la linea sostenuta dal presidente della Camera Fini, va stabilito che la nuova normativa possa essere estesa soltanto agli incensurati e soltanto per i processi in primo grado. Ma così facendo, analizza una fonte del Pdl esperta in diritto, chiunque si trovasse in appello, magari da sei anni, potrebbe sollevare la questione di costituzionalità di fronte alla Consulta per disparità di trattamento rispetto ad altri in giudizio, vanificando gli sforzi per avere la legge in tempo record.

il sottosegretario alla presidenza del consiglio, paolo bonaiuti
il sottosegretario alla presidenza del consiglio, paolo bonaiuti
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COMMENTI

63 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#63 giocar (511) - lettore
il 11.11.09 alle ore 23:59 scrive:
.. e pensare che c'è chi si è inc..to per l'indulto. Ma proprio non vi rendete conto? Furti, rapine, stupri diventerebbero tutti completamente impuniti. Ah, dimenticavo .. le ronde dovrebbero riuscire ad impedirli... Berlusconi non sta tentando di risolvere i problemi dell'Italia; è l'Italia che da 15 anni cerca di risolvere i problemi di Berlusconi. Pure gli avvocati gli paghiamo: li ha fatti diventare parlamentari e li utilizza per i suoi processi.
#62 ALESSANDRO DI PROSPERO (726) - lettore
il 11.11.09 alle ore 22:47 scrive:
Per me il fatto di portareun giudizio civile a due anni per grado mi sembra una presa in giro (Ancora). La Giustizia deve essere RAPIDA.ci sono procedimenti che si potrebbero risolvere con una sola seduta anche se a danno...degli avvocati. Un anno è anche troppo. D'altro canto bisogna dire che i Giudici debbono lavorare come tutti gli altri dipendenti dello Stato e rendere conto del loro lavoro. Adesso date ancora Euro a questa Magistratura a danno del contribuente che,come prima,non riceverà mai giustizia o almeno la riceverà quando questo,non avrà più l'interesse per diversi motivi. Voi dite che non sia così ? Starete a vedere...
#61 albireo6 (942) - lettore
il 11.11.09 alle ore 22:38 scrive:
Chi prima non pensa in ultima sospira!Troppo tardi ormai;pare che i suggeritori del Cav, abbiano preso una topica dopo l'altra,è come avessero remato contro.Si è verificato quanto supponevo,quando irritato,dicevo che si parlava troppo di riforma giuridica,senza arrivare ai fatti concreti e si voleva perdere solo il tempo.Il colloquio con Fini è andato ok, si è detto....,grande balla! Fini oramai, ha preso una sua strada e fa il suo gioco,non torna indietro certamente.In parlamento si continua a disertare le votazioni,sebbene numericamente imbattibile;mi sembra se la prendano sotto gamba indispettendoci,...o cercano la debacle?Le votazioni anticipate,sono un rischio grandissimo,ci ricordiamo ancora,al proposito della Francia?Visto i dispetti che ci fanno,ci sarebbe una grande astensione ed a beneficiarne sarebbe un po' la Lega. Ah...masochisti!
#60 aldogam (5579) - lettore
il 11.11.09 alle ore 19:35 scrive:
La mia opinione sul processo breve? Una bufala. Berlusconi verrà giudicato e condannato entro i termini: le sentenze dei tre gradi sono già scritte. Gli altri processi invece saranno lasciati andare a remengo dai magistrati (chi glielo fa fare di lavorare di più e meglio ?), probabilmente anche su tacita disposizione dell'ANM, che sarà lieta di poter proclamare "l'avevamo detto..."
#59 aldogam (5579) - lettore
il 11.11.09 alle ore 19:27 scrive:
#11 Urquell. Ha dimenticato di dire che quel cattivone di Berlusconi ha costretto, negli ultimi quindici anni, migliaia di magistrati ad occuparsi solo di lui, dovendo, per sua causa, trascurare la delinquenza vera. I magistrati, poverini vorrebbero occuparsi di altro, ma quel testone di Berlusconi si ostina a non capire che basterebbero le sue dimissioni perché, improvvisamente, tutto venisse archiviato.
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Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
Scrivi al direttore

L'opinione

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Siciliotti è quel signore biondo, con i capelli quasi più ridicoli...
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