I pigmei, il genero-stregone e la suocera

Raccontava l’antropologo Mauri­ce-Godelier che quando scoppia­va un conflitto tra i pigmei ’mbuti della Nuova Guinea, uno stregone-pagliac­cio del villaggio attirava su di sé le ostili­tà di tutti, inscenando una pantomima e spegnendo così il conflitto nella tribù

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Raccontava l’antropologo Maurice-Godelier che quando scoppiava un conflitto tra i pigmei ’mbuti della Nuova Guinea, uno stregone-pagliaccio del villaggio attirava su di sé le ostilità di tutti, inscenando una pantomima e spegnendo così il conflitto nella tribù.

Ho l’impressione che la principale funzione dello stregone Monti e dei suoi tecnici sia proprio questa: attirare su di loro le ostilità di tutti i pigmei ’mbuti della politica in modo da sedare il conflitto.

Non sta risolvendo i problemi reali dell’economia, anzi il Paese sprofonda; in compenso il conflitto politico si è calmato, spostandosi su di lui.

Salvo il colpo di coda del caso Cosentino, la politica,anzi l’Italia,è entrata in uno stato di torpore perché il Nemico è sparito o si è diffuso tra più soggetti, si è spalmato, è uscito dalla corrida politica, si è allargato a banche, Equitalia, categorie, governi stranieri, entità imprecise.

Non è solo l’antiberlusconismo ad aver perso il nemico Berlusconi: anche la sinistra non è oggi il nemico assoluto per il centrodestra. E anche l’alleato di ieri diventa estraneo se non ostile. Chi perde un nemico perde un tesoro: la politica, ma anche l’antipolitica, e pure i giornali, i giudici e perfino le chiacchiere al bar, perdono smalto e interesse senza il nemico.

Non state in ansia, i tartari arriveranno, per tutti. Nell’attesa c’è un signore in divisa tedesca, che attira gli umori ostili.

Ci resta il dubbio se la sua uniforme sia di generale o di genero; in livrea, al servizio della suocera Angela.

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COMMENTI

15 commenti su  1  2  3   pagine dal più vecchio | dal più recente
#15 morganaflo (769) - lettore
il 16.01.12 alle ore 21:30 scrive:
per 14 gigggi - Beato lei che vede o tutto bianco o tutto nero,ma a Ferrara,nel palazzo estense,vi è un motto che recita così : " Forse che sì forse che no", e poi aggiungiamoci anche Pirandello : "Così è (se vi pare)".Un po' di relativismo no?
#14 gigggi (331) - lettore
il 16.01.12 alle ore 15:48 scrive:
Quando leggo gli interventi e gli articoli dei vari giornalisti...resto molto perplesso! BENE, precisiamo che non ho soluzioni ( nè tocca a me) che monti lo manderei al mare e bersani a piacenza! Detto questo pero' mi chiedo come si possa rimpiangere berlusconi! Dal 2001 ( parto per comodita' da li') a due mesi fa volente o nolente, perseguitato o non perseguitato, lasciato dagli alleati o no,il paese è andato a rotoli! Perchè???Per le cose che tutti voi dite e che sono state di contrasto alle sue azioni???NON SONO IN GRADO DI FARE ADDEBITA MA, se è o era quel grand'uomo che rimpiangete o doveva risolvere i problemi presentatiglisi, o li doveva lasciar perdere. Ed è quello che avvenuto, li ha lasciati perdere ... per incapacita' o perchè non ha voluto...ORA...perchè lo rimpiangete?!
#13 morganaflo (769) - lettore
il 16.01.12 alle ore 15:23 scrive:
continuazione del precedente post - europei, aventi tutti come premier cloni di Berlusconi?Sono d'accordo con lei sulla ripugnanza che suscitano molti politici,soprattutto coloro che hanno tradito il voto dei loro elettori. E' stato piacevole 'chiacchierare' con lei. A risentirci.
#12 morganaflo (769) - lettore
il 16.01.12 alle ore 15:16 scrive:
per 9 conte HOG -La ringrazio per la sua risposta,che la qualifica come persona oltremodo gentile,mi lasci allora la possibilità di fare alcune riflessioni.Non sembra che Veneziani consideri il caso Cosentino come espressione di alta politica,ma piuttosto come un ultimo sussulto prima della fine; il giudizio sull'operato del governo Monti non è derisorio,semmai amaro; nessuno sano di mente adotterebbe come parametro di giudizio il 'miracolo',ma bisogma dire che tra quest'ultimo e l'insuccesso vi è una gamma di risultati intermedi ai quali ci si può riferire;il giudizio sull'etica rischia sempre di contenere molti elementi di soggettività ,per lei,ad esempio,sarebbe stato guardiano dell'etica solo se avesse difeso governi a lei graditi?E poi a nessuno si toglie il diritto alla libertà di parola.In quanto ai governi impresentabili vi sarebbe da fare un discorso troppo lungo,ma,limitandoci all'ultimo,bisognerebbe estendere il suo giudizio a quelli della maggior parte dei governi euro
#11 censurato (373) - lettore
il 16.01.12 alle ore 14:34 scrive:
Veneziani lei dice che Monti non sta risolvendo i problemi reali dell’economia. Dovrebbe sapere (e lei lo sa, facendo finta di non saperlo) che Monti fin'ora è stato costretto alla manovra di sacrifici per rispettare gli onerosi impegni presi da Berlusconi con l' Europa (pareggio di bilancio nel 2013). Adesso, con le liberalizzazioni, vedremo quello che Monti ha in mente per l' economia. Non scriva in malafede, lei è troppo intelligente per recitare la parte del finto ingenuo. Il lavoro sporco su Monti lo lasci ai suoi colleghi.
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