Adesso la sinistra rinnega i terroristi che spalleggiava

La sinistra finge di non aver mai avuto rapporti con No Tav e anarchici. In realtà, fino a ieri, i manifestanti ricevevano solidarietà da Bresso e Fassino

di -
Non manca nessuno. Proprio nessuno. Persino l’innocuo, ancorché arrabbiatissimo «Movimento per la gente», l’associazione nata un mese fa da un’idea del presidente del Palermo Calcio, Maurizio Zamparini, per protestare contro Equitalia, si è sentita in dovere, a scanso di equivoci, di far sentire, alto e forte, il suo «no alla violenza», condannando fermamente l’esplosione del pacco-bomba nella sede romana dell’agenzia, in cui è rimasto ferito il direttore generale, Marco Cuccagna. «La violenza - si legge nel loro sito - non è il giusto mezzo per proseguire una battaglia». E così il cerchio della solidarietà verbale, attorno agli attentatori, gli anarchici del Fai, «informali» finché si vuole, stando all’acronimo che hanno scelto, ma pur sempre terroristi, si chiude con il solito, generale stracciamento di vesti. Con proclami e indici puntati, con inviti a «non abbassare la guardia» e a «stare uniti e vigili in un momento così difficile per il Paese».
Parole roboanti e stringati comunicati di condanna che, anche in quest’occasione, sono uscite in serie, sia pure con qualche variazione di aggettivi e avverbi, dalle stanze del potere. Dal Quirinale fino all’ultimo consiglio circoscrizionale e circolo di borgata. Parole che ci permettono, puntualmente, di ricavare una tranquillizzante certezza: gli anarchici che spediscono pacchi-bomba, così come gli estremisti di Prima linea, come gli esagitati che spaccano tutto, statue della Madonna comprese, infiltrandosi nei cortei più o meno pacifici, così come i duri, puri e violentissimi che, da anni, mettono a ferro e fuoco la Val di Susa e tengono in scacco e sotto tiro le forze dell’ordine, sono figli di nessuno. Nessuno li conosce, nessuno li ha mai coperti, nessuno li incoraggia né li ha mai incoraggiati. Ridicolo, no? Già, ma tristemente ridicolo. Perché, se si cominciasse dal fondo, cioè dalla Val di Susa e dalla protesta No Tav e qualcuno avesse l’ardire di dimostrare che nessuno conosce nessuno, beh allora sarebbe illuminante andare a sfogliare, dal 2003 ad oggi, le tante, troppe dichiarazioni di consenso e di solidarietà alla protesta contro l’alta velocità, arrivate da autorevoli partiti come Verdi, Rifondazione comunista, Comunisti italiani. E sarebbe altrettanto illuminante analizzare gli ondeggiamenti sistematici espressi, riguardo alla delicatissima, esasperata ed esasperante questione, dal Pd, con tutti i suoi leader passati e presenti (dalla ex governatrice del Piemonte Mercedes Bresso all’attuale sindaco di Torino, Piero Fassino) che, per motivi di oscura bottega, o forse di botteghe oscure, ha fatto sempre finta di non sapere, di non sentire, di non vedere.
Eppure ci sono siti come quello di «Ora e sempre No Tav» o quello di Indymedia, o di Askatasuna, dove i frequentatori di centri sociali et similia, possono dare libero sfogo alle loro non sempre edificanti azioni e opinioni, che non possono essere sfuggiti agli indulgenti perbenisti della perbenista sinistra, che è sempre pronta a condannare e a solidarizzare. Rischiamo di passare le feste con l’incubo del terzo pacco bomba (un altro, prima di quello a Equitalia, era già stato recapitato dalla Fai al presidente della Deutsche Bank, Josef Ackermann) che, circolando da un ufficio postale, starebbe per rimbalzare sulla scrivania di qualcuno. Magari sulla scrivania di un altro incolpevole signore come il direttore dell’agenzia di Equitalia. E magari qualcuno, per colpa di un nuovo attentato, potrebbe persino rimetterci la pelle. Così, mentre su mille e un sito, si posso trovare slogan inneggianti all’attentato e battute tipo: «Bomba a Equitalia, ecco i primi effetti positivi della manovra» o «pacco bomba in agenzia Equitalia. Ora ha 60 giorni per presentare ricorso». O ancora: «Esplode pacco bomba in Equitalia. Era la prima rata», c’è chi solidarizza ma, sotto sotto, unito dal solito fil rouge, sorride. E fa finta di non sapere, non vedere, non sentire. Fa finta di non vedere anche che fra le 15 persone denunciate perché, tanto per cambiare, stavano abbattendo le recinzioni del cantiere Tav di Chiomonte c’è anche un ex terrorista di Prima linea, Stefano Milanesi. Ma queste sono senz’altro coincidenze, solo coincidenze.
Ingrandisci immagine

ANNUNCI GOOGLE

COMMENTI

36 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8   pagine dal più vecchio | dal più recente
#36 claudiocodecasa (659) - lettore
il 11.12.11 alle ore 21:15 scrive:
la sinistra rinnega tutto perchè sa di essere finita....abbiamo quello che rimane di una sinistra edulcorata, piena di soldi, ruffiana, lecca-**** e intellettualoide che si rifugia nella convinzione di avere la soluzione per il popolo, che naturalmente è inferiore agli intelletti che si radunavano nei salotti bene per parlare di ******ate e della loro arte, quella degli incapaci, diventati artisti, perchè i veri pittori erano borghesi e l'estetica era un prodotto del capitale e della borghesia, con queste ******* sono andati avanti per 30 anni ora navigano nella m.............a e ci staranno in eterno
#35 vincenzoaliasilcontadino (2644) - lettore
il 11.12.11 alle ore 21:02 scrive:
Stato credibile o ancora co’professore ancora sotto smacco? Prima allevati da extraparlamentari ma guardata a vista da Bottega Oscuro che non vedevano,evidente:erano al buio della Democrazia,eredità del dna di Marx,ora cresciuti e fatti pascolare nei Centri Sociali sino al Parlamento con la scusa che provengono dalla strada di San Paolo,ma solo“Angeli Custodi”distribuendo miracoli con estintori,Molotov e in mancanza di sanpietrini.Possibile non applicare la regole che chi sbaglia paga,ma senza mandarli in galera ma solo inviarli direttamente a lavorare nella Protezione Civile con Gps e palla di ferro?Protestare è un diritto,ma sequestrare turisti od operai sui treni o su autostrade non vi pare che questo oltre al danno e presa in giro alle Forse dell’Ordine o questi Fondi si trovano subito e per il mezzi,salari e pensioni deve pagare come dice Totò e io pago? Ora vediamo come si comporterà il Bocconiano o difficile decifrare se non è algebra?
#34 vincenzoaliasilcontadino (2644) - lettore
il 11.12.11 alle ore 20:22 scrive:
Stato credibile o ancora co’professore ancora sotto smacco? Prima allevati da extraparlamentari ma guardata a vista da Bottega Oscuro che non vedevano,evidente:erano al buio della Democrazia,eredità del dna di Marx,ora cresciuti e fatti pascolare nei Centri Sociali sino al Parlamento con la scusa che provengono dalla strada di San Paolo,ma solo“Angeli Custodi”distribuendo miracoli con estintori,Molotov e in mancanza di sanpietrini.Possibile non applicare la regole che chi sbaglia paga,ma senza mandarli in galera ma solo inviarli direttamente a lavorare nella Protezione Civile con Gps e palla di ferro?Protestare è un diritto,ma sequestrare turisti od operai sui treni o su autostrade non vi pare che questo oltre al danno e presa in giro alle Forse dell’Ordine o questi Fondi si trovano subito e per il mezzi,salari e pensioni deve pagare come dice Totò e io pago? Ora vediamo come si comporterà il Bocconiano o difficile decifrare se non è algebra?
#33 gangelini (94) - lettore
il 11.12.11 alle ore 19:53 scrive:
Ribadisco il concetto espresso in un articolo precedente. In Trentino Alto Adige, dove si sta costruendo da alcuni anni l'alta velocità (corridoio 1), certe manifestazioni violente non succedono in quanto le forze politiche e la popolazione sono molto attenti e non tollerano la violenza ed alcuna manifestazione antidemocratica. Meditate cittadini piemontesi, meditate.
#32 SOCIALI MAURA (374) - lettore
il 11.12.11 alle ore 19:24 scrive:
gnurante di nome e gnurant di fatto, tempi addietro e ancora oggi sono i vostri prediletti, le brigarte rosse ai loro tempi ed ora quei deficienti dei black block,che di destra non hanno proprio nulla
36 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8   pagine RSS commenti | Cosa sono?
- correlati
+ correlati