Il "caso Dino Boffo" diventa romanzo

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Mi scuso coi lettori, ma sono costretto a tornare sul caso Boffo perché vedo su vari giornali riesplodere la polemica, questa volta addirittura allargata e coinvolgente il Vaticano, i cardinali e i vescovi che non conosco e non frequento perché, grazie a Dio, sono ateo.
Quello che avevo da dire l’ho detto e pensavo bastasse. Non è così. E allora ribadisco con forza. Tra la fine di agosto e l’inizio di settembre dello scorso anno abbiamo pubblicato la seguente notizia: il direttore dell’Avvenire fu condannato per molestie a pagare una pena pecuniaria. Notizia vera, accertata e mai smentita perché documentata. Chi ce la fornì, oltre alla fotocopia del casellario giudiziale, ci consegnò una informativa da cui ricavammo due particolari relativi alla omosessualità. Ebbene, questi due particolari, in una fase successiva, sono risultati non corrispondenti alle carte (secretate) giudiziarie. Sicché, immediatamente abbiamo provveduto a precisarlo...
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COMMENTI

#5 rodofuss (357) - lettore
il 04.02.10 alle ore 18:34 scrive:
meglio tardi che mai. Anche io sono ateo, grazie a D'io
#4 fritz1996 (2607) - lettore
il 04.02.10 alle ore 15:26 scrive:
Dove si dimostra che gli atei, sia pure del calibro di Feltri, farebbero meglio a stare alla larga dalle vicende della Chiesa: se no, rischiano di prendere abbagli clamorosi, come in questo caso, e di farli prendere anche ai lettori che, come me, si sono fidati.
#3 Angelo48 (4183) - lettore
il 04.02.10 alle ore 12:34 scrive:
Spero solo che dopo questo ulteriore chiarimento (forse un pò tardivo), si possa chiudere per sempre una pagina non proprio gloriosa per il Giornale e per noi suoi lettori. Un leggerezza caro Direttore, che un navigato (ora scopro anche ateo) giornalista come Lei, non avrebbe mai dovuto commettere. Non so se legge i commenti di questo forum; a ragione i nemici di sinistra La stanno giudicando al pari di un D'Avanzo e - mi creda - tanto basta. Una nota di merito invece Le va attribuita per le scuse formulate a Boffo: ce ne fossero di iniziative analoghe a sinistra, vivremmo tutti con più serenità.
#2 Sergio Stagnaro (384) - lettore
il 04.02.10 alle ore 10:46 scrive:
Caro Feltri, questa non dovevi scriverla: "....coinvolgente il Vaticano, i cardinali e i vescovi che non conosco e non frequento perché, grazie a Dio, sono ateo". Forse invecchiando comincio anch'io a sclerare, nonostante il mio CV, ben noto. Ma sono molte le cose che non capisco affatto in questa frase. A parte la figuraccia fatta a proposito di un brav'uomo, che considero più che un incidente sul lavoro un elemento costitutivo di voi giornalisti e politici (l'eccezione conferma la regola!), perchè tu, ateo dichiarato scrivi Dio con la maiuscola: se Dio non esiste, secondo il tuo punto di vista, perchè lo consideri Persona e lo scrivi con la maiuscola? Io scrivo "nulla" con la n minuscola, per coerenza! Ma il fatto stupefacente è che si può essere atei "grazie a Dio". Quindi tu ammetti che Dio ha esercitato una efficace influenza sulla tua decisione al punto da respingerne l'esistenza? Finito lo spazio, .....
#1 miradoc (1009) - lettore
il 04.02.10 alle ore 9:13 scrive:
Ben detto.
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