mercoledì 10 marzo 2010
Aggiornato oggi alle 16:22
 INTERNI
mercoledì 09 aprile 2008, 13:07

Il Cavaliere: "Niente tasse per un mese"

Il Cavaliere: "Dopo i disastri di Prodi, vorrei regalare 30 giorni di libertà dalle imposte. Vediamo se si può fare". Poi dice: "Pure l’azionariato diffuso per salvare Alitalia. I ministri? Per ora sicuri Tremonti e Prestigiacomo". La maratona con Silvio tra quiz, bigliettini e tanta folla

  Strumenti utili
 Carattere
caricamento in corso...
caricamento...
 Invia a un amico
 Stampa
 Rss
Condividi su Facebook

Un po’ di pasta fredda, formaggio spalmato sui cracker, mezzo bicchiere di vino. «Champagne?», chiede il pilota. «No, vino bianco normale». Il pilota ci guarda: «Vede? Sull’aereo privato il comandante fa anche l’hostess...», sorride. Altro che l’Alitalia. Silvio Berlusconi domanda ancora qualche cracker, si assicura che tutti a bordo abbiano la cena («Ci sono più passeggeri del previsto, vero? »). Poi si rilassa. Sono le dieci di sera. È stata una giornata lunga, faticosa, chi lo accompagna sull’aereo è stremato. Lui che ha tenuto due comizi in Sardegna, più uno al telefono (col Veneto), un paio di conferenze stampa volanti, decine di interviste e infiniti colloqui privati, è il più pimpante di tutti. «E pensare che la descrivono come vecchio e stanco», abbozzo, accasciandomi sulla poltrona. Il mio fisico giovanile è punto sul vivo dell’orgoglio: solo aver seguito la maratona mi ha semidistrutto. E lui, che l’ha corsa, invece, è fresco come una rosa. Mi guarda e sorride: «Ha visto? È così tutti i giorni. E oggi mi è ancora andata bene... ».

Perché?
«Non ho le mani graffiate. Né lividi sulle braccia. Succede spesso. L’entusiasmo della folla è travolgente... Mi accolgono come se fossi una rockstar. Lo sa perché ho deciso di non portare più la cravatta?».
No.
«Perché un giorno ho rischiato di farmi male. Tanto era l’entusiasmo attorno ame che mi hanno afferrato involontariamente per la cravatta e mi hanno trascinato contro un tubolare. Allora ho pensato: in piazza occorre un altro abbigliamento. Devo stare comodo, come quando sono en privé».
Nessuna decisione strategica? Nessun pool di esperti? Nessun messaggio nascosto?
«Io non ho ovviamente nessun consulente per il look. Mity Simonetto si occupa solo dei servizi fotografici per i giornali. Cosa indossare lo decido io. Ma ciò che conta è altro». E cioè? «Il fatto che trovo dappertutto una grande passione, uno slancio incredibile, un desiderio di vicinanza anche fisica».
Simile alle altre campagne elettorali, immagino.
«No. Di più. Non ho mai visto tanto entusiasmo in una mia campagna elettorale».
Eppure l’accusano di avere tenuto i toni bassi: niente promesse, niente miracoli, niente "sole in tasca".
«Sono stato semplicemente realista. Bisogna prendere atto della realtà che la sinistra ci ha lasciato: siamo un Paese in emergenza, cercare di rialzarlo è un dovere e un onere».
Tornare a Palazzo Chigi dunque sarebbe un onere?
«Sì. Al 100 per cento. Certo: c’è anche l’intima soddisfazione di chi torna per portare a compimento ciò che aveva iniziato nella precedente esperienza di governo. Ma c’è soprattutto il senso di responsabilità per la fiducia che la gente ha in me. Ha visto la gente che partecipa ai miei comizi?».
Ho visto.
«Uno di loro oggi mi diceva: Silvio, non è ancora nato il tuo successore... E io ho risposto: peccato».
Quali sono le possibilità di vittoria che si dà oggi?
«Possibilità di vittoria? 100 per cento».

Pagina  1234  | Successiva 
60 commenti su 1  2  3  4  5  6   7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#30 cambio (11) - lettore
il 09.04.08 alle ore 12:30 scrive:
Ma della proposta dell'esame di sanità mentale per i PM non se ne parla in questo giornale?
#29 sciams (3) - lettore
il 09.04.08 alle ore 12:21 scrive:
Con queste piazzate rischia di perdere il poco margine guadagnato a fatica... Sono estemporanee che lasciano il tempo che trovano. Ciò non toglie che molte altre proposte sono valide...
#28 hellstrike (455) - lettore
il 09.04.08 alle ore 12:20 scrive:
E i soliti sinistrati subito si abbuffano senza nemmeno tener conto della precisazione "vedremo se si puó fare". Li si vede quanto poco sale ci sia nella loro zucca ma solo il solito odio ideologico . A parte questo é ovvio che con la situazione disastrosa che il governo (che appunto i nostri sinistrati hanno sostenuto alle ultime elezioni) ha lasciato in eredità, lascierá ben poco spazio per sconti-tasse. Qualcuno afferma che un paese non é un'azienda e questo mi lascia molto perplesso . Perché mai ? Mah .. anche qui i soliti pregiudizi che nulla hanno a che vedere con la realtá delle cose. Ma in fondo a chi vive solo aspettando la pensione e chi lavora senza nemmeno considerare lo stipendio a fine mese dipende anche dalla qualitá del proprio lavoro fa ben comodo pensarla cosi : 1000 diritti, doveri ZERO. Berlusconi, secondo me rimane ancora l'unica persona che in questo momento é in grado di riportare l'Italia in carreggiata.
#27 gildo vellucci (2) - lettore
il 09.04.08 alle ore 12:15 scrive:
senza tasse per un mese???? sarebbe il modo giusto per tutti noi italiani per dimenticare 2 anni di governo Prodi!!!!!! Silvio è il piu grande di tutti e noi lo manderemo di nuovo al governo!!!!!
#26 socrate77 (479) - lettore
il 09.04.08 alle ore 12:07 scrive:
vedo che il progetto alitalia più passa il tempo e più si fa nebuloso..spero Berlusconi rifletta molto bene "sulla (fantomatica) cordata"..l'ultima che fece era per BLU e sappiamo tutti come finì...
60 commenti su 1  2  3  4  5  6   7  8  9  10   pagine
caricamento in corso...
caricamento in corso...

Pubblicità

I nostri servizi