Dicevamo della rivolta sul web. Il nervo scoperto probabilmente lo tocca tal Paolo Bellini, che alle 16,28 di ieri scrive sul forum del sito www.beppegrillo.it: «I più credono che Beppe Grillo sia di sinistra. Io non lo credo: Grillo è un uomo che ragiona con la sua testa. Il problema nasce tutto da qui: la maggioranza del movimento è di sinistra e ragiona secondo certi schemi. Questo è un nodo destinato a venire al pettine». In attesa del parrucchiere molti seguaci delusi continuano a dissociarsi dalle parole di Grillo. «No Beppe, così non va... e non è nemmeno la prima volta. È perfettamente inutile che la base del Movimento si smazzi tanto per farlo crescere se poi ci fai fare simili figure. Nel programma nazionale dovremo discutere molto bene il tema immigrazione», piagnucola Luca Donazzon. «Ti serve qualche voto legaiolo?? Ti voglio ricordare che il M5S non sei tu. Ma tu ci guadagni vero? Fin quando ci sarà il tuo nome stampato sopra a farti pubblicità e la possibilità di usare solo questo sito, dire movimento 5 stelle o movimento di Grillo non farà nessuna differenza», scrive acido Davide. Grillini pentiti a stento arginati da Bruno, che avverte: «Beppe ha semplicemente ragione ed alcuni di voi, i meno attenti direi, ci cascate come polli nel giochino di distrazione di massa dei palazzi della politica fatto ad hoc per raggiungere i loro sporchi scopi».
Ma che succede nel movimento che avrebbe voluto portare aria nuova nella politica italiana e che a ogni occasione buona manifesta i più infestanti difetti della stessa, primo fra tutti il gruppettarismo della sinistra? Tra le mille voci sparse ci sono quelli che forse non ci siamo capiti («Per favore Beppe, devi dare spiegazioni più chiare riguardo questo post, c’è il rischio di fraintendimenti», scongiura Hellfire); quelli che sfidano Grillo sul terreno comico («Tu non paghi manco il rilascio di un certificato di residenza. Sei genovese», fa il battutone E. Murgia); e quelli che tutto questo bailamme in fondo è buon segno («la stampa getta fango perché ci danno al 7.3 e i loro padroni hanno paura. Avanti così!», esulta Paolo L.). E pensare che l’unica discussione seria tra quelle proposte sul forum, ad opera di tale Sasà, non ha nemmeno un commento. Forse perché la domanda è di troppo difficile risposta: «Amici di 5 Stelle, 5 Stelle che cos’è?».
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