Nella prima puntata dell'inchiesta dedicata a Corrado Augias e pubblicata ieri, si parte dal fascicolo conservato nell'Archivio delle forze di sicurezza di Praga. Un documento di 135 pagine è dedicato all'opinionista di «Repubblica»: nome in codice «Donat», il primo contatto con i funzionari cecoslovacchi avviene il 30 maggio 1963 presso l'ambasciata bulgara. All'epoca Augias aveva poco più di vent'anni, era stato da poco assunto in Rai, si era appena sposato con Daniela Pasti, figlia del noto generale dell'Aeronautica, allora sottocapo di Stato maggiore. Il tentativo degli uomini dell'Stb era quello di ottenere informazioni riservate sull'azienda della tv pubblica italiana nonch´ sulle attività dell'alto ufficiale attraverso il genero.
La «collaborazione» con i servizi cecoslovacchi si sarebbe concretizzata in 35 incontri tra il '63 e il '67. Recita un rapporto: «Quattro informazioni fornite, di cui due sfruttate».
