sabato 10 giugno 2006, 00:00
Il generale a Bertinotti: «Lei è un opportunista»
Non si è trattenuto di fronte a Bertinotti, spiega, perché «si è presentato con la spilletta della pace alla rivista militare del 2 giugno. Certamente non ha rispetto per i militari. Si è permesso di candidare e poi far eleggere una senatrice che, per fortuna, non è stata eletta presidente della commissione Difesa (Lidia Menapace, ndr.) secondo cui la vita militare è una vita di m... Di fronte alla bandiera non sta sullattenti, a differenza di quelle personalità specchiate come Giorgio Napolitano e in passato Nilde Iotti e Pietro Ingrao. Vederlo in chiesa non ha senso. La sera frequenta i salotti romani, gli stessi dove vado anchio, ma quando lo incontro me ne vado immediatamente. Fa tanto luomo di mondo ma non si può scherzare sul sangue dei nostri soldati».