Il governo: in corso un attacco per indebolire l’Italia

Berlusconi: "Su Finmeccanica indagine suicida, spero non porti a nulla". Il ministro Frattini: "Troppe notizie inesatte, dai rifiuti al caso Pompei". Bersani chiede chiarezza, l'affondo di Diliberto: "Frasi di gravità inaudita"

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Roma - «Sì, sono preocupato...». Silvio Berlusconi non nasconde una certa inquetudine per i rumors giudiziari che si vanno spandendo da qualche tempo su Finmeccanica. Non che gli interessino le sorti di Guarguaglini e consorte, ma - come rivela a palazzo Chigi al termine del consiglio dei ministri - considera «suicida che il paese proceda contro chi costituisce con la propria capacità operativa la forza del paese stesso».

Ricorda il premier che è di qualche giorno fa la stipula di un accordo col governo russo col quale Finmeccanica porterà in cassa 1,5 miliardi di euro per forniture ferroviarie. Non ha bisogno certo di rilevare che l’azienda è ormai un vero e proprio colosso a livello mondiale che incamera 18 miliardi di ricavi l’anno. E se sa che le cose non funzionano ormai più così bene con gli Usa (con l’amministrazione Bush c’erano porte aperte, mentre ora gli americani sono diffidenti, anche per via della cessione del drone Falco ai pakistani), non dimentica certo che da parecchi paesi dell’ex-Est europeo e da altri in Asia continuano a piovere commesse.

«Mi auguro che queste indagini, non portino a nulla» si lascia andare. Una difesa d’ufficio del lavoro italiano che tuttavia solleva un nuovo polverone, forse anche perché, pochi attimi dopo l’intervento del premier, Franco Frattini s’interroga con un pizzico di preoccupazione sui ripetuti scenari che vengono a colpire di questi tempi l’Italia. C’è il caso Finmeccanica appunto che qualche scalpore lo crea anche all’estero. C’è la diffusione internazionale dei filmati sui rifiuti di Napoli, quella dei crolli di Pompei e ci sono gli annunci di prossima pubblicazione (confermati dall’ambasciata Usa a Roma) da parte di Wikileaks dei contrasti tra i governi di Washington e di Roma... Insomma c’è puzza di bruciato. E Frattini, pur negando un «complotto» ai nostri danni, dice però di esser preoccupato da questo contemporaneo apparire di «informazioni inesatte, di enfatizzazioni mediatiche e comunque di elementi negativi per l’Italia».

Non dice di più il ministro degli Esteri. Ma coi tempi che tirano, più che probabile pensi a manovre speculative che mirano a indebolire la nostra economia, per trascinarla nel gorgo del rischio-insolvenza dove sono già finite Grecia e Irlanda e dove rischiano di arrivare anche Portogallo e Spagna.

La preoccupazione tanto di Berlusconi che di Frattini parrebbe più che logica. Ma dall’opposizione e non solo da lì, replicano con un vespaio. Ad aprire il fuoco la solita associazione dei magistrati (Anm) il cui segretario Giuseppe Cascini tuona asprigno su come sia «dovere delle istituzioni collaborare con la magistratura nella difficile azione di contrasto alla corruzione, e non attaccare le iniziative giudiziarie senza conoscerne motivazioni e contenuti!». «Le dichiarazioni di Berlusconi sono di una gravità inaudita» rincara il portavoce della Federazione della Sinistra Diliberto. Con Di Pietro che accusa Frattini di «aver bevuto un bicchiere di troppo» e il capo della segreteria politica del Fli Briguglio che reclama un intervento del governo alle Camere per chiarire lo stato delle cose e una convocazione di Frattini al Copasir per render conto delle sue parole.
Serve a poco che Frattini spieghi che gli attacchi che compaiono su certa stampa contro Finmeccanica, «che rappresenta l’Italia in settori delicatissimi» siano quantomeno controproducenti. Non serve a nulla che il vice-presidente della Camera Maurizio Lupi riveli come, a suo modo di vedere «le indagini su Finmeccanica, che è un asset strategico della nostra economia, non porteranno a nulla ma intanto rischiano di rovinare la sua credibilità internazionale». A sinistra - tranne Bersani che specifica di «tenere a Finmeccanica ma anche alla chiarezza» - non deflettono, avanzano proteste e chiedono dibattiti parlamentari. Dando fiato a quella strumentalizzazione che Frattini , nella sua disanima dello stato delle cose, aveva chiesto invece di evitare.

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COMMENTI

#5 TRIDENTINA AVANTI (2001) - lettore
il 27.11.10 alle ore 14:16 scrive:
Dirò di più: l’alleanza con la russa SUKHOI per il trasporto civile da medio raggio. Un appunto: cosa scommettiamo che Finmeccanica ha una strategia per assorbire totalmente la summenzionata SUKHOI e diventare uno dei maggiori costruttori aeronautici civili/militari del mondo? E cosa ne dicono i benpensanti di “ECHELON” l’orecchio USA/GB/CANADIAN che oltre a spiare le comunicazioni strategico/militari acquisisce info civili/economiche per i gruppi industriali dei succitati USA/GB/CANADIAN ? ? ? Attendo commenti in merito. Saluti
#4 TRIDENTINA AVANTI (2001) - lettore
il 27.11.10 alle ore 14:16 scrive:
Cavalier BERLUSCONI è innegabile cha Finmeccanica pesti i piedi ad altri concorrenti del settore specialmente con i suoi prodotti, che sostanzialmente sono migliori. Qualche esempio (ho solo 1000 caratteri): Israele che vuole adottare il Macchi M 346 come addestratore avanzato, la Berretta che spopola, Agusta che sta per fornire l’elicottero presidenziale (Marine One) e ridicolizza Eurocopter, AIRBUS inkazzata perché non partecipiamo al programma FALLIMENTARE (leggere i resoconti) dell’ A 400 M, quello che "mortadella" PRRRODI voleva adottare ad occhi chiusi, ecc. ecc. Ed ecco che allora arriva il fango. Ma allora io mi chiedo: i servizi segreti a cosa servono Cavalier BERLUSCONI? Ed in più mi chiedo l’Ill. mo, sua Miracolosità, il “fermacarte” degli Agnelli, colui che dovrebbe salvare L'Italia, il presidente di...di...di...ecc. ecc. il vate(r) Luca/Luca Cordero di (montezuma) Montezemolo, il nulla in vetrina, quello che.....la Ferrari non trova la ruota (Irvine), Che dice ? ? ?
#3 erpigna (916) - lettore
il 27.11.10 alle ore 10:18 scrive:
comunque, a dispetto di tutti, Berlusconi vincerà di nuovo le elezioni.
#2 erpigna (916) - lettore
il 27.11.10 alle ore 10:17 scrive:
se questa è la democrazia, preferisco il "principe" di Machciavelli. e se non è proprio illuminato beh, un'altra dittatura in Italia non farebbe male agli italiani.
#1 Ercolino (558) - lettore
il 27.11.10 alle ore 9:56 scrive:
Mi domando in che proporzioni, quella interna ormai ne siamo a conoscenza, ma quella esterna in particolarmodo quella adivenire di weaklist, come potra colpirci ?
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