martedì 09 febbraio 2010
Aggiornato oggi alle 10:43
 INTERNI
lunedì 12 maggio 2008, 13:25

Il Papa: "Legge 194, ferita per la società"


Benedetto XVI: "L'interruzione di gravidanza non ha risolto i problemi delle donne, ma ha aumentato le sofferenze"

  Strumenti utili
 Carattere
caricamento in corso...
caricamento...
 Invia a un amico
 Stampa
 Rss
Condividi su Facebook

Roma - L'anatema di Benedetto XVI contro l'aborto. "L’aver permesso di ricorrere all’interruzione della gravidanza, non solo non ha risolto i problemi che affliggono molte donne e non pochi nuclei familiari, ma ha aperto una ulteriore ferita nelle nostre società, già purtroppo gravate da profonde sofferenze". Lo ha detto il Papa agli esponenti del Movimento per la vita ricevuti a 30 anni dalla approvazione in Italia della legge 194 sulla interruzione di gravidanza. "Guardando ai passati tre decenni" successivi alla approvazione in Italia della legge 194 sull’aborto "e considerando l’attuale situazione, non si può non riconoscere che difendere la vita umana è diventato oggi praticamente più difficile, perché si è creata una mentalità di progressivo svilimento del suo valore, affidato al giudizio del singolo" ha continuato il Pontefice.

Aiutare la famiglia "Occorre aiutare con ogni strumento legislativo la famiglia per facilitare la sua formazione e la sua opera educativa, nel non facile contesto sociale odierno". Lo ha chiesto il Papa. E le Istituzioni devono "di nuovo porre vita e famiglia al centro. Certamente - ha ricordato Bendetto XVI - molte e complesse sono le cause che conducono a decisioni dolorose come l’aborto. Se da una parte la Chiesa, fedele al comando del suo Signore, non si stanca di ribadire che il valore sacro dell’esistenza di ogni uomo affonda le sue radici nel disegno del Creatore, dall’altra stimola a promuovere ogni iniziativa a sostegno delle donne e delle famiglie per creare condizioni favorevoli all’accoglienza della vita, e alla tutela dell’istituto della famiglia fondato sul matrimonio tra un uomo e una donna". Ma, ha osservato ancora Benedetto XVI, "diversi problemi continuano ad attanagliare la società odierna, impedendo di dare spazio al desiderio di tanti giovani di sposarsi e formare una famiglia per le condizioni sfavorevoli in cui vivono. La mancanza di lavoro sicuro, legislazioni spesso carenti in materia di tutela della maternità, l’impossibilità di assicurare un sostentamento adeguato ai figli, sono alcuni degli impedimenti che sembrano soffocare l’esigenza dell’amore fecondo, mentre aprono le porte a un crescente senso di sfiducia nel futuro".

17 commenti su  1  2  3  4   pagine dal più vecchio | dal più recente
#17 Antonio63 (2522) - lettore
il 13.05.08 alle ore 13:38 scrive:
Carissimo lettore Ososita : La ringrazio per aver contestato il mio punto di vista senza offendere ne insultare, ma anzi con garbo ed educazione.Certo mi rendo conto che dietro ognuna di queste storie di aborti,che io continuo a considerare tragedie, ci sono sempre storie personali e ne si puo'pensare che siano atti fatti alla leggera....o peggio per stupidi motivi.Riguardo alla liberta' di scelta come lei ben sa e' garantita da una legge e quindi....Pero' questo non puo'e non deve significare che l'aborto possa sostituire i contraccettivi e questo spero me lo conceda.Poi su come considerare un feto non mi permetto di disprezzare nessuna opinione, ma voglio solo ricordarti che come ogni cosa anche la vita ha un'inizio e una fine....Ora se vuoi dirmi che agli inizi (il tuo grumo di cellule) non e' vita, e un po' come se fosse accettabile uccidere anzitempo un malato perche' tanto e comunque deve morire. Vedi c'e' un fattore che accomuna i due casi limite e cioe' che ambedue non possono difendersi e difendere il valore piu' sacro che per me resta la vita.Preciso che sono credente ma non bacchettone e tante volte mi trovo in disaccordo con il Papa'....Per finire hai perfettamente ragione nel dire che un po' piu' di educazione e responsabilita' sarebbe auspicabile, e comunque il fatto che due perfetti estranei sono qui a parlarne e' gia' un piccolo inizio non credi ? Saluti
#16 Ososita (826) - lettore
il 13.05.08 alle ore 10:33 scrive:
Antonio63, ma tu credi davvero che sia solo una questione di contraccettivi? Sai che anche questi sistemi possono fare cilecca? Preservativi rotti, bucati, sfilati.... mai sentiti? E cmq, considerato che intorno alla sfera sessuale nessuno può permettersi di avere certezze che valgano per tutti, in quanto le variabili sono infinite, perchè mettere in discussione la libertà di scelta? E se per me il feto non fosse altro che un grumo di cellule e nulla più? Capisco che tu magari la pensi diversamente, ma perchè io devo rispettare e prendere per buona la tua opinione mentre la mia deve per forza essere disprezzata? L'aborto è una possibilità. Poi che ci voglia più educazione e responsabilità quello è sicuramente vero, ma è un altro paio di maniche, perchè non basta a risolvere il problema delle gravidanze indesiderate. Tutti a sostenere soluzioni materiali: diamo soldi alle donne incinte, bonus bebè e mille cavolate... ma vi rendete conto che non si tratta solo di motivi "materiali" se poi certe donne devono abortire???
#15 Antonio63 (2522) - lettore
il 13.05.08 alle ore 8:29 scrive:
A leggere certi commenti, da parte dei lettori, c'e' da rabbrividire e non aggiungo altro. Il Papa ha perfettamente ragione a richiamare l'attenzione su quella che per me era e resta una vera tragedia.Mi permetto di rammentare ai fautori della pratica dell'aborto "senza se e senza ma" che non da oggi esistono dei mezzi contraccettivi alla portata di tutti e quindi la gravidanza non e' come un raffreddore dal quale risulta difficile difendersi.Pertanto, sempre rivolto ai cosidetti abortisti, gli rammento, se ce ne fosse bisogno, che loro sono qui a commentare e magari a gridare scandalo contro il Papa, semplicemente perche' la loro madre se ne e' ben guardata dal fare aborti o ancora peggio, buttarli in qualche cassonetto dell'immondizia !Penso sia troppo comodo da vivi e vegeti sindacare e fare assurdi confronti con le bombe atomiche e quant'altro che in questo contesto c'entrano come i cavoli a merenda! Allora se questo principio fosse valido, non si dovrebbero fare figli perche' potrebbero esserci catastrofi, uragani, terremoti etc etc. Ma dico vi sembra un discorso sensato ? Piuttosto che si facciano piu' campagne informative per l'uso dei contraccettivi e che anzi vengano forniti gratuitamente a chi ne faccia richiesta. Saranno senza dubbio risorse meglio spese di quelle utilizzate per sopprimere delle vite sotto il nome di aborti.
#14 enrico secondo (317) - lettore
il 13.05.08 alle ore 7:41 scrive:
Se la Chiesa predicasse una maternità responsabile e gli Stati facessero una politica di educazione e di pianificazione della natalità non avremmo un mondo sovraffollato di figli venuti su per caso e decimati da fame e malattie. Crescete e moltiplicatevi con il cerv ello e non solo con l'apparato riproduttore. La famiglia dev'essere protetta e tutelata ma non con licenza di fare figli ad libitum tanto c'è lo Stato che li mantiene.
#13 Emanuele (1901) - lettore
il 12.05.08 alle ore 17:01 scrive:
Il Santo Padre ha detto che se non rispetto l'embrione o il feto non rispetto neanche l'amico, il collega, il partner. Questo è l'insegnamento morale profondissimo del Papa. Laici, le religione cattolica è dispensatrice di morale non di astrazioni, non di prodotti farmaceutici e non sono i burocrati dello Stato come altre religioni... Il Papa vuole stimolare il parlamento a fare leggi che promuovano la vita. Nessuno chiede la sospensione della legge ma la sua completa attuazione. Voi comunisti avete trasformato questa legge in uno strumento di morte. Un orrenda macchina di sterminio per favorire il potere CAPITALISTICO di una società invivibile. Per questo il Papa dice: "E’ necessario per questo unire gli sforzi perché le diverse Istituzioni pongano di nuovo al centro della loro azione la difesa della vita umana e l’attenzione prioritaria alla famiglia, nel cui alveo la vita nasce e si sviluppa. Occorre aiutare con ogni strumento legislativo la famiglia - ha concluso Benedetto XVI - per facilitare la sua formazione e la sua opera educativa, nel non facile contesto sociale odierno" Se una società non offre futuro all'uomo nel suo complesso (feto, bambino, coppia, famiglia) vuol dire che è una società da rifare. sono questi i fondamenti di un nuovo socialismo, non marxista ma umanista. Voi comunisti, laicisti, materialisti e relativisti siete solo interessati ai voti non a risolvere i problemi veri della vita. SE IL FETO VOTASSE LO PROTEGGERESTE SUBITO!!!!!!!!!
17 commenti su  1  2  3  4   pagine
caricamento in corso...
caricamento in corso...

Pubblicità

I nostri servizi