Il teorema di Di Pietro: "La colpa è delle vittime La maggioranza istiga"

Il leader dell'Idv spara a zero contro la maggioranza. Scoppia la bagarre in aula. Pd lacerato

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Roma - "Non mi farò intiumidire da quaesta maggioranza che istiga alla violenza". Il leader Idv, Antonio Di Pietro, torna alla carica e spara a zero contro il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e contro il centrodestra. Immediata la reazione della maggior parte dei deputati del Pdl che hanno lasciato l’Aula.

Ancora bagarre in Aula L’appello di Giorgio Napolitano a misurare le parole in politica è arrivata come una flebile eco alla Camera, dove l’informativa del ministro dell’Interno Roberto Maroni sull’aggressione a Silvio Berlusconi ha scatenato toni tutt’altro che pacati. Eppure è stato lo stesso Maroni a indicare il duro scontro politico come possibile causa scatenante del gesto di Massimo Tartaglia: "La crescente campagna contro la persona del presidente del Consiglio, che in molti casi travalica le regole del legittimo confronto democratico, finisce spesso per innescare una pericolosa spirale emulativa". Ma Fabrizio Cicchitto, che ha preso la parola in aula dopo il ministro, ha elencato uno per uno quelli che considera i responsabili dell’attacco. "A condurre questa campagna è un network composto dal gruppo editoriale Repubblica-L’Espresso" e poi ancora il quotidiano Il Fatto, la trasmissione di Santoro Annozero, quel "terrorista mediatico di nome Travaglio e alcuni pm". Ma non solo. Nel mirino del capogruppo del Pdl alla Camera anche Antonio Di Pietro e "qualche settore più giustizialista" del Pd.

Sinistra all'attacco Il leader del Pd Pier Luigi Bersani non ci sta a farsi gettare la croce addosso. "I discorsi sul clima sono scivolosi - ha detto - il rischio è che qualcuno si vesta da pompiere per fare l’incendiario e che si inneschi un gioco di criminalizzazione politica tra di noi". In democrazia, ha ricordato, "ognuno ha il suo posto". E questo vale anche per il presidente del Consiglio: "Il suo mestiere non è attaccare l’opposizione, ma è governare". E anche Antonio Di Pietro non ha cambiato linea. E non ha dato mostra di preoccuparsi che il Pdl sia uscito dall’aula appena ha preso la parola. Il leader dell’Idv ha stigmatizzato "la condanna a morte di Cicchitto". E ha aggiunto: "Noi crediamo che l’istigazione sia derivata dal comportamento di questa maggioranza e di questo governo che sta piegando il parlamento soltanto per fare leggi a uso e consumo proprio". Ora, ha assicurato, "non ci lasceremo mortificare dalla vostra arroganza".

Casini invita alla calma Un appello a isolare i violenti è arrivato da Pier Ferdinando Casini. "Ambiguità e doppiopesismi non sono consentiti - ha detto il leader centrista - bisogna riprendere il nostro lavoro politico con serenità. Ognuno sostenga le sue tesi" senza che solo alcune siano considerate "politicamente corrette". "Va detto con chiarezza e con nettezza al Pd: chi resta alleato con Di Pietro non è credibile", ha ammonito Daniele Capezzone, portavoce del Pdl, i Democratici subito. "L’Italia dei Valori, come testimonia l’intervento di Di Pietro alla Camera, fomenta odio contro Berlusconi, contro il Pdl e contro la maggioranza democraticamente espressa dagli italiani - ha commentato duramente Capezzone - se il Pd rimane legato a questi irresponsabili, le parole pronunciate in queste ore dagli uomini dell’opposizione assomiglieranno a lacrime di coccodrillo".

Di Pietro
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COMMENTI

74 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#74 Daniele1978 (3) - lettore
il 16.12.09 alle ore 11:18 scrive:
Ragazzi da quando insultare il Presidente Della Repubblica non e reato ma puo essere considerato di pubblica utilitą ;voglio dire ; questa magistratura č veramente linda ed immacolata ...?? o uno sfondo di veritą c'e sugli schiramenti di parte che prendono il sopravvento al buon senso ?e poi Di Pietro non si rende conto che č stato lui a continuare a istigare violenza verso una delle piu grandi autoritą Italiane . infine mi chiedo con che coraggio andare a parlare nei quotidiani mondiali della democrazia a rischio in italia alludendo al premier come persona direttamente responsabile .E' PROPRIO CONTRO L'ITALIA E GLI ITALIANI !!!
#73 roccofilippone (194) - lettore
il 16.12.09 alle ore 11:11 scrive:
Mi spiega qualcuno chi protegge di pietro ????
#72 rococo21 (794) - lettore
il 16.12.09 alle ore 11:07 scrive:
A proposito di antonio, ieri sera sul canale current di Sky č stato trasmesso, anziche il filmato previsto dalle guide, il documentario su Berlusconi, dove a un certo punto viene intervistato francescosaverioborrelli ex procuratore capo del PalaGiustizia di Milano ed ex capo di antonio. Espressamente ha parlato del "POTERE GIUDIZIARIO" cioič quello che la magistratura italiana INTERPRETA la Costituzione Italiana. La magistratura vuole solo il potere, il potere di imporre le leggi di loro piacimento e per perseguire i loro nemici fregandosene della salomonica giustizia e della DEMO-CRAZIA che per loro č un intoppo da aggirare facilmente. E poi hanno il pieno appoggio di Largo Fochetti e di tutti i media schierati a sinistra.
#71 elleti.brainvision (13) - lettore
il 16.12.09 alle ore 10:41 scrive:
Molto bello l'intervento di Cicchitto, ieri in aula, no? Dai toni leggeri, pacati, i toni di chi vuol certo stemperare la situazione, pur riconoscendo la gravitą del fatto in sč. Ma come si fa a parlare di complotto io davvero non lo capisco!
#70 nadamas (23) - lettore
il 16.12.09 alle ore 10:37 scrive:
Per EROS1, preciso, Di Pietro in Cina ad impare l'italiano, visto che il cinese lo storpia gią da tempo. Travaglio ad organizzarae un laboratorio no-global per la produzione di statuette del Duomo di Milano in societą con Santoro ad organizzare campi di prova per "tiro al premier". La straf.... Rosy in una clinica/carrozzeria dell'Uganda per rifaqrle un lifting parziale onde farla sempre pił somigliare a Kazzanga, mitica primate dello zoo di Nairobi. Vorrei inserire anche Concita direttore paiionario dell'Unitą, dove mandarla sta gią bene dov'č, peggio di cosģ. Concludo col discepolo delfino di Almirante, dove mandare Fini? Ma siamo sicuri che qualcuno lo voglia? Coraggio Presidente, FROZA SILVIO!!!!!
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