Il Vaticano e l'Onu: "La clandestinità non sia reato penale"

Il segretario del Pontificio consiglio per i migranti: "I cittadini di Paesi terzi non devono essere privati della libertà personale per un’infrazione amministrativa". L'Alto commissario delle Nazioni Unite condanna le aggressioni ai rom: "Seria preoccupazione"

di -

Città del Vaticano - La Chiesa e le Nazione Uniti hanno condannato duramente l'introduzione del reato di clandestinità all'interno del pacchetto sicurezza presentato dal consiglio dei ministri italiano. "I cittadini di Paesi terzi, come cittadini comunitari, non dovrebbero essere privati della libertà personale o soggetti a pena detentiva a causa di un’infrazione amministrativa", ha dichiarato il segretario del Pontificio consiglio per i migranti, monsignor Agostino Marchetto, in merito al dibattito in corso in Italia sul tema dell’immigrazione clandestina. Anche l’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Louise Arbour ha stigmatizato la "recente decisione del governo italiano di rendere reato l’immigrazione illegale" e i recenti attacchi contro i Rom.

Il "no" della Chiesa Marchetto si trova a Nairobi per il congresso panafricano dei delegati delle Commissioni episcopali per le migrazioni, sul tema "Per una migliore pastorale dei migranti e dei rifugiati in Africa all’alba del terzo millennio". Ai microfoni della Radio Vaticana monsignor Marchetto ha risposto in questo modo in merito a una domanda sul dibattito relativo all’immigrazione clandestina in corso in Italia: "Ho appena studiato il progetto di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di Paesi terzi soggiornanti illegalmente attualmente in fase di elaborazione", ha detto il prelato. "Ho letto, altresì - ha aggiunto - la relazione su tale Proposta con molti distinguo e con impegno a migliorare il testo dal punto di vista del rispetto dei diritti umani degli immigrati, nelle varie loro espressioni, e specialmente di rifugiati e minori". "Devo comunque dire all’Italia - ha quindi proseguito - però inserita nel contesto europeo, nell’impegno cioè ad avere una politica comune in materia di migrazione che io chiamo irregolare - che mi ritrovo personalmente nell’opinione espressa dalla minoranza, a Bruxelles, e cioè che i cittadini di Paesi terzi, come cittadini comunitari, non dovrebbero essere privati della libertà personale o soggetti a pena detentiva a causa di un’infrazione amministrativa". In termini più generali sui problemi posti dal fenomeno delle migrazioni a livello globale, monsignor Marchetto ha osservato: "Se avessi la formula magica dell’armonizzazione, di quell’ ’et’ ’et’, congiunzione cattolica per eccellenza, opposta all’aut aut, la userei subito. In una recente intervista auspicavo in Italia, e non solo naturalmente, un equilibrio tra sicurezza e accoglienza. Possiamo ora dilatare questo auspicio introducendo solidarietà, senso umano e giustizia".

La condanna delle Nazioni Unite La Arbour, intervenuta al Consiglio dell’Onu sui diritti umani riunito in sessione a Ginevra, ha affermato che "in Europa, le politiche repressive, così come gli atteggiamenti xenofobi e intolleranti, contro l’immigrazione irregolare e minoranze indesiderate, sono una seria preoccupazione". "Esempi di queste politiche ed atteggiamenti sono rappresentati dalla recente decisione del governo italiano di rendere reato l’immigrazione illegale e dai recenti attacchi contro i campi rom a Napoli e Milano", ha affermato Arbour.

Napolitano: "Ddl in parlamento" "È davanti al parlamento". Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a margine delle celebrazioni per la festa della Repubblica ai giardini del Quirinale, risponde ai cronisti che gli chiedono un commento sulle critiche espresse dal Vaticano e dall’Onu in merito alla detenzione in carcere per chi viene accusato di reato di clandestinità. 

La replica della delegazione italiana La delegazione italiana ha immediatamente preso la parola per esprimere "stupore" per il riferimento alla situazione in Italia, un Paese da sempre in prima linea nella battaglia contro il razzismo, la xenofobia e l’intolleranza, ha affermato l’ambasciatore Giovanni Caracciolo di Vietri. La delegazione italiana ha inoltre precisato che l’Italia non ha ancora introdotto il reato di immigrazione clandestina, reato che peraltro già hanno molti altri Paesi europei e non-europei, e che il relativo progetto di legge deve essere ancora esaminato dal parlamento. L’obiettivo della norma sarebbe in ogni caso quello di contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina e non avrebbe alcun legame con atteggiamenti xenofobi. Riguardo agli attacchi contro i campi rom, la delegazione italiana ha sottolineato che tutte le autorità e i partiti hanno condannato tali fatti e che i responsabili saranno perseguiti secondo la legge. Nel suo intervento - pronunciato in occasione dell’avvio dei lavori dell’ottava sessione del Consiglio, riunito fino al 18 giugno - Arbour aveva evocato anche i recenti attacchi contro gli stranieri in Africa del Sud, che hanno "scioccato e continuano a suscitare allarme presso la comunità internazionale".

Ingrandisci immagine

COMMENTI

59 commenti su 1  2  3  4  5   6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#34 robertino (600) - lettore
il 02.06.08 alle ore 18:07 scrive:
L'ipocrisia della Sig. Arbour, commissario per i diritti umani all'Onu, fa veramente vomitare. Solo alcuni mesi fa' appoggiava e applaudiva la 'Carta Arabe dei diritti dell'uomo', dove il Sionismo veniva equiparato al razzismo. Si dovrebbe solo vergognare questa finta palladina der diritti umani e con lei tutta l'Onu. Saluti
#33 EmanuelTribbia (374) - lettore
il 02.06.08 alle ore 18:05 scrive:
Sono sicuro che mons. Marchetto non porta altro che il suo pensiero e non quello del magistero e dei semplici cattolici come me, poichè S.Paolo scrive "chi non lavora neppure mangi"... Condivido con chi ha proposto di mandare eventualmente tutti i clandestini a casa sua. Che poi si preoccupasse di evangelizzarli, certo più importante di tutte le altre manfrine diplomatiche.
#32 KeyserSoze (85) - lettore
il 02.06.08 alle ore 18:04 scrive:
La chiesa in 2000 anni ha sviluppato una dottrina che copre tutti gli aspetti della vita umana (dall'etica alla dottrina sociale). Proprio per questa vastità di temi affrontati, è inevitabile che su alcune cose le sue idee siano più vicine a quelle dell'attuale centrodestra, e su altre a quelle dell'attuale centrosinistra. Come diceva Wolf, sta allo Stato mantenere la sua laicità, non alla chiesa "stare zitta". Per quanto riguarda le decine di commenti che dicono "portiamo gli immigrati in vaticano", voglio far notare che la chiesa non è solo il vaticano, ma è fatta da migliaia di luoghi e soprattutto persone che lavorano (spesso come volontari) per aiutare le persone in difficoltà, senza curarsi del fatto che siano italiani, immigrati regolari o clandestini. Quindi accusare la chiesa di "pontificare" su un tema a lei estraneo, significa non conoscere assolutamente il mondo in cui si vive. PS: sono un ateo.
#31 Sesto Rino (94) - lettore
il 02.06.08 alle ore 17:40 scrive:
Unisco la mia voce al coro. Se il vaticano li vuole che se li prenda ma che non dimentichi di far luogo nei girdini per una piccola moschea. Rispetto per tutte le credenze, o no?
#30 Wolf (6306) - lettore
il 02.06.08 alle ore 17:37 scrive:
Per la cronaca, ad Assisi un'ordinanza comunale vieta la questua entro 500 metri dalle chiese, questo vuol dire per chi conosce Assisi divieto su tutto il territorio comunale. Ripeto alla chiesa, occhio alle strumentalizzazioni altrimenti tanti 8 per mille...puff! Via! Regards.
59 commenti su 1  2  3  4  5   6  7  8  9  10   pagine RSS commenti | Cosa sono?

ANNUNCI GOOGLE

Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
Scrivi al direttore

L'opinione

di Nicola Porro
Siciliotti è quel signore biondo, con i capelli quasi più ridicoli...
di Stefano Filippi
A che gioco gioca Silvio Berlusconi? Leggete l’intervista che...
di Marcello Foa
Gran bel colpo della Stampa, che stamane pubblica un’intervista...
di Alberto Taliani
 Mentre infuria la polemica sui mammoni e sull’illusione del posto...
di Paolo Giordano
Se poi te li ritrovi qui, tra i velluti di un cinque stelle con vista...
di Dan Segre
Perché la Cina segue la Russia nel bloccare le sanzioni contro la...
di Sum ergo Cogito
Per credere nell’infinito occorre accorgersi che il mondo é...
- correlati
+ correlati