martedì 09 febbraio 2010
Aggiornato oggi alle 18:33
 INTERNI
giovedì 31 luglio 2008, 17:15

Impronte, Berlusconi rassicura la Romania

Il presidente del Consiglio sottolinea che la rilevazione delle impronte digitali non ha intento discriminatori. Ma il presidente romeno Basescu non è soddisfatto: "Non approviamo parte o gran parte delle misure del governo italiano sulla sicurezza"

  Strumenti utili
 Carattere
caricamento in corso...
caricamento...
 Invia a un amico
 Stampa
 Rss
Condividi su Facebook

Roma - Le rassicurazioni del premier Silvio Berlusconi sulle misure del governo per l’identificazione dei cittadini rom non soddisfano in pieno il presidente romeno, Traian Basescu, che dice di non condividerle. "Il governo romeno non approva, ripeto non approva, parte o gran parte delle misure del governo italiano" contenute nel pacchetto sicurezza per quanto riguarda i rom, ha detto Basescu in una conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine di un incontro con Berlusconi.

"Nessuna discriminazione" Il presidente del Consiglio italiano aveva poco prima sottolineato che il governo italiano non ha alcun intento discriminatorio rispetto alla comunità romena e che le misure di indentificazione, compresa la rilevazione delle impronte digitali, è finalizzata a individuare i clandestini e nel caso dei minori a fare in modo che vadano a scuola. "Sono del tutto lontane dalla verità le opinioni che possano far credere che ci sia una attitudine negativa della popolazione italiana nei confronti dei romeni in Italia", ha detto Berlusconi spiegando che la numerosa presenza di clandestini, "il 42% nelle nostro prigioni", ha spinto il governo ad assumere "un certo rigore nei contronti dei cittadini stranieri clandestini e non identificati". "Non c’è nessuna differenza di trattamento prevista rispetto ai nostri cittadini", ha aggiunto il premier.

Maroni presto in Romania Il presidente del Consiglio ha poi detto che il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, sarà in Romania la prossima settimana per discutere sui temi dell’immigrazione e dell’integrazione della comunità rom in Europa ed ha annunciato un bilaterale Italia-Romania per il 9 ottobre prossimo. "Non vi è nessuna discriminazione ma piuttosto una attività continuativa di collaborazione fra i due paesi, una collaborazione anche fra le rispettive forze dell’ordine. Il ministro degli Interni, Roberto Maroni, su invito si recherà la prossima settimana in Romania a parlare con il ministro ëomologoû e per organizzare da parte nostra una azione comune di sfruttamento dei fondi europei per l’integrazione dei rom in Europa e per la scolarizzazione. Credo che potremo utilmente collaborare", ha detto Berlusconi.

34 commenti su  1  2  3  4  5  6  7   pagine dal più vecchio | dal più recente
#34 angelo41 (140) - lettore
il 02.08.08 alle ore 23:07 scrive:
Arrivo buon ultimo. E' stato detto tutto quello che c'era da dire. Ma chi è sto Basescu? mi pare che Berlusconi lo tratti con molta considerazione. Ma se ne vada al diavolo!
#33 fafner (106) - lettore
il 01.08.08 alle ore 11:23 scrive:
Ma chissenefrega se Basescu non è soddisfatto delle rassicurazioni di Ber lusconi !! Il Manzoni non potrebbe neppure far dire a Don Abbondio : "Basescu... chi era costui ?" perchè al suo confronto Carneade era e resta popolare al meno quanto Ronaldinho . E poi cos'è questa storia di rassicurare a destra e a manca dentro e fuori dai confini ? E' poi cosi' difficile capire che a furia di rassicurare si incoraggia qualunque scalzacane a venire a casa nostra a fare i suoi bisogni in piazza come Oria na Fallaci ha raccontato di Firenze ? Si guardi se gli altri usano tanti riguardi nei nostri confronti : si son già di menticati certi interventi a gamba tesa di altri Carneadi (absit iniuria ver bis) iberici ? Il vero guaio è che gli altri , quando è in gioco l'interesse nazionale , sono compatti , mentre da noi alligna gente che pur di punire il popolo che non ne ha piu' voluto sapere di loro non esita a schierarsi a favore degli stra nieri a scapito della propria terra .
#32 robert (7) - lettore
il 01.08.08 alle ore 9:12 scrive:
La Romania può solo ringraziarci. La stiamo liberando di tutti i delinquenti.
#31 postfin (357) -
il 01.08.08 alle ore 7:51 scrive:
si inizi ad inviare in Romania, tutti i Rumeni che "ospitano" le galere italiche, stranamente numerosi, perche' Rumeni e non Tedeschi, Norvegesi ecc ecc? Le impronte si prelevino a tutti coloro che desiderano vivere "regolarmente" in Italia (italiani, Zingari, Rumeni ecc ecc.), per evitare proteste di "minoranze" che intendono prevaleresulla "maggioranza" onesta; Questo tipo di "integrazione europea", con nazioni povere, prive di prospettive economiche a breve termine, con democrazie "sperimentali", sta impoverendo l' Europa "storica", ancor piu l' Italia che, di certo ricca non lo era.
#30 Marco-G (51) - lettore
il 01.08.08 alle ore 5:35 scrive:
Oggi l'Unità titola orgogliosa "Quattro schiaffi a Berlusconi" riferendosi alle quattro frasi polemiche di Basescu. Invece di difendere il nostro orgoglio nazionale i sinistri preferiscono esaltare tutto ciò possa infangare il nostro governo. Vengono qui in Italia a dettare legge, a derubarci, ad occupare i nostri spazi, a devastare le nostre città, non mi riferisco solo ai Rom ma a chiunque decida di fare "un'incursione" nel nostro Bel Paese. Siamo terra di conquista perché è noto che l'Italia è debole, permissiva, buonista ma sopratutto perche è piena di gente pronta ad andare contro i propri interessi pur di combattere l'avversario politico. Tutto ciò rappresenta un vero scempio che danneggerà seriamente le nostre generazioni future e che umilia gli sforzi operosi dei nostri antenati volenterosi e lavoratori. Le nostre strade, le scuole, i monumenti, gli ospedali, i parchi, le stazioni etc. ci sono costate tanto sacrificio. Ricordiamolo ogni tanto!
34 commenti su  1  2  3  4  5  6  7   pagine
caricamento in corso...
caricamento in corso...

Pubblicità

I nostri servizi