martedì 09 febbraio 2010
Aggiornato oggi alle 20:54
 INTERNI
venerdì 10 ottobre 2008, 07:00

Io, il Pdl, Putin e Berlusconi. Vi dico tutto

  Strumenti utili
 Carattere
caricamento in corso...
caricamento...
 Invia a un amico
 Stampa
 Rss
Condividi su Facebook
Caro Silvio,
tutti hanno ieri sottolineato il fatto che io abbia scritto sul mio blog la parola «vomitare» e l’hanno usata per farmi dire ciò che non ho detto, e cioè che tu mi provochi la nausea. Questo è falso. Ciò che mi ha provocato nausea è il modo in cui tu fai incombere sulla politica e la vita pubblica italiana il rapporto personale e allarmante fra te e Vladimir Vladimirovic Putin. E mi ha provocato disagio anche fisico averti sentito ripetere facendola tua la versione dell’uomo che chiami «il nostro grande Vladimir» parlando della prima invasione armata di un paese europeo dal 1939 quando Hitler invase la Polonia da una parte e Stalin dall’altra.
Da ieri tutti mi chiedono se abbandonerò il partito, se mi dimetterò dal gruppo, se lascerò il Parlamento, se tu mi hai telefonato, che cosa penso di coloro che sono stati comandati di compilare penose ingiurie nei miei confronti sulle stile delle guardie rosse: nessuno osi criticare il grande timoniere. Le nostre riunioni pubbliche del resto non sono state mai dei congressi, il diverso parere non è gradito e di fatto non è ammesso. Io ho inventato la formula, da te spesso ripetuta, di un partito monarchico e anarchico. Ma se la monarchia diventa pensiero unico e l’anarchia viene schiacciata, allora il partito monarchico-anarchico diventa una anomalia democratica per rispondere alla quale non è sufficiente la convocazione del congresso di febbraio, che di fatto sarà soltanto una kermesse di fusione fra le due componenti, An e Fi. Andarmene? Non ci penso neanche. Mi aspetto invece rispetto e gratitudine per aver introdotto sacrosanti motivi di riflessione su questioni di importanza internazionale, nazionale e morale. Se tu avessi parlato soltanto in termini di realpolitik, non avrei forse provato nausea. Ma tu hai sposato e diffuso come dati oggettivi le bugie di un uomo al quale centinaia di storici e di analisti politici, fra cui io stesso, attribuiscono gravissime violazioni dei principi fondamentali della democrazia e dei diritti dell’uomo.
Ritengo poi falso che un Paese debba impiegare molti anni per passare dal totalitarismo alla democrazia come tu hai detto per giustificare Putin e la sua dittatura del Kgb che ha coperto il parlamento e ogni livello intermedio, sostituendo il partito unico comunista con il partito unico della polizia segreta. Che non occorrano anni è dimostrato dal passaggio dalla dittatura alla democrazia di paesi come la Polonia, l’Estonia, la Lettonia, la Lituania, le Repubbliche ceca e slovacca, i casi del Cile, della Spagna, del Portogallo, della stessa Italia e della Germania, che di totalitarismi se ne è beccati due.
Ma il problema dei problemi è che oggi tu sei all’apogeo del consenso, hai una maggioranza di ferro, il tuo governo non corre alcun rischio e dunque è ora di spalancare le porte della discussione e delle libertà cui è intitolato questo partito perché nessuno può essere accusato di «remare contro».
Colgo oggi l’occasione per dire poi che non voglio essere più trattato, come oggi accade a quasi tutti i membri del parlamento, come una pecora, o una scimmia addestrata a spingere tasti, tacere e ritirare lo stipendio alla fine del mese essudando per di più gratitudine per l’alto livello sociale raggiunto e il guiderdone rispettabile. Questi sono criteri inaccettabili e purtroppo te li ho sentiti illustrare. Io ho da dare qualcosa al mio Paese e sento il dovere di darlo essendo, casualmente, un patriota. Ho scelto di servire il mio Paese, non di diventare un vassallo di qualche satrapo straniero. Io sono stato testimone e in un certo senso un coprotagonista della ripresa della Seconda Guerra Fredda lanciata da Putin. Tony Blair te ne può fornire, come Gordon Brown, ogni dettaglio: quando la procura della Regina ha incriminato nel 2007 l’ex tenente colonnello Andrei Lugovoi come probabile assassino del mio collaboratore Alexander Litvinenko, la reazione di Putin è stata quella di far levare in volo i bombardieri strategici russi che giacevano arrugginiti e impolverati negli hangar dal 1991. Blair e poi anche Brown hanno dovuto più volte far levare in volo i loro caccia per proteggere i confini aerei. Il governo di Putin ha minacciato di bombardamento nucleare la Polonia per aver accettato lo scudo spaziale americano e oggi la flotta russa armeggia con le truppe di Chavez. Io personalmente ho udito a Washington qualche settimana fa l’ambasciatore soviet… pardon, russo, dire forte e chiaro alla televisione C-Span «We are back, noi siamo tornati, noi rivendichiamo le zone di sicurezza che costituivano l’ex Unione Sovietica e non intendiamo mollare di un millimetro».
Pagina  12  | Successiva 
51 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#51 federico28 (78) - lettore
il 11.08.09 alle ore 23:46 scrive:
No,egregio senatore, il vomito me lo ha procurato lei. L'ho sempre letta con affanno e spesso con noia data la sua prolissità e l'incapacità di essere conciso e stringente. Ora mi risparmierò tale sofferenza. Ho la sensazione che gli esiti della commissione Mitrokin l'abbiano reso tossico e che non riesca a capire quanto pragmatismo e real politik siano spesso una necessità.Infine non posso dimenticare il suo atteggiamento nei confronti di sua figlia per la sua volgare piazzata. Per me ha chiuso.
#50 marco masturzo (1) - lettore
il 31.10.08 alle ore 13:16 scrive:
Concordo con Guzzanti. Quello che conta non è il merito della questione in se, ovvero se Berlusconi sbagli o meno ad accordare fiducia (o a fingere di accordarla) a Putin. Su questo i pareri possono essere diversi. Io la penso come Guzzanti e credo che la ragion politica non giustifichi le reticenze sugli attuali misfatti della Russia. In generale, però, spaventa il fatto che, proprio all'interno di un partito che contiene la parola libertà all'interno del suo nome, il dissenso per le opionini del leader non abbia il dovuto rispetto. E a quanto pare, il "nostro" giornale non ha voglia di approfondire questo tema. Qui non si tratta di remare contro. Le opinioni vanno controbattute, non demonizzate o ridicolizzate.
#49 Olga Daz (12) - lettore
il 22.10.08 alle ore 1:36 scrive:
La stimavo, Onorevole, la leggevo volentieri. La mia stima si è incrinata un poco quando ha difeso i triviali sproloqui di sua figlia in piazza Navona. Allora sì abbiamo, e a ragione, vomitato in tanti. Ora siamo sempre in tanti a non saper giustificare il suo vomito per il discorso politico del premier. E la stima è proprio finita in cocci! Si dice che dubitare è peccato ma... io dubito che la sua esplosione, sia causata dal rifiuto di mediazione di qualcuno per il ritiro della querela giustamente toccata a sua figlia. Il Papa ha perdonato, e passi. L'Onorevole Carfagna ha diritto ad essere risarcita. Si dimetta Onorevole, non può stare bene fra pecore e scimmie. Passi in un altro zoo dove troverà animali più nobili. P.s. La signorina Guzzanti sventolava spavalda le intercettazioni compromettenti per far paura alla querela, ora che le servono non si ricorda dove le ha messe e si aggrappa ad un calendario... Allegria!
#48 alibrandicarlo (103) - lettore
il 11.10.08 alle ore 8:50 scrive:
a questo punto dovremmo essere riconoscenti di non aver trasformato il parlamento in un bivacco di manipoli. c'è comunque una bella differenza: l'Italia non è quella ignorante degli anni 20, e al quirinale non abbiamo, per fortuna, uno come Vittorio Emanuele III
#47 luca anedda (32) - lettore
il 11.10.08 alle ore 8:33 scrive:
Egregio Guzzanti, solidarizzo con Lei al 100%!tenga duro e non si faccia intimorire!Non mi piace come questo giornale Le ha risposto cercando di buttarla (come spesso sta succedendo in questi ultimi tempi)sul ridicolo,senza invece affrontare con serietà e professionalità giornalistica, i temi sul tappeto.E' un modo infantile per cercare di discreditare l'interlcutore.Un tempo "il Giornale" non era così! Distinti saluti Luca Anedda
51 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine
caricamento in corso...
caricamento in corso...

Pubblicità

I nostri servizi