La Bresso non molla: bocciata in Piemonte saggrappa allEuropa
Ma io non mollo. Sembra quasi di sentirla, Mercedes Bresso. La clamorosa sconfitta subita dall'ex governatrice del Piemonte, regione oggi in mano al leghista Roberto Cota, non dev'essere ancora stata metabolizzata. Tanto che l'ex zarina del Pd pretende di stare ancora seduta sulla poltrona di presidente del Comitato europeo delle Regioni. Un appello rivolto a Palazzo Chigi, «altrimenti al mio posto verrebbe eletto un francese e l'Italia perderebbe il suo posto più prestigioso nella Ue». Ieri è arrivato il parere favorevole del sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica. Se a Roma l'ipotesi è accettata, di sicuro in Piemonte Cota non è entusiasta dell'eventualità di una Bresso «riciclata». Non ha gradito l'atteggiamento della rivale durante la campagna elettorale e la mancanza di fair play dimostrata al momento del verdetto delle urne, quando aveva chiesto il riconteggio dei voti.