La «paga» di Di Girolamo: quasi 2 milioni di euro
Ai magistrati ha raccontato tutto sul meccanismo della maxi frode dell’Iva all’interno di Fastweb e Telecom Italia Sparkle. L’ex senatore Nicola Paolo Di Girolamo ha spiegato chi l’aveva ideata, quanto ha fruttato e come venivano spartiti i proventi, ma soprattutto ha assicurato ai Pm della Procura di Roma che tre giorni fa lo hanno interrogato in carcere che i dirigenti delle due società sapevano della truffa in atto. Di Girolamo ha ammesso di aver ricevuto personalmente più di 1,7 milioni di euro e ha quantificato il profitto delle operazioni illecite a quota 360 milioni.