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lunedì 06 aprile 2009, 18:53

L'Aquila, scattano gli arresti per sciacallaggio

Subito dopo la scossa sismica che ha sconvolto l'Abruzzo erano già in circolazione gli sciacalli. A denunciarlo è la presidente della provincia dell'Aquila. Forze dell'ordine e militari in azione per arginare il fenomeno. Si segnalano già alcuni arresti

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L'Aquila - Il fenomeno non è nuovo ma ogni volta stupisce per la barbarie. Alcune persone sono state fermate e condotte in questura perché ritenute responsabili di episodi di sciacallaggio.Intanto le forze dell'ordine e i militari sono mobilitati per prevenire questi gravi episodi di delinquenza a danno delle vittime del terremoto.

Già in azione in piena notte "Ci sono degli sciacalli in giro: questa notte pochi minuti dopo la scossa erano già in circolazione". È la denuncia del presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, secondo cui gli episodi di sciacallaggio si sono verificati sia nel centro dell’Aquila, che nei paesini della provincia. "Abbiamo immediatamente avvertito la polizia - ha aggiunto - e loro sono già a lavoro".

La Russa: esercito mobilitato Le forze armate sono mobilitate sin dalle prime ore di stamani nelle zone del terremoto e i carabinieri in particolare hanno già inviato cento uomini in Abruzzo "per eventuali episodi di sciacallaggio". Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Rissa. La mobilitazione ha coinvolto le forze armate nel loro complesso. L’esercito ha inviato escavatori di piccoli dimensioni , un gruppo di 25 uomini per la distribuzione dei viveri e 10 di servizio per ricognizioni. Nell’illustrare l’impegno concreto delle forze armate, La Russa ha invitato a mettere da parte "polemiche immaginarie" su "eventi non localizzabili nelle previsioni". E sottolineando la propria scelta di rimanere a Roma a coordinare gli interventi ha avvertito che ogni presenza sui luoghi del terremoto "se non assolutamente necessaria può essere un intralcio".

20 commenti su  1  2  3  4   pagine dal più vecchio | dal più recente
#20 Giannino (98) - lettore
il 07.04.09 alle ore 9:09 scrive:
Per una volta, a fronte di qualche azione dura che spero arrivi dal governo contro gli sciacalli (esclusa la pena di morte che auspicherei ma che non è fattibile in Italia), spero che il buon Franceschinbi abbia il poudore di non criticarla. Altrimenti sarebbe anche lui da paragonare agli sciacalli, anche se solo politicamente. Ma sono sicuro che nessuno, ripeto, nessuno oserà reclamare comprensione verso queste bestie umane che non sono neppure dei vigliacchi, solo feccia. L'unica accusa ai nostri governanti dovrà essere solo quella di essere stati troppo buoni con queste cacche.
#19 stenos (237) - lettore
il 07.04.09 alle ore 9:03 scrive:
Andrebbero impiccati immediatamente, ma siccome non si può (la repubblica democratica fondata sulla reistenza da più garanzie ai criminali che alla gente onesta) il governo dovrebbe fare subito un decreto che in caso di calamità naturale, gli sciacalli vadano processati per direttissima con pena fissa a 15 anni di galera con esclusione di qualsiasi beneficio di legge (se lasciamo potere di discrezionalità ai magistrati è sicuro che trovano il modo di dargli il minimo o assolverli). Problema degli sciacalli risolto.......
#18 tombolino (9) - lettore
il 07.04.09 alle ore 5:39 scrive:
Per gli scicalli lavori forzati a vitasenza pietà.
#17 Antonietta_41 (42) - lettore
il 07.04.09 alle ore 0:38 scrive:
Gli "sciacalli"? fucilarli sul posto!
#16 Serbust (11) - lettore
il 06.04.09 alle ore 23:29 scrive:
Passati per le armi se colti in flagranza di reato. Sarebbe solo giustizia, per rispetto verso chi non c'è più o non si può difendere.
20 commenti su  1  2  3  4   pagine
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