Lazio, la Corte d'Appello boccia il ricorso del Pdl La rabbia di Berlusconi: un errore da dilettanti

La Corte d'Appello di Roma boccia l'istanza per l'accoglimento della lista provinciale di Romaper i candidati alle Regionali del Pdl. Confermata l'esclusione per il ritardo. Possibile ricorso all'ufficio regionale. Appello della candidata al Colle. Il premier: errore da dilettanti

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Roma - Niente da fare. Resta esclusa la lista del Pdl. È stata respinta l’istanza presentata dal Pdl per l’accoglimento della lista provinciale di Roma dei candidati alle elezioni regionali. Allo stato la lista risulta non ammessa alla competizione elettorale per il rinnovo del governo regionale. Sarebbe stato il ritardo nella consegna della documentazione necessaria a causare, secondo quanto si apprende, la mancata ammissione del logo e l’esclusione della lista elettorale del Pdl. La candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio Renata Polverini terrà una conferenza stampa alle 13,30 per annunciare quali iniziative il comitato elettorale intende intraprendere a seguito del rigetto dell’istanza. C’è infatti la possibilità di presentare ricorso all’ufficio centrale della corte d’ appello.

Appello della Polverini "Faccio appello al Capo dello Stato affinché i cittadini possano esprimere il proprio voto e la loro preferenza per il partito più importante della Regione". E' intervenuta così la candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio, Renata Polverini, nel corso di una conferenza indetta nella sede del suo comitato elettorale. "Credo che sia un problema burocratico - ha detto Polverini - e bisogna impedire che un eccesso di burocrazia uccida la democrazia. Ho sempre pensato che i radicali difendessero la democrazia contro ogni burocrazia me ne devo ricredere". Così la Polverini ha commentato le dichiarazioni dell'avversaria Bonino sul no ai "provvedimenti ad listam". "Ho sostenuto anche alcune loro battaglie - ha aggiunto Polverini - non vorrei pentirmene. Non è legalità impedire a delle persone la possibilità di consegnare le proprie liste".

"Vinceremo lo stesso" "Abbiamo sentito il presidente Berlusconi, è sconcertato per quanto accaduto" spiega la Polverini, che aggiunge: "C'é sempre la lista civica. Vinceremo lo stesso, perché c'é voglia di cambiamento. Non ho dubbi che la situazione si risolverà e per questo percorreremo tutte le strade. Non si tratta, infatti, di una lista che è stata respinta ma dell'impossibilità di presentarla. I delegati del Pdl infatti erano dentro il tribunale entro le 12, ma si sono fatti intimidire da alcuni facinorosi".

Rotondi critica "L’onorevole De Luca da solo in Piemonte ha presentato in tre giorni una lista della Dc per Cota letteralmente pensata e realizzata in una settimana. I maestri del Pdl hanno fatto perdere la Polverini a tavolino. Io ne ho piene le tasche di fare il parente povero in questa banda di incapaci. Nemmeno la campagna elettorale mi induce a misericordia" Questo il commento durissimo del ministro per l’Attuazione del programma di governo, Gianfranco Rotondi. "Non vorrei fare un torto ai dirigenti del Pdl del Lazio e, quindi, preciso che l’incapacità a cui mi riferisco è un dato complessivo della gestione delle liste del Pdl in cui la vicenda romana si inquadra" chiarisce poi Rotondi.

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COMMENTI

196 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#196 flordluna (3014) - lettore
il 02.03.10 alle ore 13:47 scrive:
#194 justice Il centrodestra ha commesso ingenuita' sicuramente nello sperare correttezza da parte della sinistra avida di potere! Pero' mi consenta....povera Italia con gente come voi ed i vostri amati...che dell'arroganza, dell'ipocrisia e della mistificazione siete l'immagine!
#195 albireo6 (942) - lettore
il 01.03.10 alle ore 22:28 scrive:
La Polverini potrà sempre presentare una lista civica.In quanto alla armata Brancaleone di Bonino,se vincerà,ripeterà la triste esperienza prodiana.Si ricordano tutti con le sue famose .....officine e del libro dei sogni da 378 pagine.Era tanto sicuro di reggere,anzi,diceva che era un valore aggiunto avere tanti partitini in collisione fra loro, così differenti,come se gli italiani non si ricordassero dei governi multipartiti che duravano ca.9 mesi.Non essendo del Lazio,non mi interessa proprio niente,dissi più volte che mi sarebbe anchilosata la mano in cabina elettorale.Sig.ra Polverini,lasci governare i Radicali partitocratici,ora aspiranti non più al libero mercato,ma a quello pianificato.Rideremo assai!?
#194 justice (1064) - lettore
il 01.03.10 alle ore 17:23 scrive:
florduna ma vuole capire che è colpa dell'incapacità della destra se a roma non ci sta la lista? e cavolo ammetta almento l'evidenza!!! ma come si fa ad essere cosi ottusi?? povera italia con gente come lei.
#193 flordluna (3014) - lettore
il 01.03.10 alle ore 13:59 scrive:
#192 justice! ai posteri l'ardua sentenza, mi sbagliero' chi lo sa! L'obiettivita' a parte che occorre da entrambe le parti...pero' nella sinistra in primis l'obiettivita' e' assolutamente fatiscente, a sx sono sempre contro.....a prescindere! In quanto a destrorsi e tangentari famo la conta.....obiettiva sull'emerso di dx e sul sommerso di sx che non hanno mai lavorato e che si sono arrangiati altrimenti, con velieri etc etc etc ...che e' meglio
#192 justice (1064) - lettore
il 01.03.10 alle ore 13:03 scrive:
fino a prova contraria la sinistra con questa storia non c'entra nulla. quindi trovi i colpevoli tra le sue file destrorse e nobn tiri sempre in ballo la sinistra. ci vuole obbiettività e risveglio dal torpore per questi italiani governati da destrorsi tangentari e corrotti.
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