martedì 09 febbraio 2010
 
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domenica 08 febbraio 2009, 07:00

Lettera al Colle: "Presidente, fermi questo insulto incivile e tragico"

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Un appello al presidente della Repubblica per salvare la vita a Eluana Englaro è stato lanciato da un gruppo di personalità cattoliche e laiche. Attraverso il sito internet www.appelloanapolitano.enter.it chiunque potrà dare la propria adesione all’iniziativa apponendo la propria firma che verrà presentata al capo dello Stato.

«Signor Presidente,
la tragica fine che si prospetta per Eluana Englaro non lascia indifferente la coscienza civile dell’Italia. Eluana è portata a morte senza che sia stata accertata in maniera incontrovertibile la sua volontà, né l’irreversibilità del suo stato vegetativo. Eluana rischia dunque di morire sulla base di una volontà solo presunta, e sarebbe l’unica persona a subire una tale sorte, poiché nessuna delle leggi sul fine-vita in discussione in Parlamento permetterà più questo obbrobrio. Signor Presidente, Le chiediamo fermamente di non permettere questa tragedia, che sarebbe un insulto sanguinoso alla storia, alla cultura, all’identità stessa del nostro Paese, convinti come siamo che nessuno deve essere costretto a morire per un formalismo giuridico. Le chiediamo un intervento perché di concerto con il Governo sia data una moratoria alla sospensione dell’alimentazione e idratazione cui è sottoposta Eluana, in attesa che il Parlamento - nelle cui fila si è già appalesata un’ampia maggioranza in sintonia con la maggioranza che vi è nel Paese - possa pronunciarsi su un’adeguata legge. Siamo certi che Ella non rimarrà insensibile al nostro appello».
Paola Binetti
Guglielmo Vaccaro
Francesco Cossiga
Giancarlo Cesana
Mario Giordano
Vittorio Feltri
Dino Boffo
Luigi Amicone
Giuliano Ferrara
Rocco Buttiglione
Fabrizio Cicchitto
Maurizio Gasparri
Gaetano Quagliariello
Renato Pozzetto
Mario Melazzini
Carlo Casini
Giampiero Cantoni
28 commenti su  1  2  3  4  5  6   pagine dal più vecchio | dal più recente
#28 leopardo (1339) - lettore
il 09.02.09 alle ore 2:58 scrive:
Non capisco in effetti come mai nessun PM faccia partire una indagine per quello che al momento è un TENTATO OMICIDIO ! Il GIP DEVE DISPORRE L'IMMEDIATO SEQUESTRO DELLA STANZA DOVE ELUANA STA MORENDO
#27 edoammo (31) - lettore
il 09.02.09 alle ore 0:30 scrive:
A #20 leopardo. Sulla base della TESTIMONIANZA di svariate persone che forniscano versioni concordi, se queste persone vengono giudicate attendibili in buona fede e informate, credo che anche tu e io potremmo essere condannati per omicidio. La testimonianza, se ritenuta valida, HA VALORE! Ovviamente sarebbe meglio avere la possibilità di scriverlo, ma allora perchè non PERMETTERE A CIASCUNO DI DECIDERE SECONDO COSCIENZA?
#26 edoammo (31) - lettore
il 09.02.09 alle ore 0:20 scrive:
Il PRECEDENTE l'ha stabilito il Parlamento, ignorando la questione per ANNI. Non si parla sempre della lentezza della Giustizia? Il caso Englaro ha passato la Cassazione... l'ultimo grado di giudizio... C'era tutto il tempo pre discutere. Troppo comood affrontare la questione ora, quasi fuori tempo massimo.
#25 edoammo (31) - lettore
il 09.02.09 alle ore 0:16 scrive:
A #20 leopardo - Il punto è che la costituzione NON DICE che una persona non possa scegliere come morire. Questo dovrebbe essere deciso per LEGGE, dopo una riflessione DEI POLITICI. leggi la lettera di Napolitano.
#24 M.GIANNI (1) - lettore
il 08.02.09 alle ore 23:57 scrive:
Rigor legis ergo rigor mortis ma mi sa che a monte ci sia parecchia rigor cerebralis.
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