martedì 09 febbraio 2010
 
 INTERNI
giovedì 28 febbraio 2008, 15:57

Liechtenstein, Di Pietro vuole i nomi Buttiglione: "Un conto ce l'ho, ci lavoravo"

E' caccia ai 2mila italiani con conti nel paradiso fiscale. Il leader dell'Idv: "Chi sono i politici?". Il senatore dell'Udc: "Sono stato professore e co-rettore nella International Academy of Philosophy. Ho ancora un conto lì, dove ricevevo lo stipendio, ma non lo uso da anni. Ci saranno 3mila euro"

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Roma - Antonio Di Pietro vuol sapere i nomi "almeno dei politici italiani" che hanno conti in Liechtenstein compresi nella lista attualmente in possesso dell’Agenzia delle Entrate. "Da cittadino e da leader di partito impegnato nella redazione delle liste di candidati per le prossime politiche - dice il leader dell’Italia dei Valori - ritengo di avere il diritto di conoscere i nomi quantomeno dei politici: per evitare di ritrovarmi a candidare persone che poi invece non hanno tempo per venire in parlamento in quanto sono impegnati ad andare in tribunale".

Buttiglione "Sono stato professore e co-rettore presso una prestigiosa istituzione culturale nel Liechtenstein, la International Academy of Philosophy. In quel periodo, ovviamente, ho percepito dei denari dalla International Academy of Philosophy che ho allocato in un conto". Lo riferisce il senatore Rocco Buttiglione, presidente dell’Udc in un'intervista ad Affaritaliani.it. "Ero residente e i residenti possono aprire conti. Non si tratta di un conto cifrato - sottolinea Buttiglione -, ma un conto come quello della povera gente che prende lo stipendio. È una cosa naturale, ci sono 2mila italiani che lavorano in Liechtenstein e immagino che ci siano 2mila conti, il mio è uno di quelli. Dopodichè ho smesso di lavorare in Liechtenstein, ho tenuto aperto il conto nella romantica speranza di riuscire a tornarci un giorno. Su questo conto non avvengono operazioni da diversi anni, da quando non sono più attivo lì e dovrebbe esserci la rilevante somma di 4.500 franchi svizzeri, pari a circa 3mila euro. Il conto è ancora aperto ma è inattivo da molti anni. È una cosa nota che ho lavorato in Liechtenstein, lo sanno tutti. Nulla da nascondere".

46 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#46 rello (2) - lettore
il 29.02.08 alle ore 9:44 scrive:
...siamo alle solite si cerca di distrarre l'attenzione da altri problemi....e Di pietro di problemi ne ha tanti....Siccome volendo in italia di truffe e cose poco chiare ce ne sono a bizzeffe...il buon Di pietro...che ha fatto salti e acrobazie politiche alla cagnotto dal suo esordio in politica...ora vuol distrarre l'attenzione dai suoi processi e dalle sue beghe con quest'altro scandalo che casca a puntino....Giuste le sue richieste ma se fatte da persone che non hanno scheletri...(e in italia a quanto parte ce ne sono poche)...Comunque prchè prima di cheidere non spiega lui le mille problematiche giudiziarie in cui è coinvolto? Intanto ci spieghi come spendeva i soldi pubblici? cosa ben più grave di avere un conto eventualemnte a nero in liechestein.... DanieleFi
#45 eliseo (162) - lettore
il 29.02.08 alle ore 9:11 scrive:
Di Pietro fa il Masaniello. Però non racconta che è indagato per appropriazione indebita, truffa aggravata e falso.
#44 paolo pignoni (63) - lettore
il 29.02.08 alle ore 9:02 scrive:
Per il momento è Di Pietro che deve andare in Tribunale per i "soldi ai partiti"
#43 frankie (21) - lettore
il 29.02.08 alle ore 8:56 scrive:
La pubblicazione degli elenchi di "affamatori" o "nemici" del popolo, mi ricorda molto nefasti regimi del passato prossimo. Ovviamente se pubblicati su richieta del "Tribuno della Plebe", Antonio Di Pietro, saranno preventivamente "sbianchettati" come avvenne per le liste della quinta colonna comunista in Italia o come quelle che lo stesso Di Pietro compilava, decidendo di mettere in galera solo quelli della parte politica che aveva deciso di distruggere, salvando i suoi futuri colleghi del PCI
#42 bentivoglio (1162) - lettore
il 29.02.08 alle ore 8:48 scrive:
a solesole... ..mi spiace che te la prendi se qualcuno la pensa diversamente da te....ma questa è la differenza tra chi come te condanna coloro che chiedono giustizia e chi come me invece condanna gli sporchi evasori....chiunque essi siano...cmq per scendere al tuo stesso livello ti faccio notare che i tuoi paragoni hanno dell'incredibile, non stanno nè in cielo nè in terra, non hanno nessuna attinenza con il caso in esame...sono solo il segno di un becero populismo, classico di chi non capisce un c.... dell'argomento moralità, onestà, dignità. o forse non stanno nè in cielo nè in terra solo perchè il tuo ultimo neurone è partito per la più lontana gallassia ormai spenta..distinti saluti...se c'è qualche politico evasore lo voteresti??? lo giustificheresti solo perchè è del tuo schieramento, qualunque esso sia, o perchè pensi che tanto lo fanno tutti???? queste sono le idee più squallide della nostra società. credo che molti italiani non sono così.
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