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venerdì 09 ottobre 2009, 08:24

Lodo Alfano, Berlusconi vuole rispetto "Premier sola carica eletta dal popolo"


Il premier rinnova le accuse alla Consulta e riunisce i vertici del Pdl. Confermate le accuse al presidente della Repubblica: "Ha radici totali nella sinistra". E sui processi di Milano: "Vado avanti con più grinta, mi difenderò nei tribunali e in tv". Bocciata l'ipotesi di una manifestazione

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Roma - La mattina dopo è lo stesso. Silvio Berlusconi non si sposta di una virgola: la sentenza della Corte Costituzionale sul lodo Alfano per il premier arriva da sinistra. Dalla "minoranza di toghe rosse organizzatissime". Nel pomeriggio il presidente del Consiglio riunisce i vertici del Pdl per frenare ogni ipotesi di manifestazione di piazza. Ma chiede "rispetto" per la sua carica: "Il premier è l’unica carica eletta dal popolo".

Il vertice di partito a Palazzo Grazioli Toni pacati, sereni, ma nello stesso tempo decisi nel chiedere rispetto. Durante l’ufficio di presidenza del Pdl Berlusconi ha insistito in modo particolare sul concetto che il presidente del Consiglio dovrebbe essere rispettato. "Tutti chiedono rispetto - è il ragionamento del Cavaliere - ma il premier è l’unica carica eletta dal popolo". Secondo quanto si apprende nel corso della riunione si sarebbe parlato molto dell’attività di governo, dei cantieri da aprire e anche di Messina. Non si sarebbe invece parlato delle posizioni del presidente della Camera, Gianfranco Fini. In ogni caso i toni sono stati molto pacati. Appena entrato Berlusconi è stato accolto da un grande applauso dell’ufficio di presidenza, per l’occasione allargato anche ai rappresentanti degli enti locali Maurizio Lupi e Gregorio Fontana. Nella riunione infatti sono stati ratificati 18 coordinamenti regionali su 20. Sono escluse al momento Sicilia e Campania.

Avanti con più grinta Berlusconi va "avanti tranquillamente e serenamente, possibilmente con più grinta". Intervistato in mattinata dal Gr Rai, il presidente del Consiglio aveva già confermato punto per punto le critiche a Consulta, opposizione, stampa e capo dello Stato precisando che l'esecutivo "si sente assolutamente necessario alla democrazia, alla libertà e al benessere del Paese". "Meno male che Silvio c’è - ha poi afferma il premier - altrimenti saremmo completamente nelle mani di questi signori della sinistra che hanno una minoranza di magistrati che usa il potere giudiziario a fini di lotta politica, più del 70% della stampa, con in testa Repubblica, i programmi di approfondimento della tv pubblica pagati con i soldi di tutti e un Capo dello Stato di sinistra, nonché una Consulta con 11 giudici di sinistra che non è un organo di garanzia, ma politico".

Napolitano di sinistra All’indomani della bocciatura del lodo Alfano, la legge che gli garantiva la sospensione dei suoi processi penali, il premier è infatti tornato ad attaccare il capo dello Stato perché di sinistra e perché avrebbe contribuito a formare una Corte Costituzionale di sinistra. "Il presidente della Repubblica è stato eletto da una maggioranza di sinistra, ha radici totali nella sua storia di sinistra e anche il suo ultimo atto di nomina di uno dei giudici della Corte Costituzionale dimostra da che parte stia", ha detto al Gr1. L’ultimo giudice di nomina presidenziale è stato Paolo Grossi, professore di storia del diritto italiano, nel febbraio 2009. Dei 15 giudici della Consulta cinque sono nominati dal Quirinale, cinque dal parlamento e cinque dalle alte magistrature dello Stato. Il premier ha promesso affronterà gli impegni di governo e i due processi in cui è imputato a Milano, che si riparono per lui dopo la bocciatura del lodo, "se possibile con ancora più grinta".

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#269 Ierosolimitano (17) - lettore
il 09.10.09 alle ore 1:30 scrive:
Tanto gridare alla faziosità dei giudici serve per rimbambire gli imbecilli col complotto elvetico-sinistro-magistrato-cultural-comunista, che risulta più facile da comprendere ai cerebrolesi di Canale5 che gli attuali aumenti delle tasse, mentre il processo sul corrotto Mills vede il corruttore già in odore di prescrizione. Sperate forse di passare le prossime vacanze a Villa Certosa a sgolarvi come dei fessi contro la faziosità dei giudici? O credete che Ghedini e Pecorella verranno condonarvi gli abusi edilizi e le multe che non avete pagato?
#268 Ierosolimitano (17) - lettore
il 09.10.09 alle ore 1:21 scrive:
Arrivo adesso dalle poste dove ho sottoscritto sul conto n° 05-772.077 intestato ad All Iberian la mia quota di sostegno a Fininvest di 42 euro, per risarcire quel pezzente di De Benedetti delle sue sporche e maleodoranti pretese ottenute col beneplacito della magistratura militante e golpista. Mi aspetto che anche gli altri che abbiano a cuore la portentosa opera di riforma che il nostro Premier è impedito a fare a causa del becero gossip della sinistra antidemocratica facciano quanto prima altrettanto. Mi domando solo perchè far transitare queste somme su un conto estero e non accreditarle direttamente a Fininvest in Italia, ci deve essere sicuramente un motivo politico visti i brutti tempi che corrono.
#267 nonparlopiu (756) - lettore
il 09.10.09 alle ore 1:17 scrive:
questi bastardi non si rassegnano di aver perso il potere, non hanno il rispetto delle istituzioni eletti dal popolo, del Premier in particolare, perchè si sentono sicuri e con le spalle protette dalla magistratura politicizzata e di sinistra!questo verdetto del massimo organo dello stato in materia giudiziaria, la Consulta, è un esempio tangibile che conferma tutti gli altri recenti!! stanno incitando a una vera rivolta della gente,chi ha creduto che il proprio voto sia servito veramente a dare stabilità politica per amministrare serenamente l'Italia senza compromessi.Adesso si sentono perduti,perchè il Governo risponde alle aspettative degli italiani e con il timore di restare sempre all'opposizione per chissà quanto tempo (o scomparire del tutto),attuano ogni porcheria per deligittimare il Premier senza nessun scrupolo e cosi hanno chiamato alle "armi" anche i "colletti bianchi" oltre quelli gia in servizio attivo permanente! aveva ragione Bossi quando diceva:"i fucili sono caldi!!
#266 Ierosolimitano (17) - lettore
il 09.10.09 alle ore 1:16 scrive:
Riguardo all'autotassazione che gli elettori del centrodestra hanno proposto per ripianare il megarisarcimento Fininvest alla Cir, vorrei ricordare loro che i soldi per la corruzione al giudice Metta provenivano da fondi neri non dichiarati al fisco, e come tali li abbiamo già pagati noi tutti.
#265 lepanto (795) - lettore
il 09.10.09 alle ore 1:00 scrive:
Il muro di Berlino è caduto da anni ma c'è un muro analogo a Roma che non è mai neppure stato scalfito. Non per niente l'Italia è il paese occidentale con più comunisti di tutti. Mentre la Germania ha potuto ripulire tutte le proprie istituzioni nell'ex Germania est , magistratura compresa, da tutte le presenze di comunisti compromessi col passato regime, in Italia ciò non è mai avvenuto. Sono ancora tutti al loro posto ad occupare cariche pubbliche e non, a godersi lauti stipendi ed a boicottare tutto ciò che non condividono politicamente. O si spazza via questa feccia o rimarremo sempre un paese arretrato come lo è stato la Germania dell'Est.
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