L’ultima dei No Tav: minacce a La Russa

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Una busta contenente polvere bianca e indirizzata al ministro Ignazio La Russa è arrivata ieri mattina al ministero della Difesa. La segretaria quando si è accorta che all'interno c'era la polvere ha dato immediatamente l'allarme. Il locale è stato evacuato e il personale è stato visitato in ospedale per controlli. La Russa che è rientrato solo in serata da una piccola vacanza di 4 giorni appena informato della vicenda ha voluto esprimere solidarietà al suo staff. La busta, spedita da Torino, è stata immediatamente consegnata agli addetti alla sicurezza per gli accertamenti di rito, e non sembrerebbe sia stata accompagnata da alcuna lettera minatoria e messaggio di rivendicazione. Tra i principali indiziati i centri sociali piemontesi impegnati nella lotta alla Tav in Val Susa. Tantissimi gli attestati di solidarietà al ministro della Difesa dagli esponenti del Pdl

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COMMENTI

#3 soloicommenti (189) - lettore
il 12.08.11 alle ore 10:14 scrive:
Piano con le accuse, non siate manettari
#2 Dario40 (6018) - lettore
il 12.08.11 alle ore 9:59 scrive:
il Premier inglese non ha esitato a impiegare 16.000 poliziotti,che hanno arrestato pių di 400 delinquenti. Ministro Maroni, prenda esempio, basta buonismo !
#1 blackbird (588) - lettore
il 12.08.11 alle ore 9:48 scrive:
E intanto paura tra il personale, ufficio chiuso, controlli sanitari ecc. Certi "scherzi" non dovrebbero essere tollerati e puniti come se l'atto fosse un reale attentato, o poco meno. Ricordo lo "scherzo" fatto alcuni anni fa da un giocatore della Lazio ad un suo amico gioielliere e finito in tragedia. Il gioiellire venne discolpato perché agė per legittima difesa. Con la vita e la salute delle persone non dovrebbero essere ammessi scherzi! (neanche con quella di La Russa!)
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