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martedì 14 aprile 2009, 07:00

MA NON SPEGNETELO CERCA IL MARTIRIO

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Se quella contro Santoro è una battaglia persa, il mistero è perché la si combatta ogni settimana. Che cosa si vuole? Chiudere Annozero? Non pare, anzi, non l’ha chiesto nessuno: non gli ambienti governativi, non questo giornale, non quella parte di centrosinistra che pure è da tempo imbufalita con Santoro, non il terzismo umorale degli Aldo Grasso sul Corriere della Sera. E che cosa pretendevano, di converso, Santoro e i suoi aedi? Che la puntata sul terremoto non ne scatenasse un altro? Che ogni obiezione corrisponda per forza a censure e regimi? Il punto, semplice e banale, è che Michele Santoro è un provocatore: ogni settimana, da 21 anni, ci serve sempre lo stesso programma dove l’avversario è ben stagliato, le grida palesemente indirizzate, gli agguati organizzati, lo Stato sempre in ritardo, le piazze sempre urlanti, le grida in alternanza agli applausi, il semplicismo al vittimismo, gli eroi ai corrotti, il rosso al nero, il Nord al Sud.
Lo schema non cambia mai: l’asticella ogni volta viene alzata affinché ci siano le reazioni che lo stesso Santoro probabilmente desidera, e senza le quali si sentirebbe un giornalista come tutti gli altri. Uno schema ricattatorio, tutto sommato: perché è come se ogni volta ci guardasse e virtualmente ci dicesse, ogni giovedì: adesso mandami a casa, se ci riesci, chiudimi il programma. Come se non potesse esserci alternativa tra chiudere Annozero e tenerselo così, unico e perfetto format che si autogiudica, vessillo di una libertà d’informazione che non conosce critiche ma solamente attentati. L’assurdità è proprio questa: il tutto o niente, la pretesa di uscirne infallibile o direttamente martire.
Di multe e sanzioni, anni addietro, Santoro ne ha già prese diverse: sappia che a prevederle è il nostro sistema democratico, non soltanto il Regime. Il gioco è così scoperto, ormai, che la faziosità di Santoro sta diventando una caricatura. Giorgio Merlo, membro della Vigilanza Rai in quota Pd, non aveva tutti i torti nel chiedersi se «Annozero abbia una deroga particolare dalla Rai, un contratto particolare rispetto ai criteri che ispirano il servizio pubblico». Il Partito democratico si è svegliato da quando ha compreso che l’avversario medio di Santoro non è più soltanto il centrodestra, ma anche il centrosinistra ritenuto troppo moderato.
Ora: che Santoro abbia delle opinioni forti va anche bene, non è l’unico; e passi che i suoi servizi e i suoi reportage siano talvolta smaccatamente a tesi: ci abbiamo fatto il callo. Ultimamente, però, accade pure che la maggioranza dei suoi ospiti di parte sono sempre più maggioranza e sempre più di parte: senza contare il sermonista che se la canta e suona da solo. E non bastava invitare sempre più spesso Antonio Di Pietro, un segretario di partito; non bastava appunto avere ospite fisso Marco Travaglio, che è notoriamente e strategicamente schierato ancora con Di Pietro, un segretario di partito; non bastava neppure trasmettere quanti più filmati possibili di Beppe Grillo, socio d’affari di Marco Travaglio e alleato alle elezioni amministrative di Antonio Di Pietro, un segretario di partito: mancava solo, giustamente, il candidato alle Europee di Antonio Di Pietro, un segretario di partito: il parolaio spento Luigi De Magistris. Tutto questo permetterà di chiedersi, se non disturba: quanti italiani possono trovare voce e rappresentanza in un programma del genere? Un programma, spiace ripetere, pagato dallo stramaledetto servizio pubblico? È un caso che l’unico che abbia plaudito alla puntata di Annozero
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94 commenti su 1  2  3   4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#79 cast49 (2785) - lettore
il 14.04.09 alle ore 21:35 scrive:
#75 bibomilan, lo sa anche Adagostino che ha detto delle menzogne e mistifica la realtà, ma che ci possiamo fare? quando le stesse cose cose le dice un altro, non vengono neanche considerate, tutto ciò che dice e fa Berlusconi viene messo sotto la lente di ingrandimento...sono co...........ni
#78 Wolf (5230) - lettore
il 14.04.09 alle ore 21:03 scrive:
Quello che dice Cicchitto sarebbe sufficiente per incriminare l'allegra compagnia per eversione..ma non credo si tratti di eversione. E' palese la cialtroneria pan-giustizialista, è palese la totale estraneità del gruppo di buffoni santoriani dal consesso civile.
#77 Edmond Dantes (471) - lettore
il 14.04.09 alle ore 20:06 scrive:
Ritengo a tuttoggi insuperata la classificazione dell'umanità in tipi antropologici lasciataci da Sciascia per bocca di don Mariano ne "Il giorno della civetta": uomini, mezzi uomini, ominicchi, piglianculi e quaquaraqua. Nello stile di Filippo Facci pongo una domanda: se protezione civile, vigili del fuoco e quant'altri si sono prodigati per i terremotati d'Abruzzo appartengono alla categoria degli uomini, a quale categoria apparterranno Santoro, Vauro, Travaglio e Di Pietro?
#76 miradoc (976) - lettore
il 14.04.09 alle ore 18:28 scrive:
Santoro è uno dei migliori propagandisti per il PDL. La critica all'operato del governo, per essere efficace, andrebbe fatta sul merito ed i contenuti dell'azione di governo, non per tesi preconcette. Ce ne sono cose da fare e promesse non mantenute: ovvio che una trasmissione seria su questi temi non farebbe audience, ed allora teniamocelo, per commentare il giorno dopo la sua faziosità. Ho già scritto in altro commento che è improbabile che qualcuno si azzardi a rimuoverlo di nuovo, facendone un martire della libertà. Il motivo vero sta proprio nel fatto che lui e la sua banda di fatto portano voti a destra ed a DiPietro, il che è tutto dire.
#75 bibomilan (164) - lettore
il 14.04.09 alle ore 18:19 scrive:
Adagostino, non ti smentisci mai. Sei sempre il solito che non capisce niente e mistifica la realtà. La frase della breve vancanza in tenda, è rivolta a dei bambini, per cercare di togliere loro un po' di paura, per fare in modo che pensino di vivere in una vacanza e non in una tragedia, SOMARO! Già, però se è Benigni a dire o fare, come per esempio in un film sull'olocausto, queste cose, allora è giusto, è pedagogico, è psicologicamente corretto, vero?? Ma sei duro di cervice o ti diverti a mistificare come un bravo compagno deve sempre fare???
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