Neve sull'Italia, Marche e Abruzzo nel caos Paralisi Fiumicino: cancellato un volo su due

Gelo al Nord, tempesta di neve al Centro Sud, numerosi paesi bloccati. Tempesta di bora a Trieste. Rinviata per gelo Bologna-Juventus. Le situazioni più critiche sono in Romagna, in provincia di Pescara, nelle zone interne di Umbria e Marche: guarda le previsioni del tempo. Autostrade per l'Italia invita a non mettersi in viaggio: l'allerta maltempo resta alta. La neve blocca l'ambulanza: nell'attesa muoiono due donne. "Non ha tolto la neve": picchiato un assessore nel Viterbese. Rinviate Bologna-Juventus e Parma-Fiorentina. FOTO Milano - TriesteMarche - Basilicata - Abruzzo - Emilia - Puglia. VIDEO A Rimini le spiagge bianche

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La morsa del maltempo non molla. Temperature artiche, fitte nevicate e forte vento: la Penisola è battuta dal gelo "blizzard" che, ormai da un paio di giorni, ha fatto altre vittime facendo così salire il tragico bilancio dei morti causati da questo inverno freddo. Le condizioni della circolazione sulla rete viaria nazionale resta ancora soggetta alle difficili condizioni meteorologiche tanto che Viabilità Italia consiglia di non mettersi in viaggio: tutto il Centro è infatti coperto da una pesante coltre di neve.

Dopo le intense nevicate di ieri, già da questa nottata sono apparse le prime schiarite anche se in numerose zone della Penisola il fine settimana sarà caratterizzato da forti precipitazioni (guarda le previsioni del tempo). La Protezione civile fa sapere che decine di frazioni e oltre mille persone sono ancora isolate: le zone più colpite sono soprattutto l'Abruzzo e la Basilicata. Nella provincia di Rimini sono, infatti, state sgomberate trecento persone. Non solo. Dalle Marche alla Calabria la viabilità resta fortemente critica, soprattutto sulle strade secondarie. Insomma, il maltempo non dà tregua al Belpaese. Anche la circolazione ferroviaria ha risentito di alcuni problemi: un treno con circa 300 persone a bordo è rimasto bloccato tra Roma e Frosinone in attesa di un locomotore che lo riporti nella Capitale. "All’aeroporto di Fiumicino - spiega la Protezione civile - sono stati cancellati una sessantina di voli a causa della formazione di ghiaccio sulle ali". Secondo quanto si apprende, a bloccare gli aerei sarebbe stata la mancanza dei macchinari per togliere il ghiaccio dalle ali e non solo lo strato di neve che ricopriva la pista.

Tuttavia, con il miglioramento delle condizioni meteorologiche - si spiega in un comunicato - le operazioni sull’aeroporto stanno progressivamente tornando alla normalità. Alcuni voli, prevalentemente in mattinata, potranno subire ritardi o cancellazioni, previste comunque in numero limitato, dovuti al riallineamento del programma dei voli e al permanere di condizioni meteorologiche critiche su alcuni scali periferici. Ma, in base a quanto sarebbe emerso in una riunione cui hanno partecipato Adr, Enac, Enav e rappresentanti compagnie aeree, all’aeroporto di Fiumicino dalle 17 di oggi fino alla mezzanotte verrà cancellato il 50% dei voli in partenza (con ripercussioni anche sui voli in arrivo). Allertata anche la Protezione civile.

mentre l'Italia combatte contro il freddo, torna il dramma delle carceri: nel giro di poche ore sono infatti deceduti tre detenuti a Bologna, Campobasso e Roma. "Se per il trentenne deceduto a Regina Coeli la morte pare essere sopraggiunta per assunzione di sostanze stupefacenti, gli altri due decessi sono avvenuti per malori improvvisi", ha denunciato Eugenio Sarno, segretario generale della Uil Penitenziari spiegando che a giocare un ruolo determinante potrebbero essere state le condizioni atmosferiche.

Le situazioni più critiche sono in Romagna, in provincia di Pescara, nelle zone interne di Umbria e Marche. In queste Regioni sta, infatti, continuando a nevicare. In provincia di Grosseto sono, invece, isolati i paesi di Pitigliano, Sorano e Roccalvegna. In provincia di Teramo, invece, sono state evacuate cinque persone: il solaio della loro abitazione è crollato per la troppa neve accumulatasi sul tetto. "La situazione potrebbe migliorare ma non di molto nelle prossime ore - fa sapere la Protezione civile - le previsioni parlano di fenomeni in lenta attenuazione anche se sono attese ulteriori nevicate su tutta la dorsale appenninica e sui versanti adriatici del centro sud, mentre sulle regioni meridionali tirreniche sono previste piogge". Il maltempo causa problemi anche alla Serie A. Infatti, le sfide Bologna-Juventus e Parma Fiorentina sono state rinviate per neve.

Nella provincia di Avellino una ventina di comuni sono rimasti senza acqua a causa di un black out verificatosi agli impianti dell’Acquedotto Pugliese in Alta Irpinia. Da Aquilonia a Bisaccia, da Lacedonia a Monteverde: i rubinetti dell'Irpinia d’Oriente sono rimasti a secco per un guasto agli impianti di pompaggio della rete gestita dall’ente pugliese. Sul posto sono subito intervenuti i tecnici, preceduti dai mezzi spalaneve dei Vigili del Fuoco, per verificare l’entità dei danni. "Le basse temperature a cui sono esposti gli impianti, posizionati in montagna, possano aver congelato le pompe di sollevamento - spiegano - al momento non è possibile stabilire quando sarà ripristinato il servizio". Problemi alla rete idrica, quella però di competenza del Consorzio Alto Calore Irpino, si erano verificati in mattinata a Manocalzati e Pannarano ma sono stati risolti nel primo pomeriggio. A Bisaccia sono stati registrati anche problemi per l’energia elettrica.

Tempesta di bora invece a Trieste dove dalla notte le raffiche hanno toccato i 168 km/h con un’intensità media di 88 km/h. Il bilancio dei feriti, nessuno dei quali in modo grave, è salito a 12 persone, tutte cadute a causa del vento. In città, le scuole oggi sono rimaste chiuse. A causa del rovesciamento di un camion, le Rive sono state chiuse dalle due del mattino. Il conducente del mezzo è rimasto ferito ed è stato ricoverato in ospedale. Anche un camper è stato ribaltato dal vento nella notte, ma non ci sono stati feriti.

Situazione critica anche in Sardegna, stretta nella morsa del gelo, da Sassari a Olbia, Nuoro e fino alla pianura del Campidano di Cagliari. Scuole chiuse in Gallura, Olbia e Sassari. Chiuso anche l’aeroporto di Alghero a causa di una fitta nevicata che ha impedito il normale flusso del traffico aereo. Voli cancellati per Pisa e Roma (Fiumicino e Ciampino) e disagi ai passeggeri.

Neve in Abruzzo
Neve in Abruzzo
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A Roma l aeroporto di Fiumicino in tilt

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COMMENTI

43 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9   pagine dal più vecchio | dal più recente
#43 limick (1066) - lettore
il 15.02.12 alle ore 7:55 scrive:
Il fatto e' che che quando serve tirare le pelotas... quando c'e' un'emergenza... ci si rende conto che l'unico, serio, insormontabile problema dell'Italia... e' il SUD. Se non ci fosse il Sud non ci sarebbe neanche la crisi. Ovvero ci potrebbe anche essere ma se non incidesse con un saldo negativo assurdo... non ci sarebbe neanche debito pubblico.
#42 orso bruno (436) - lettore
il 12.02.12 alle ore 11:38 scrive:
Sono un professionista che ha sempre pagato le tasse (tante), ma penso che questo non debba essere motivo di vanto. E non lo è neppure per la Lombardia che da sola paga un quarto delle tasse che il fisco incassa sul territorio nazionale. Il giorno che la G.d.F farà un controllo serio sulla contabilità dei commercianti del centro sud, ne vedremo delle belle. Tutto sta a vedere se e quando lo farà. Per motivi di lavoro sono venuto a Roma numerose volte. Ho potuto constatare la puntualità, la serietà e la capacità di taluni vostri uffici.(!!!) La mia non è acidità: è compatimento e disprezzo per i parassiti.
#41 teramano (726) - lettore
il 12.02.12 alle ore 11:03 scrive:
Per blues188. Potrebbe sempre spiegarmelo Lei come si usa un telefono, certamente per un genio come Lei non sarà difficile, comunque potrebbe sempre dirmi dove sono caduti due metri di neve e i solerti cittadini sono riusciti a fare tutto da soli. Per la cronaca due metri di neve sono caduti nel forlivese e nel riminese, chiaramente terre della padania. Potrebbe anche spiegarmi quali sono i confini di questa fantomatica padania. Un ultima cosa, proma di dare dell'idiota a qualcuno si faccia un bel giro attorno, potrebbe riconoscersi. LA saluto fiero abitante della padania elmocornuto e dipinto di verde.
#40 teramano (726) - lettore
il 12.02.12 alle ore 10:55 scrive:
Per limick. Non sapevo che Forlì fosse in padania, pensavo che la padania fosse una regione Lapponia. Comunque ho letto, e anche visto i servizi nei vari TG, della neve caduta a Forlì, nelle Marche, ecc. ecc. e non ho notato grandi differenze, dove serviva sono intervenuti i soccorsi, a meno che Lei mi venga a dire che i forlivesi sono riusciti a spalare da soli due metri di neve. Per Lei vale lo stesso discorso che ho fatto a pasquino1 e veda di vergognarsi Lei.
#39 limick (1066) - lettore
il 12.02.12 alle ore 8:20 scrive:
#30 teramano (686) - lettore si legga i bolllettini della neve di Forli', roma e napoli... poi faccia la proporzione del piagnucolamento del sud e il silenzio efficiente dei Padani. Riuscite a fare una figura di m... tutte le volte che se ne presenta l'occasione, o meglio ci date conferma che l'italia e' stata unita con la forza. il nord per mantenere il sud che ha una mentalita' e un atteggiamento che non ha niente da spartire col nord, se non quando si tratta di vivere a sbaffo, allora la pilla arriva da chi lavora!. Non venitemi a dire che e' un caso, perche' al sud non sono abituati alla neve, neanche a smaltire i rifiuti siete capaci, figurarsi scendere in strada a spalare un po' di neve a gratis. Vergogna! Padania libera.
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