martedì 09 febbraio 2010
 
 INTERNI
martedì 21 aprile 2009, 15:34

Maroni denuncia Malta: dirottate 40mila persone

Dopo l'espisodio della Pinar il Viminale invia un dossier all'Ue: "Solo nel 2008 abbiamo fatto 186 operazioni di salvataggio"

  Strumenti utili
 Carattere
caricamento in corso...
caricamento...
 Invia a un amico
 Stampa
 Rss
Condividi su Facebook

Roma - L'accusa è pesante: "Malta prende contributi come tutti i Paesi per fare interventi che dobbiamo fare noi". Lo ha detto il ministro Roberto Maroni a proposito della nave Pilar, il cargo turco che aveva salvato 154 persone in balìa delle onde nel canale di Sicilia. Subito era partito un duro braccio di ferro fra Italia e Malta: si discuteva su chi dovesse intervenire. La situazione dei migranti si faceva di ora in ora sempre più disperata, alla fine l'Italia è intervenuta. "Ragioni di carattere umanitario ci hanno indotto ad accogliere questi immigrati", ha chiarito Maroni. "Ora pretendiamo che la Commissione Europea intervenga per far rispettare le regole a tutti". Anche per il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ci sono state delle regole Ue che non sono state rispettate: "L’Italia - ha detto il capo della Farnesina - è stata il primo e il solo paese a fornire pasti caldi, acqua e team di medici. Ci saremmo aspettati che qualcosa succedesse e che non solo l’Italia portasse aiuti". Malta ha replicato che considera "un insulto" queste accuse. "Malta - ha osservato il ministro degli Esteri maltese, Tonio Borg - ha sempre rispettato i suoi obblighi internazionali". In particolare, a proposito del luogo dove sono stati soccorsi gli immigrati, ha aggiunto: "Non è giusto che la procedura venga rivista all’improvviso e si metta in ballo un altro stato tre volte più lontano da Lampedusa". Intanto la polemica si infiamma. Pd e Italia dei valori hanno chiesto che il ministro Maroni riferisca in parlamento. 

I dati del Viminale Il dossier preparato dal ministero dell'Interno parla di 600 "mancati interven­ti" da parte di Malta. Una "negligenza" che ha costret­to il nostro Paese a soccorrere circa 40mila persone in mare aperto. Persone che, secondo le norme internazionali, avrebbero dovute essere ospitate nei centri di accoglienza di Malta. La Guardia costiera solo nel 2008 ha effettuato 186 operazio­ni nell'area Sar maltese (la cui vigilanza è sotto il controllo di Malta, ndr) di  mettendo in salvo quasi 13mila migranti.

Premier di Malta: fatto nostro dovere "Nella vicenda della nave Pinar, il governo maltese ha agito con etica, morale e nel rispetto della legge". Lo ha detto il primo ministro maltese Lawrence Gonzi in parlamento, riferendo alla Camera i fatti che hanno portato il suo governo a rifiutare la richiesta italiana di far sbarcare a Malta i 154 immigrati soccorsi dalla Pinar al largo delle coste di Lampedusa. Fornendo la sua versione dei fatti dopo che il centro di soccorso di Malta aveva diretto il capitano della Pinar di prestare soccorso a 112 miglia a sud di Malta, Gonzi ha precisato che contrariamente a quello che tutta la stampa italiana ha riportato, la Pinar non ha soccorso gli immigrati "in acque territoriali" maltesi. Infatti - ha spiegato il capo del governo maltese - il capitano del cargo ha puntato verso Lampedusa come porto più vicino, ma le autorità italiane hanno impedito l’attracco.

Colloquio con Berlusconi Parlando della telefonata con Berlusconi, Gonzi ha detto che il premier italiano ha ascoltato la posizione maltese. "Abbiamo discusso della situazione ed abbiamo anche detto che questo incidente non deve incidere negativamente sulle relazioni eccellenti tra i due paesi", ha detto Gonzi. Infine, Gonzi ha riferito di essersi sentito al telefono anche con il presidente della Commissione Ue Jose Manuel Barroso.

Pagina  12  | Successiva 
47 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#47 b.bruno (2197) - lettore
il 22.04.09 alle ore 9:27 scrive:
noi ci stiamo ingrovigliando in discussioni su leggi e loro applicazioni, su inadempienze e furberie, e quelli, fin nel cuore dell’Africa, ci stanno guardando divertiti: non è la fame che li spinge ma la voglia di venire a godere della manna della nostra accoglienza che per assicurarla loro noi ci stiamo azzannando tra di noi, a cominciare dall’imporci, pena dure sanzioni, il dovere di correre in loro soccorso sulle amiche ( loro ) acque del mediterraneo. Ne avete visti di macilenti sbarcare dalle nostre navi soccorritrici? Io vedo sempre uomini robusti e ridenti, donne floride, giovanotti dall’aria di vacanzieri. Anche ‘sta volta, appena ieri erano moribondi, vicini alla catastrofe umanitaria, e oggi, accolti, eccoli a divertirsi a tirar calci al pallone ( solo a quello???) Fino a quando non interrompiamo questo segnale di apertura incondizionata, non ci sarà mai fine al flusso degli arrivi.
#46 promfran (16) - lettore
il 21.04.09 alle ore 19:40 scrive:
Maroni e la lega , dove avete lasciato le palle mostrate durante la campagna elettorale? Nessun commento per l'articolo, ma un sonoro SVEGLIATEVI !!!!!!!! o perderete le elezioni.
#45 fransisco2 (247) - lettore
il 21.04.09 alle ore 19:16 scrive:
E ci pensiamo dopo che sono stati dirottati 40.000 clandestini a farci sentire dalla Ue e da Malta? non potevano creare un casus prima? il primo ministro Gonzi certamente penserà che siamo ...dei gonzi in Italia. Dobbiamo prendere misure autonome e comunicare alla Ue che l'Italia non soccorrerà più nessuno per vedere come reagirà la comunità stessa che è così lontana dalla zona calda.
#44 giordano (313) - lettore
il 21.04.09 alle ore 18:23 scrive:
dichiariamo guerra a Malta
#43 saltapicchio62 (102) - lettore
il 21.04.09 alle ore 18:12 scrive:
Condivido pienamente i pareri negativi e pessimistici della stragrande maggioranza dei commentatori di questo articolo; è ora di finirla, a qualunque costo, con questo buonismo e questa falsa pietà a spese nostre e soprattutto della nostra sicurezza!!. Volevo solo far notare a qualche sparuto "buonista" - tipo #1 lori1970 - che nel telegiornale di oggi alle 13,30 si vedevano già parecchi "migranti" (io li chiamerei INVASORI della peggior specie) che, sbarcati da qualche ora e in barba alle condizioni pietose e disperate in cui ci hanno fatto credere di versare, stavano beatamente giocando a calcetto tra di loro. Credetemi è la cosa che più mi ha fatto incavolare in questa già sporca storia.
47 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine
caricamento in corso...
caricamento in corso...

Pubblicità

I nostri servizi