Maroni denuncia Malta: dirottate 40mila persone

Dopo l'espisodio della Pinar il Viminale invia un dossier all'Ue: "Solo nel 2008 abbiamo fatto 186 operazioni di salvataggio"

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Roma - L'accusa è pesante: "Malta prende contributi come tutti i Paesi per fare interventi che dobbiamo fare noi". Lo ha detto il ministro Roberto Maroni a proposito della nave Pilar, il cargo turco che aveva salvato 154 persone in balìa delle onde nel canale di Sicilia. Subito era partito un duro braccio di ferro fra Italia e Malta: si discuteva su chi dovesse intervenire. La situazione dei migranti si faceva di ora in ora sempre più disperata, alla fine l'Italia è intervenuta. "Ragioni di carattere umanitario ci hanno indotto ad accogliere questi immigrati", ha chiarito Maroni. "Ora pretendiamo che la Commissione Europea intervenga per far rispettare le regole a tutti". Anche per il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ci sono state delle regole Ue che non sono state rispettate: "L’Italia - ha detto il capo della Farnesina - è stata il primo e il solo paese a fornire pasti caldi, acqua e team di medici. Ci saremmo aspettati che qualcosa succedesse e che non solo l’Italia portasse aiuti". Malta ha replicato che considera "un insulto" queste accuse. "Malta - ha osservato il ministro degli Esteri maltese, Tonio Borg - ha sempre rispettato i suoi obblighi internazionali". In particolare, a proposito del luogo dove sono stati soccorsi gli immigrati, ha aggiunto: "Non è giusto che la procedura venga rivista all’improvviso e si metta in ballo un altro stato tre volte più lontano da Lampedusa". Intanto la polemica si infiamma. Pd e Italia dei valori hanno chiesto che il ministro Maroni riferisca in parlamento. 

I dati del Viminale Il dossier preparato dal ministero dell'Interno parla di 600 "mancati interventi" da parte di Malta. Una "negligenza" che ha costretto il nostro Paese a soccorrere circa 40mila persone in mare aperto. Persone che, secondo le norme internazionali, avrebbero dovute essere ospitate nei centri di accoglienza di Malta. La Guardia costiera solo nel 2008 ha effettuato 186 operazioni nell'area Sar maltese (la cui vigilanza è sotto il controllo di Malta, ndr) di  mettendo in salvo quasi 13mila migranti.

Premier di Malta: fatto nostro dovere "Nella vicenda della nave Pinar, il governo maltese ha agito con etica, morale e nel rispetto della legge". Lo ha detto il primo ministro maltese Lawrence Gonzi in parlamento, riferendo alla Camera i fatti che hanno portato il suo governo a rifiutare la richiesta italiana di far sbarcare a Malta i 154 immigrati soccorsi dalla Pinar al largo delle coste di Lampedusa. Fornendo la sua versione dei fatti dopo che il centro di soccorso di Malta aveva diretto il capitano della Pinar di prestare soccorso a 112 miglia a sud di Malta, Gonzi ha precisato che contrariamente a quello che tutta la stampa italiana ha riportato, la Pinar non ha soccorso gli immigrati "in acque territoriali" maltesi. Infatti - ha spiegato il capo del governo maltese - il capitano del cargo ha puntato verso Lampedusa come porto più vicino, ma le autorità italiane hanno impedito l’attracco.

Colloquio con Berlusconi Parlando della telefonata con Berlusconi, Gonzi ha detto che il premier italiano ha ascoltato la posizione maltese. "Abbiamo discusso della situazione ed abbiamo anche detto che questo incidente non deve incidere negativamente sulle relazioni eccellenti tra i due paesi", ha detto Gonzi. Infine, Gonzi ha riferito di essersi sentito al telefono anche con il presidente della Commissione Ue Jose Manuel Barroso.

L'odissea è finita a Porto Empedocle I 154 migranti se la sono vista brutta a bordo della nave turca Pinar. Le condizioni di vita erano pessime. Infreddoliti, bagnati fradici, stremati dalla stanchezza, con gli occhi persi nel vuoto, sono arrivati ieri mattina a Porto Empedocle. Due di loro sono stati ricoverati all'ospedale. Una donna incinta è morta a bordo del cargo turco. La procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta

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COMMENTI

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#22 zio Fester (1697) - lettore
il 21.04.09 alle ore 10:56 scrive:
E' necessario riequilibrare una situazione assurda che vede l'Italia svantaggiata e "presa in giro" da certi finti europeisti. L'immigrazione clandestina é un problema comune e l'Italia non può continuare a pagare per tutti per poi sentirsi anche offendere dagli altri. Bravo Maroni, bravo Governo! Reagendo difendete noi cittadini. Una nota per #1 lori1970. La colpa dei morti non é nostra, é dei MERCANTI DI SCHIAVI e di coloro che INFILTRANO TERROSISTI tramite l'immigrazione clandestina e di coloro che li aiutano o chiudono gli occhi in nome di un finto pietismo.
#21 mado (376) - lettore
il 21.04.09 alle ore 10:52 scrive:
L'inno nazionale recita "l'Italia s'è desta" e io ne sono convinto. Allora via, dua calci in c**o a Malta e facciamoci valere!!!!
#20 Bruno Burinato (2646) - lettore
il 21.04.09 alle ore 10:50 scrive:
Impariamo da Malta, se quello stato-isoloto può permettersi di bloccare gli immigrati, perché non lo possiamo fare noi? tanto ci accusano di razzismo lo stesso, non cambierebbe niente salvo il fatto che non dovremmo sobbarcarci la "rogna" dei clandestini
#19 Dianella (25) - lettore
il 21.04.09 alle ore 10:40 scrive:
E' vero, gli italiani sono stati un popolo di emigranti ma la situazione economica dei paesi che li ospitavano era diversa dalla nostra attuale. Le nostre strutture pubbliche, asili, ospedali, centri di accoglienza sono al collasso. La disoccupazione aumenta. I nostri giovani hanno molte difficolta ad inserirsi nel mondo del lavoro anche nei lavori più umili. La nostra nazione ha il debito pubblico più alto d'Europa ed abbiamo fasce di popolazione bisognose di assistenza che non viene erogata per mancaza di fondi. Ora in questa situazione è giusto aprire la porta a tutti? Quei digraziati finiranno per ingrossare le fila dei delinquenti. Per le donne incinte ed i bambini è chiaro che è una strumentalizzazione degli scafisti per creare pietà, e noi da quei poveri cristi che siamo ci caschiamo sempre. Purtroppo la misura è colma, la gente non ne può più di spaccio di droga, furti, stupri e delitti efferati, finirà per diventare razzista davvero. L'esasperazione porterà a questo!!!
#18 SR71 (2713) - lettore
il 21.04.09 alle ore 10:40 scrive:
Vorrei sapere dai soliti benpensanti, come sia possibile che, persone che "guadagnano" , vivono con 1 dollaro al giorno, riescano a pagare migliaia di dollari per un passaggio sul gommone. Anche se avessero terreni (tutti possessori di migliaia di ettari?)e li vendessero (a chi?), vendessero anche quelli dei parenti, capre,pecore,mucche e, come loro uso, anche la moglie, non riuscirebbero MAI ad avere le cifre richieste dagli scafisti.Si pongano il problema i Soloni del buonismo ipocrita. Da dove vengono i soldi? Ricordo che prima sono esseri umani, ma subito dopo, sono CLANDESTINI quindi illegali, quindi fuori legge quindi perseguibili. Se qualcuno si sente in obbligo di aiutarli, lo faccia nei loro paesi, non qui alle spalle della comunità sfruttata da questi signori.
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Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
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