Maxisequestro Dalle fabbriche cinesi anche bolle di sapone contaminate dai virus
Più che un gioco un pericolo: acqua inquinata nella soluzione per le bolle di sapone. È quanto hanno scoperto i carabinieri del Nas che hanno sequestrato a un grossista di Martina Franca (Taranto) una partita di 60mila confezioni di bolle di sapone prodotte in Cina. Il contenuto dei flaconcini è risultato essere contaminato da diversi agenti patogeni pericolosi che, se fossero entrati in contatto con la pelle o la mucosa, come spesso avviene quando i bambini soffiano per produrre le bolle, avrebbero potuto provocare lesioni. L'esito delle analisi ha rilevato la contaminazione del liquido con batteri del genere Aeromonas e del microrganismo Pasteurella multocida, coccobacillo altamente contagioso.