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domenica 14 settembre 2008, 19:52

Milano, ucciso a colpi di spranga Due fermati


Abdul Guibre, 19 anni, del Burkina Faso assalito vicino alla Stazione Centrale. Era con altri due immigrati. I fermati con l'accusa di omicidio volontario sono Fausto Cristofoli, 51 anni e suo figlio Daniele, 31 anni, di Milano. Tutto è nato per un furto di dolciumi da un furgone-bar. La condanna della Moratti

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Milano - E' morto nel primo pomeriggio, all'ospedale Fatebenfratelli, Abdul Guibre, 19 anni di colore, originario del Burkina Faso e con cittadinanza italiana, aggredito stamani a colpi di spranga a Milano da due uomini in via Zuretti, non distante dalla Stazione Centrale.

Due fermati Sono stati fermati i due presunti aggressori del giovane di colore. I fermati con l'accusa di omicidio volontario, rende noto la Questura di Milano in un comunicato, sono Fausto Cristofoli, 51 anni e suo figlio Daniele, 31 anni, entrambi di Milano. La vittima, Abdul Salam Guibre, con due amici, tra cui uno del Rwanda con permesso di soggiorno scaduto, tutti di colore, ricostruiscono gli investigatori, hanno trascorso la notte scorsa girovagando in alcuni bar di Milano. Di prima mattina si sono fermati nel chiosco mobile dei Cristofoli e avrebbero rubato alcune confezioni di dolciumi. Padre e figlio, accortisi del furto e convinti che i tre si fossero impossessati anche del danaro in cassa, hanno usato il proprio mezzo, parcheggiato nei pressi, li hanno inseguiti e raggiunti in via Zuretti; Qui è nata una lite che è degenerata e i tre giovani invece di allontanarsi, hanno impugnato un bastone trovato sul posto, mentre i Cristofoli con un altro bastone e un'asta di ferro hanno colpito al corpo e al capo Giubre, provocandogli gravi ferite alla testa. "Nel corso della lite - conclude la nota - sono state pronunciate da entrambe le parti frasi offensive e ingiuriose tra cui anche "ladri, negri di merda, etc".

Lo sdegno della Moratti "Milano condanna fermamente questi episodi di intolleranza e razzismo": lo dichiara in un comunicato il sindaco di Milano Letizia Moratti, che ha voluto esprimere il suo sdegno alla notizia della morte di Abdul Guibre. "Questo genere di comportamenti e atti di vile crudeltà non appartengono - dice Letizia Moratti - ai milanesi e alla nostra comunità, per storia e vocazione aperta invece alla tolleranza, alla accoglienza e alla convivenza civile. Davanti al dolore della famiglia e degli amici di questa giovane vittima rinnoviamo il nostro impegno a non abbassare la guardia per isolare sempre e comunque ogni forma di violenza".

De Corato: "Episodio barbaro" Il vice-sindaco di Milano, Riccardo e assessore comunale alla Sicurezza, Riccardo De Corato, esprime la sua "personale solidarietà ai familiari del povero ragazzo italiano di colore che è deceduto dopo la deprecabile aggressione". Per De Corato si tratta di un "episodio barbaro e sconcertante su cui però siamo certi che gli organi inquirenti, magistratura e polizia, sapranno, come sempre, fare piena luce".

Il cordoglio di Formigoni Dolore per la morte del ragazzo ucciso è stato espresso dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni "Esprimo dolore per la morte - ha detto Formigoni - e solidarietà alla famiglia per un omicidio che non ha giustificazione né ragioni".

Veltroni: clima di odio "L'assassinio di un ragazzo a colpi di spranga, gli insulti per il colore della sua pelle sono il frutto di un clima pesante, di odio, di una tragedia insopportabile per chiunque abbia a cuore il rispetto per le persone e la tolleranza". Walter Veltroni attacca e con lui la sinistra. "Un clima difficile - aggiunge il segretario del Pd - che l'indifferenza, l'egoismo, le culture che hanno al centro la soddisfazione di desideri individuali, le paure seminate a piene mani verso l'altro da noi hanno contribuito a formare".  E anche il Pdci cavalca l'episodio. Dice Manuela Palermi: "Nell'assassinio del ragazzo africano o, c'é il senso della manifestazione che come sinistra abbiamo deciso di tenere l'11 ottobre a Roma. Vogliamo ridare voce e visibilità ad un'Italia civile e democratica che odia il razzismo del Pdl, una coalizione - dalla Lega ai postfascisti - che usa cinicamente la sicurezza per additare gli immigrati come i colpevoli di tutti i mali".

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30 commenti su 1   2  3  4  5  6   pagine dal più vecchio | dal più recente
#25 juanmedina (146) - lettore
il 15.09.08 alle ore 9:01 scrive:
Que vergogna! Como è caduta in basso Italia veramente è incredible il cinismo con cui un povero ragazzo è stato barbaramente ucciso. La deriva fasista ha preso la testa del Paese. Vergognatevi tutti!!!!!!!!
#24 mo_ro (421) - lettore
il 15.09.08 alle ore 8:40 scrive:
Come il solito gli avvoltoi calano sui cadaveri a far politica. Tre balordi e due idioti hanno hanno commesso due reati, furto ed omicidio, la legge faccia il suo corso.
#23 calzerosse (368) - lettore
il 15.09.08 alle ore 8:38 scrive:
ricordo a gianmariax (che vorrebbe fare il grillo parlante, ma fa solo il grillo), e agli altri, che anche la vittima è italiana. e a ciccioseitre (togli il tre e mettici qualcosa di diverso...)dico che è giusto sbatterli in galera e buttare la chiave nel Po, ma l'ironia dell'esercito in abissinia è alquanto idiota. i tuoi pochi commenti sono sempre di una profondità encomiabile, speriamo restino così (pochi, intendo...).
#22 gi.lit (744) - lettore
il 15.09.08 alle ore 3:24 scrive:
Kumade dice che io non ne so niente delle guerre in Africa e quindi avrei sbagliato a citarle nel mio commento. Ma io ho voluto semplicemente dire che il razzismo non è peculiare degli europei perché ovunque nel mondo, da sempre, ci sono conflitti etnici. A volte persino il campanilismo genera scontri e quando si litiga è spesso istintivo fare riferimento alle diversità. Persino ai difetti fisici. Dov'è la novità? Capito, kumade? Nel caso di Milano, se fosse accaduto il contrario, sicuramente Veltroni e compagnia brutta non avrebbero fiatato. Il fatto è che l'insicurezza determinata dell'immigrazione disordinata deriva da una situazione reale e non è stata inventata dal governo. E poiché tale realtà è stata fomentata dalle sinistre facciano loro un esame di coscienza. Loro che sono razzisticamente contro gli italiani e sempre dalla parte degli stranieri qualunque crimine commettano. In quanto a quegli assassini speriamo abbiano ciò che si meritano qualunque sia stato il movente.
#21 Pier luigi (35) - lettore
il 15.09.08 alle ore 2:03 scrive:
CARO VELTRONI, LA PAROLA " CLIMA D'ODIO" NASCE NON PER COLPA NOSTRA, ma dalla convivenza con animali che uccidono le figlie perche fidanzate con un'italiano,o rubano i figli,o spacciano o semplicemente una merendina. il fatto è caro Walter che non avete la capacita' di vedere realmente le cose.Un esempio? DOPO ANNI DI LOTTE PER LA PARITA' DEI DIRITTI avete fatto aprire moschee a gente che combina matrimoni come prassi e che non rispettano la parita' dei diritti espressa nella costituzione, DOVE SONO LE PROTESTE INDIGNATE PER LUOGHI PROIBITI ALLE DONNE? DOVE SONO LE INTELETTUALI DI SINISTRA?NELLE MOSCHEE NO PERCHE NON LE FANNO ENTRARE.Tutta questa gente in cerca di una vita migliore(rubare l biscotti e rompere i *******i) deve cercarla da un'altra parte.ma ora è tardi il ragazzo è morto e una famiglia è distrutta,nessuno puo' essere felice tranne quei 3 imbecilli che adesso hanno da dire qualcosa di politicamente corretto.. la realta' è che domani potrebbero rimanerne uccisi altri 10
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