martedì 09 febbraio 2010
Aggiornato al 09/02 alle 20:54
 INTERNI
venerdì 23 ottobre 2009, 08:45

Minacce al premier, Maroni: "Chiudere il sito"

Il sito che contiene le minacce di morte contro Silvio Berlusconi verrà chiuso e quanti vi hanno partecipato verranno denunciati all’autorità giudiziaria. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Roberto Maroni: "C'è apologia di reato"

  Strumenti utili
 Carattere
caricamento in corso...
caricamento...
 Invia a un amico
 Stampa
 Rss
Condividi su Facebook
  Contenuti correlati
Roma - Giro di vite contro le minacce al premier. "Abbiamo disposto che il sito contenente minacce al premier apparso su Facebook venga chiuso e denunciati quelli che sono intervenuti". Lo ha detto il ministro dell’interno, Roberto Maroni, all’Aquila. C’è, ha aggiunto "massima attenzione da parte delle forze dell’ordine per questi fatti". "Non credo - ha spiegato il ministro - che esista un paese al mondo dove qualcuno può scrivere su un sito "uccidiamo il premier". È apologia di reato, anzi peggio".

"Rischio che mettano in atto le minacce" Il ministro dell’Interno ha sottolineato che se passa il principio che si possono scrivere impunemente minacce contro il premier "c’è il rischio che qualcuno possa metterlo in atto". "Non mi capacito - ha detto ancora - che qualcuno possa ipotizzare l’omicidio del premier. È il frutto di un’azione quotidiana e capillare di denigrazione del presidente del Consiglio e non solo che viene fatta da tempo e che può portare qualche mente malata ad ipotizzare azioni di questo tipo. Bisogna smettere con l’atteggiamento di demonizzazione dell’avversario politico".

Pd: "Non solo il premier nel mirino" Sulla vicenda è intervenuto anche il Pd, sostenendo che non solo il premier è nel mirino di Facebook. Sarebbero circa 180, secondo quanto segnala il comitato Franceschini, i gruppi sul social network che se la prendono con il segretario del Pd o altri big del partito. Nella sua pagina del social network, il ministro degli Esteri, Franco Frattini, condanna le minacce contro Berlusconi e mette in guardia da un pericoloso ritorno agli anni ’70, ’un decennio di violenze e di delitti iniziati proprio con la violenza delle parole, trasformatasi poi tragicamente in violenza delle armì.
93 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#93 saròfranco (48) - lettore
il 23.10.09 alle ore 10:35 scrive:
Solito caso di censura fascista, come scrive #80 irenenittuzi ( a proposito: iré, hai bevuto, sei fumata o sei proprio così de tuo?) Non solo si minaccia la libertà di stampa, ora si attacca anche la libertà di opinione! In fondo, cosa c’è di male in quello che scrivono su Facebook? Propongono di ammazzare Berlusconi, il che non deve neppure costituire reato, altrimenti sarebbe già interveto come minimo il CSM. Mica hanno detto che Berlusconi indossa calzini turchese!
#92 Otaner (404) - lettore
il 23.10.09 alle ore 9:57 scrive:
Chiudere il sito con il quale sono state diffuse minacce gravisssime contro la vita del nostro capo del governo è cosa giusta. Non è possibile andare avanti così. Bisogna fermarli questi violenti e quindi accolgo con favore l'intervento del ministro Maroni.
#91 filger (136) - lettore
il 23.10.09 alle ore 9:49 scrive:
Ma se auguro la stessa identica sorte agli ideatori di questo gruppo su Facebook e a tutti i simpatizzanti sinistrodi che si sono subito accodati, mi censurate?
#90 Robinson (246) - lettore
il 23.10.09 alle ore 9:48 scrive:
Non lo trovo giusto. Si doveva chiudere il sito prima. Molto prima. Da quando sono apparse minacce di morte anche per Mourinho. Anche lui paga le tasse e anche lui deve essere tutelato !!!
#89 Cock to Asclepius (16) - lettore
il 23.10.09 alle ore 9:37 scrive:
@#59 bernardoone: ehi, hai dimenticato Gesù Cristo nella lista.
93 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine
caricamento in corso...
caricamento in corso...

Pubblicità

I nostri servizi