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martedì 22 aprile 2008, 09:36

Ministri, Berlusconi: "Giochi ancora aperti"


Due dicasteri al Veneto. In dubbio il vicepremierato a Calderoli. Schifani ormai certo alla presidenza del Senato. Oggi l'incontro con Formigoni. Poker di donne: quota rosa rispettata

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Roma - «La squadra dei ministri? Nulla è ancora deciso, ci saranno sorprese, tutto si concluderà quando avrò l’intero panorama chiaro. E due ministri arriveranno dal Veneto». Silvio Berlusconi, il giorno dopo l’annuncio da parte di Umberto Bossi del poker di rappresentanti del Carroccio, spariglia le carte e riapre la partita, tornando a intestarsi la titolarità delle decisioni governative, oltre a quella dell’assegnazione delle caselle istituzionali, visto che il leader del centrodestra ha confermato a Renato Schifani che il Pdl per la presidenza del Senato punterà esclusivamente sul suo nome.

Un nodo fondamentale, però, resta ancora da sciogliere: quello del destino politico di Roberto Formigoni. Oggi, in un faccia a faccia, il presidente di Forza Italia parlerà a quattr’occhi con il governatore lombardo e gli ribadirà l’invito a restare al Pirellone, almeno fino al 2010. Formigoni, però, continua ad essere tentato dall’avventura romana e farà presente le sue ragioni. Se le sue istanze «governative» venissero accolte tutto il puzzle finora composto tornerebbe in discussione e salterebbe l’accordo sul Viminale a Roberto Maroni. È invece definitivamente chiusa la «questione veneta» visto che, al termine di un incontro ad Arcore con Giancarlo Galan, Berlusconi ha registrato l’intenzione del governatore di restare al suo posto. In cambio il Veneto «avrà una forte rappresentanza al governo e vi saranno almeno due ministri veneti e una significativa componente fra i viceministri e i sottosegretari» ha spiegato il leader azzurro. «Al Veneto sarà riservata una grande attenzione» aggiunge Berlusconi. In particolare uno dei primi provvedimenti sarà incentrato sulla sicurezza e immediatamente dopo sarà posto all’ordine del giorno il problema del federalismo fiscale.

Se i nodi delle regioni del Nord sono stati parzialmente risolti, la composizione del mosaico governativo registra ancora alcune caselle ballerine. Nel frattempo il premier in pectore ci tiene a fare una ferma puntualizzazione: «Sarò io a sottoporre al presidente della Repubblica i nomi della squadra formata da una sessantina di persone e la decisione la prenderò solo negli ultimi giorni». Se in parte si tratta di una dichiarazione necessaria a sedare i possibili malumori degli alleati, è anche vero che il leader del centrodestra deve fare i conti con forti resistenze interne al suo partito che si appuntano sul nome di Roberto Calderoli vicepremier. Una questione dai contorni spinosi che potrebbe essere risolta o con una inversione di ruoli, ovvero con Umberto Bossi vicepremier e l’ex vicepresidente del Senato alle Riforme. Oppure con l’aggiunta di una terza poltrona da vicepremier da assegnare ad An, nella persona di Altero Matteoli. A Roberto Castelli, invece, in attesa della possibile candidatura nel 2010 alla presidenza della Lombardia, potrebbe spettare un posto da viceministro alle Infrastrutture. Per quanto riguarda poi l’identikit dei «due ministri veneti», la scelta dovrebbe cadere su Luca Zaia all’Agricoltura e Maurizio Sacconi al Welfare. Meno spinose sono poi le rivendicazioni degli autonomisti siciliani, che per bocca del loro leader Raffaele Lombardo sono tornati a chiedere una poltrona nel futuro esecutivo. La scelta, in questo caso, dovrebbe cadere su Giovanni Pistorio. Un ministero, inoltre, quasi sicuramente verrà assegnato al leader della Dc per le Autonomie, Gianfranco Rotondi.

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27 commenti su  1  2  3  4  5  6   pagine dal più vecchio | dal più recente
#27 paoladigenova (1463) - lettore
il 23.04.08 alle ore 3:11 scrive:
Certe reazioni, a mio parere esagerate, sono umanamente comprensibili ma inopportune specie se pubblicizzate a gran voce. Chi è destinato a governare dovrebbe avere un certo rispetto e osservare un po' di riserbo, non pretendere più di tanto. Comunque l'ultima parola è quella di Berlusconi, sarà lui a decidere per il meglio e con la sua testa. Spero solo non accontenti anche Rotondi e se proprio si deve almeno sia un ministero senza portafoglio. Comunque, per decoro consiglierei di abbassare i toni e ringraziare di essere al governo!
#26 Maria Luisa Smeraldo (193) - lettore
il 22.04.08 alle ore 16:54 scrive:
Quanto bla bla bla sulle nomine ai Ministeri!! A parte il fatto che occorrono determinati tempi "canonici" o "tecnici" per l'insediamento del nuovo Governo; abbiamo dato la fiducia a Berlusconi? Ebbene, aspettiamo che passino, appunto, i tempi di cui sopra, e, anche se la situazione dell'Italia è quella che è, non è possibile uscire dalle urne, avendo già in tasca la lista dei Ministri e quant'altro! Vogliamo provare, proprio perchè il momento è così drammatico, a lasciar fare a chi lo sa fare, il lavoro di Capo di Governo, eleggendo le persone migliori! Possibile che, come per le partite della Nazionale, diventiamo tutti ma proprio tutti, dei Tecnici, abilissimi nel configurare la squadra migliore, salvo poi pigliare facciate pazzesche!! Saluti e pazienza, Roma non fu fatta in un giorno....e temo nemmeno l'Italia!
#25 fabio.bonari (1128) - lettore
il 22.04.08 alle ore 15:37 scrive:
Propongo un emendamento alla legge elettorale:oltre al candidato premier,indicare sulla scheda la squadra di governo.
#24 MarcoG (26) - lettore
il 22.04.08 alle ore 13:44 scrive:
Se avessi saputo che la Lega avrebbe avuto tutto questo potere non avrei votato PdL! Sembra di assistere al teatrino dell'Udeur.
#23 roblanf41 (778) - lettore
il 22.04.08 alle ore 13:35 scrive:
io penso che,per il bene comune, gli uomini del pdl,tutti,debbano,in caso di mancanza di poltrona di fare un passo indietro,di dimenticare le pulsioni del pd a governare al posto di chi l'ha avuto..non penso che il cavaliere sia un demente..affiderà loro dei pesti nelle commissioni,importanti anche loro, da dove daranno indicazioni utili affinchè ci sia,effettivamente,un buon governo. di questo ha bisogno l'italia,non di persone che litigano per il cadreghino.o siamo del pd? sveglia amici andate a lavorare, non come quegli altri, che viaggiavano a sbafo o che compravano alloggi con i compensi dell politica poltrona, vedi bertinotti di pietro ed altri..saluti.roblanf41
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