Monsignor Fisichella: Ru486 inganna, è aborto

"È un inganno", secondo monsignor Rino Fisichella, pensare che l'aborto possa essere compiuto in modo meno "drammatico" e con la Ru 486 "credo che rimanga in ogni caso una pillola abortiva"

di -
Roma - "È un inganno", secondo monsignor Rino Fisichella, pensare che l’aborto possa essere compiuto in modo meno "drammatico" e con la Ru 486. "Credo che la Ru486 rimanga in ogni caso una pillola abortiva", afferma il presidente della Pontificia accademia per la vita a margine di un convegno su Dio che inizia oggi all’Auditorium di via della Conciliazione. La "soppressione di una vita, è un "grande tragedia, un dramma" ha detto Fisichella interpellato dai giornalisti. "Non possiamo permetterci di dare un messaggio di banalizzazione della vita soprattutto di fronte alle ragazze e alle giovani generazioni. È sempre una grande sconfitta. Pensare che la Ru486 renda meno drammatico questo evento è un inganno e chi lo afferma sa di mentire e non rende ragione del valore della vita e del rispetto dell’esistenza".
la ru486
la ru486
Ingrandisci immagine

ANNUNCI GOOGLE

COMMENTI

#5 pinogeo84 (1223) - lettore
il 10.12.09 alle ore 20:12 scrive:
Ha ragione Mons. Fisichella, la pillola e' abortiva se l'espulsione del feto avviene dopo i 21 giorni dalla fecondazione. Sia gli scienziati che i religiosi informati, sanno che i gemone o feto quando lascia l'ovario (dopo 21 giorni dalla fecondazione) e si attacca all'utero, prende personalita' perche non puo' piu sdoppiarsi in due individui anche se gemelli identici. Questa situazione e' stata assunta sia dagli scienziati che da alcune correnti religiose, non necessariamente cattoliche o ceristiane, come la base per risolvere il propblema del: "Quando inizia la vita?".
#4 spalella (4070) - lettore
il 10.12.09 alle ore 18:16 scrive:
Ma che ci frega di quel che pensa questo prete? perchè non và nelle chiese a parlare a chi vuole sentirlo? una genia ignorante e dannosa che vogliamo debellare e che tra non molto sarà così rarefatta da non esistere nei fatti, viene sempre amplificata dalla stampa ''laica'' .... perchè ??
#3 Dario40 (6018) - lettore
il 10.12.09 alle ore 17:30 scrive:
personalmente ritengo che il problema aborto sì,aborto no, sia una questione di coscienza a carico della donna che vuole decidere. Quello che mi scoccia è che, sia che l'aborto venga effettuato con il metodo chirurgico oppure con la pillola Ru486, le spese ed i costi li debbano sostenere l'intera comunità. Salvo casi particolari tipo strupro o necessità terapeutiche a mio parere che vuole abortire al di fuori di questi pochi casi dovrebbe anche pagarne i costi e le spese. Chi ha goduto, paghi le conseguenze, non le scarichi agli altri !
#2 golpederemo (50) - lettore
il 10.12.09 alle ore 16:31 scrive:
Dunque, lui resta convinto che sia una pillola abortiva. Bè siamo d'accordo, lo è e mai nessuno l'ha spacciata per altro. Forse contribuisce a rendere meno invasivo chirurgicamente l'aborto, non certo a limitare il dramma. Ma già renderlo meno invasivo chirurgicamente può essere importante. Tranne per le persone che considerano certe donne delle crudeli assassine e chiedono a gran voce che soffrano più di quanto già non facciano.
#1 SR71 (2713) - lettore
il 10.12.09 alle ore 15:47 scrive:
Il monsignore, ha mai sentito parlare di LIBERO arbitrio? Ecco, appunto, lui ha detto il SUO parere, lasci a noi decidere.
- correlati
+ correlati