Montecitorio Intercettazioni, il voto slitta a dopo l’estate

di -
Dopo due anni di scontri in Parlamento, scioperi e migliaia di emendamenti, il ddl Intercettazioni rischia di tornare nel cassetto. La maggioranza, a prescindere da un inizio di discussione generale preferisce non parlarne più fino a settembre. L'Aula della Camera oggi terrà solo la discussione generale ma non voterà il testo prima della pausa estiva. Il momento politico, si osserva, non è dei più propizi, quindi meglio soprassedere. La conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha ufficializzato ieri sera la decisione. Oggi si voteranno i due decreti in scadenza, poi si terrà la discussione generale sul ddl. Quindi tutti in vacanza

ANNUNCI GOOGLE

Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
Scrivi al direttore

L'opinione

di Nicola Porro
C’è un bel libro di J.C. Ballard che racconta la rivolta della...
di Stefano Filippi
A che gioco gioca Silvio Berlusconi? Leggete l’intervista che...
di Marcello Foa
Gran bel colpo della Stampa, che stamane pubblica un’intervista...
di Alberto Taliani
 Mentre infuria la polemica sui mammoni e sull’illusione del posto...
di Paolo Giordano
Se poi te li ritrovi qui, tra i velluti di un cinque stelle con vista...
di Dan Segre
Perché la Cina segue la Russia nel bloccare le sanzioni contro la...
di Sum ergo Cogito
Per credere nell’infinito occorre accorgersi che il mondo é...
- correlati
+ correlati