Napoli, De Magistris ha già fallito: entro 36 ore la città sarà inabitabile

Napoli è sempre sommersa dalla spazzatura. Oggi scade la promessa del neosindaco e la città è ancora soffocata dai rifiuti, il 17 giugno De Magistris aveva detto: "Entro cinque giorni la città sarà pulita". Berlusconi: "Lui non ce l'ha fatta, come sempre dovrò intervenire io"

di -

Ancora una notte di roghi, scontri e proteste. Napoli è sempre sommersa dalla spazzatura: montagne di "monnezza" che invadono strade e marciapiedi. Alla faccia delle dichiarazioni del neoeletto sindaco di Napoli Luigi De Magistris che aveva promesso di ripulire la città in cinque giorni, cinque giorni che - ironia della sorte -, scadono proprio oggi. Dopo i raid della scorsa notte anche questa mattina ignoti hanno sparpagliato immondizia un pò ovunque bloccando la circolazione di pedoni, motocicli e altro. La rabbia è esplosa in via Giordano Bruno, piazza Sannazzaro, ma anche nel quartiere Pianura e nel centro storico, in piazza San Gaetano. Protesta anche in piazza Santa Caterina da Siena e ai Gradoni di Chiaia, a ridosso dei Quartieri Spagnoli. Ad essere rovesciati in strada non solo cassonetti, ma anche sacchetti di immondizia ormai dilaniati e dai quali proviene un puzzo nauseabondo. Le alte temperature, infatti, non fanno altro che aggravare la situazione già critica. I raid vandalici sono compiuti sempre da persone non identificate che, al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine, si dileguano. Intanto in città, secondo l’Asia, che provvede alla raccolta e allo smaltimento della spazzatura, è aumentata la quantità di rifiuti in strada. Ieri erano 2.360 tonnellate, oggi invece circa 2.400. I quartieri in maggiore sofferenza sono soprattutto quelli del centro storico, ma non va meglio in quelli periferici. Eccezione per il Vomero e l’Arenella, dove sono circa 10 le tonnellate di immondizia non raccolta.

Silvio Berlusconi torna alla Camera per il proseguimento del dibattito sulle sue dichiarazioni in Aula e, prima di fare il suo ingresso nell’emiciclo, si ferma a parlare con alcuni parlamentari del Pdl campano sulla questione dei rifiuti. Viene riferito che al centro del colloquio c’è stata la possibilità di aprire la discarica di Macchia Soprana, attualmente chiusa. Sempre secondo quanto riferiscono alcuni dei presenti al colloquio, Berlusconi avrebbe osservato che il nuovo sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, non ce l’ha fatta, come diceva, a ripulire la città in cinque giorni: come sempre, avrebbe aggiunto, dovrò intervenire io. Al colloquio erano presenti i deputati Cesaro, Sarro, Nicola Cosentino e il presidente della Provincia di Avellino, Sibilia.  

"Se entro 24-36 ore, con le temperature che stanno continuando a crescere, non sarà rimossa la spazzatura dalle strade di Napoli credo si possano creare gli estremi per la chiusura degli esercizi commerciali, dei ristoranti, delle rivendite alimentari e, addirittura, ritengo sia messa in pericolo l’abitabilità di alcuni quartieri della città e di alcuni comuni della provincia". Lo dice la professoressa Maria Triassi, docente di Igiene nell’Università Federico II, direttore del Dipartimento di Igiene ospedaliera. 

Ingrandisci immagine

ANNUNCI GOOGLE

COMMENTI

134 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#134 lunisolare (2325) - lettore
il 23.06.11 alle ore 17:14 scrive:
De Magistris credevi che ti stessero aspettando a braccia aperte, possibile che ti sfuggono i motivi di tale azione, fai costruire i termovalorizzatori, altrimenti il problema sarà intermittente, bisogna tagliare la testa al serpente.
#133 scimmietta (2960) - lettore
il 23.06.11 alle ore 9:24 scrive:
#95 Genio Latenio: ... mai nickname fu più approppiato ... sei proprio un genio! Gira il tuo sermoncino a bassolino e jervolino che in quindici anni di governo delle sinistre a Napoli non hanno risolto un bel niente ... P.S. Toccava loro il compito di risolvere il problema della spazzatura, non al governo.
#132 Mercurio_09 (44) - lettore
il 23.06.11 alle ore 9:16 scrive:
Allora De Magistris, la spazzatura non la facevi scomparire in 5 giorni da Napoli? Dopo le promesse elettorali ora invochi il sabotaggio? A quando arriverà la verità? Quando passerai dalle balle (di spazzatura mediatica) alla presa di coscenza che per risolvere i problemi bisogna sapere di cosa si parla?!?
#131 scimmietta (2960) - lettore
il 23.06.11 alle ore 9:14 scrive:
#115 profiler: "...allora la solidarietà di altre regioni andava bene ed oggi no...." questo dimostra che i problemi ci sono e sono a livello "locale" e lasciati incancrenire dalle precedenti amministrazioni di sinistra (Bassolino e Jervolino) ... non si può sparare su tutto e tutti, assesrire di essere il "più bravo" come fa de magistris, azzardare addirittura date certe "cinque giorni" e poi piagnucolare sotto le socche della mamma perchè, dice lui, non lo lasciano lavorare come vorrebbe ... o meglio, come sogna .... A casa subito prima che combini altri guai .... poveri napoletani ....
#130 oiramissor (369) - lettore
il 23.06.11 alle ore 8:59 scrive:
Dovra' ritornare l'esercito, non e' giusto che i militari debbano fare gli operatori ecologici, quella di Napoli non e' una calamita' naturale ma l'inefficienza dell'amministrazione pubblica e dei suoi cittadini. L'esercito dovrebbe andare con alcuni camion pieni di pale e distribuirle agli abitanti strada per strada vicolo per vicolo e chi si oppone identificarlo e aumentargli la quota immondizia di due tre volte perche' se colpiti pesantemente nelle tasche probabilmente reagiranno. Se ogni volta il Presidente del Consiglio deve intervenire i napoletani lo prenderanno come un atto dovuto e se poi le cose non andranno bene sara' Lui il capro espiatorio per cui questa volta devono essere i cittadini a fare il lavoro in aiuto potrebbero andare come volontari gli affiliati dei centri sociali a dimostrazione di non essere i peggiori del paese.
134 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine RSS commenti | Cosa sono?
- correlati
+ correlati