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Napoli - Sale il numero delle vittime. È morta questa mattina la bambina di 8 mesi ricoverata da ieri all’ospedale Cardarelli di Napoli per sospetta influenza A. La causa del decesso è una polmonite bilaterale gravissima. Il tampone ha dato esito positivo. La bimba, dunque, è l’undicesima vittima del virus dell’influenza A H1N1 in Campania. Ma si registra anche un'altra vittima, sempre nel capoluogo campano: è un bambino di 4 mesi. Ricoverato al presidio pediatrico di Forcella questa mattina, dopo essere stato sottoposto a radiografia toracica è stato trasferito immediatamente in terapia intensiva neonatale. Qui è stato intubato e ventilato perché non riusciva a respirare autonomamente. Secondo quanto si apprende poco dopo il bambino è andato in bradicardia e poi in arresto cardiaco che ne ha causato il decesso avvenuto per arresto cardiorespiratorio. I genitori del bambino hanno dato il loro consenso all’esame autoptico per accertare la causa della morte e per verificare se fosse stato affetto dalla cosiddetta nuova influenza. Si deve ancora accertare se alla base del decesso vi sia, o meno, l'influenza A.
Roma, due medici contagiati Due medici di base sono stati ricoverati ieri per l’influenza A negli ospedali Riuniti di Anzio-Nettuno. Uno di questi è in condizioni cliniche gravi, ma stabili. Secondo quanto si è appreso, i medici, non ancora vaccinati, avrebbero contratto il virus dagli stessi pazienti. Negli ospedali Riuniti di Anzio-Nettuno lavorava il tecnico di radiologia morto a Roma dopo avere contratto il virus.
Torino, un decesso Aveva 75 anni, ed era ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Molinette di Torino l'anziano morto poco fa per gli effetti del virus H1N1. Affetto da un mieloma multiplo e ormai in fase terminale, era stato ricoverato venerdì scorso in condizioni gravissime. Situazione che si è aggravata ulteriormente provocando il decesso a fine mattinata.
Sassari, grave un uomo Sono ancora gravi le condizioni
dell'uomo di origini campane, già affetto da patologia
immunodepressiva, ricoverato questa settimana nel reparto di
rianimazione dell’Azienda ospedaliera universitaria di Sassari
dopo aver contratto il virus A-h1n1. Nelle ultime ore i medici
hanno constato un innalzamento della temperatura corporea e un
peggioramento degli scambi gassosi polmonari, circostanze che
non consentono ancora di sciogliere la prognosi.
Sta bene, invece, la bambina sassarese di 12 anni,
ricoverata nel reparto di Pediatria Infettivi, positiva al
virus A-h1n1. L’Azienda fa sapere che le sue condizioni
generali sono buone e non destano preoccupazioni.