Se nel Pantheon di Grillo compare persino Hitler

In un video di tre anni fa, Casaleggio Associati ripercorre la storia della comunicazione politica. Tra Savonarola, Hitler e Obama spunta anche il comico. E la sua democrazia partecipata?

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Le Piramidi, Gengis Khan, Voltaire, ma anche Mussolini e Hitler per arrivare a  Howard Dean e Obama. Tutti personaggi che dimostrano come la comunicazione sia importante per la politica. Un filo rosso che percorre il video Gaia, the future of politics messo online da Casaleggio Associati, la società di comunicazione che sta dietro il blog di Beppe Grillo e quello di Antonio Di Pietro.

Dai geroglifici alla Rete, passando per radio e tv, il video ripercorre le principali tappe della comunicazione mondiale e ricorda come il controllo di media sia uno strumento di potere (al punto che internet è bloccato o censurato in alcune parti del mondo. Ma tra Savonarola e Reinfenstal, tra Clinton e Al Gore chi compare a dimostrare la potenza della Rete? Proprio Beppe Grillo.

Il video vorrebbe, in realtà, dimostrare come l'avvento di internet porti a uno stravolgimento del potere e come le informazioni ora arrivino dal basso e non siano più imposte dal potente di turno, ma stona la presenza di Hitler e Mussolini, che hanno fatto della comunicazione uno strumento di controllo delle masse. Sembra quasi che per Casaleggio Associati (e forse anche per Grillo), siano quella funzione dei mass media non sia affatto cambiata: la conoscenza e il pieno controllo dello strumento permette di controllare i fruitori di quello stesso strumento. Un'associazione magari non voluta, ma che risulta perlomeno inquietante.

E così il paladino della libertà e della democrazia del web viene accostato paradossalmente a personaggi di estrema destra. Come stupirsi quindi della censura di Grillo nei confronti del cantante satirico Tony Troja? Una mossa portata avanti da Casaleggio: l'editore del comico, ha fatto valere i diritti di copyright sul video (che riportava 20 secondi di uno spettacolo). Il video è tornato online, ma l'amaro in bocca resta. E quasi non stupisce nemmeno la notizia che ogni sei mesi Grillo e Casaleggio convochino riunioni a porte chiuse con gli eletti del MoVimento. Insomma, che i sostenitori della democrazia partecipata si stiano trasformando in un partito vero e proprio, con strateghi e comunicatori che tirano i fili nell'ombra?

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COMMENTI

8 commenti su  1  2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#8 pietromareo (121) - lettore
il 02.09.11 alle ore 8:52 scrive:
il video è di 3 anni fa, ma di nuovo ordine mondiale si parla da almeno un secolo...Grillo con il suo blog è un esempio di comunicazione a livello mondiale, Berlusconi (non citato) è un esempio a livello nazionale con TV e Giornali, ma il punto fondamentale e (a mio parere) preoccupante e che saremo comandati (o siamo?) da massoneria, finanza e religione...vi viene in mente qualcuno?
#7 Runasimi (516) - lettore
il 02.09.11 alle ore 1:40 scrive:
Cosa ci si poteva aspettare da uno che sta facendo soldi a palate alle spalle di quegli illusi che si definiscono "grillini". Poveri diavoli. Hanno bisogno dell'urlatore per avere qualche pseudopensiero in testa.
#6 TRIDENTINA AVANTI (2001) - lettore
il 01.09.11 alle ore 23:30 scrive:
Meglio una sorella in "casino" che un fratello "grillino"!
#5 TRIDENTINA AVANTI (2001) - lettore
il 01.09.11 alle ore 23:28 scrive:
Grillo, maa vaaaaffffan....
#4 Mercutio (708) - lettore
il 01.09.11 alle ore 22:05 scrive:
La strategia dell'accoppiata Grillo - Casaleggio è cosa vecchia e già denunciata, comunque è un bene che ci siete arrivati pure voi.
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