Allerta neve al Centro Sud, a Roma chiuse scuole e uffici "Rafforzare Protezione civile"

Nel fine settimana torna la neve. Roma si prepara: uffici pubblici chiusi nella Capitale. Ancora vittime in tutto il Paese. Cancellieri: "Ondata di gelo anomala. Succede ogni trent'anni". Il governo affida il coordinamento a Gabrielli

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Una corsa contro il tempo prima della prossima ondata di neve, prevista per il fine settimana. Piani neve ovunque, dalle Regioni fino ai Comuni, per non farsi trovare impreparati per la seconda volta di fronte al gelo.

A Palazzo Chigi si riuniscono oggi governatori e rappresentanti del governo, secondo incontro dopo la riunione di martedì del Cdm che aveva ribadito il suo supporto al capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli.

Ieri la firma da parte del premier del decreto con la dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa delle eccezionali avversità atmosferiche che stanno colpendo il territorio nazionale. Non lo stato d'emergenza, ma quasi. Inoltre l'affidamento dei pieni poteri di coordinamento a Gabrielli, che sarà responsabile di "tutte le iniziative e ogni forma di assistenza per le popolazioni civili assediate dal maltempo".

Cancellieri: "Ondata di gelo anomala"

Oggi ha riferito al Senato il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, che ha ricordato come "L'ondata di gelo di questi giorni si avvicina a quelle registrate nel gennaio 1985 e nel febbraio 1956: si tratta di condizioni meteorologiche del tutto inusuali per il nostro clima, destinate a ripresentarsi, secondo gli esperti, entro un arco di 30 anni".

Nel corso dell'informativa il ministro ha anche fatto il punto della situazione e sugli interventi già messi in campo, tra i quali 11.500 realizzati dai soli Vigili del fuoco, con un impegno che ha coinvolto  22.500 uomini e quasi 2.500 automezzi, oltre a 9mila pattuglie della stradale che hanno garantito la viabilità stradale e autostradale. Il governo si è anche impegnato a "garantire le risorse necessarie per coprire le spese di primo intervento necessarie a far fronte alla nuova ondata di maltempo".

Su quanto accaduto in questi giorni a Roma, la Cancellieri ha dato ragione alla Protezione civile che ha sempre sostenuto di avere inviato al Campidoglio informazioni puntuali sulla situazione meteo e sui possibili rischi. Ha poi sottolineato come l'allerta rimanga anche per il prossimo weekend, "in considerazione della forte probabilità che si verifichino nuovamente gli eccezionali eventi atmosferici che hanno contrassegnato lo scorso fine settimana".

In conclusione il ministro dell'Interno ha fatto sapere l'impegno del governo per attuare le modifiche necessarie alla legge 10, ovvero quella relativa alla Protezione civile.

Torna la neve

In previsione delle nuove nevicate scuole e uffici pubblici della Capitale rimarranno chiusi sia domani che lunedì. Con un'ordinanza il sindaco Gianni Alemanno ha imposto di montare le catene in caso di neve e di portarle comunque a bordo, da domani alle 6 fino alle 24 di sabato, in vista delle "previsioni della Protezione civile nazionale, di 30 centimetri di neve".

Obbligo di catene anche in Calabria, dove la neve cade da alcune ore, dopo due giorni di pausa. Nevischio sull'autostrada A3 Salerno Reggio Calabria nei tratti di Frascineto e Campotenese.

In vista della prossima perturbazione la provincia di Latina ha dichiarato lo stato di calamità naturale. Allerta anche in Toscana dove stanotte e poi ancora domani e sabato potrebbe scendere di nuovo la neve. Previsto più di un metro di neve nelle Marche.

FS ha annunciato che, viste le condizioni del meteo, domani alcuni linee secondarie della ferrovia rimarranno chiuse. Nevicate in pianura si attendono domani anche sul Piemonte.

Ancora vittime per il freddo

Sono ormai quasi 50 i morti in Italia dall'inizio dell'ondata di gelo che sta colpendo tutta l'Europa. Solo oggi un operaio è stato folgorato in provincia di Frosinone mentre riparava un guasto provocato dalla neve su un traliccio, mentre un calabrese è morto d'infarto mentre spalava neve. Altri due uomini (un calabrese e un indiano che viveva in provincia di Cremona) sono stati trovati senza vita per assideramento.

Neve, nuova allerta nel weekend
Neve, nuova allerta nel weekend
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COMMENTI

46 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#46 MMARTILA (2259) - lettore
il 10.02.12 alle ore 8:23 scrive:
A Roma ogni scusa è buona per non lavorare...e dite ad Alemanno che la neve sulle strade si combatte con il sale, ma questo va messo prima, non dopo...altrimenti bisogna aggiungere anche l'olio d'oliva e l'aceto...sì, per condirla! Pagliaccio! E le catene devono essere messe al bando, pneumatici invernali per tutti dal 15 ottobre al 15 aprile.
#45 Raoul Pontalti (1095) - lettore
il 10.02.12 alle ore 4:54 scrive:
Per VAIPINO (ma attento alla processionaria). Anche ai tempi delle glaciazioni c'erano le stagioni estive e qualcuna anche torrida, ciò non toglie che il clima allora fosse mediamente freddo. Il riscaldamento globale viene misurato in varie parti del mondo in vari periodi e i dati ormai raccolti da diversi anni confermano l'innalzamento medio della temperatura del pianeta e fenomeni di freddo anche intensissimo localizzati nel tempo (pieno inverno) e nello spazio (emisfero boreale) non inficiano l'ipotesi universalmente condivisa del riscaldamento globale e a rigore non sono nemmeno in contraddizione. Magari gli idioti del riscaldamento globale potessero, sulla base dei Tuoi dati e delle Tue considerazioni scientifiche, fare ammenda e darTi ragione: sarebbero, e con me per primo, felicissimi di farsi insultare da Te 10 volte al giorno per tutti i giorni a venire perché l'aver avuto Tu ragione e loro (con me) torto significherebbe la salvezza certa del pianeta.
#44 Roberto Casnati (912) - lettore
il 10.02.12 alle ore 1:07 scrive:
In provincia di Como, dove non sempre nevica, tutti gli automobilisti hanno a bordo le catene da neve oppure montano gomme da neve; il servizio di spazzaneve funziona benissimo nonostante le tante strettoie delle strade lacustri, non si lamenta nessuno, gli uffici pubblici così come le scuole, neve o no, rimangono aperti. Non si capisce come a Roma per 10 cm di neve si debba fermare tutto! Ha ragione Bossi Roma era e rimane ladrona! Ad Alemanno in gara con Veltroni dovrebbe essere assegnato uno speciale premio quello del peggior sindaco d'Italia e, forse, d'Europa. Che si dimetta!
#43 pierpaolodoc (369) - lettore
il 10.02.12 alle ore 0:21 scrive:
per 41 vaipino non sono un ambientalista ma gli effetti dewl riscaldamento globale sono anche improvvisi picchi di freddo
#42 marcomasiero (721) - lettore
il 09.02.12 alle ore 21:44 scrive:
macchè Protezione Civile ... accozzaglia di impiegati senza gerarchie chiare e nette ... rafforzare l' esercito costerebbe la metà e renderebbe il doppio ! chi conosce la Prociv la evita !!! (esperienza personale nel Veneto !!!)
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