"Non rompermi i coglioni" E Castelli lascia lo studio

Da Santoro, un operaio sardo urla e non fa parlare l'ex ministro leghista, che si alza e se ne va. GUARDA IL VIDEO

di -

Puntata sopra le righe quella di Servizio Pubblico andata in onda ieri sera. Tra gli ospiti di Michele Santoro c'era il senatore leghista Roberto Castelli. Tema della serata "la rivolta dei forconi". In collegamento dalla Sardegna c'era l'inviato Sandro Ruotolo con alcuni operai.

Il clima è stato caldo fin dall'inizio, quando Castelli si era lamentato per il "solito pubblico schierato". Poi un battibecco con alcuni lavoratori siciliani: "La Sicilia è quella che spreca di più. Voi avete 23mila dipendenti pubblici, mentre in Lombardia ce ne sono solo tremila". Infine un operaio sardo in collegamento da Siliqua (comune occupato della provincia di Cagliari) critica la politica e spiega le ragioni della protesta, l'ex ministro prova a ribattere e un altro lavoratore interviene: "Ma lo sai che in Sardegna si paga tutto di più, che l'industria è tutta ferma perché non c'è il gas? A me non devi rompere i coglioni!". A quel punto Castelli si alza e abbandona lo studio televisivo.

Roberto Castelli nello studio di Servizio Pubblico
Roberto Castelli nello studio di Servizio Pubblico
Ingrandisci immagine

ANNUNCI GOOGLE

COMMENTI

121 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#121 gianky53 (1312) - lettore
il 28.01.12 alle ore 18:15 scrive:
Il commento di michelepi #107, appena letto è tutto un programma. Perché, cosa faresti sardignolo che ti infiammi per così poco, mi sfideresti a duello? Estrarresti il coltello con il quale ti tagli il cacio per piantarmelo nella pancia? Ma vai a fare il bagno va. Come vi sfiorano subito vi inalberate. Sei proprio un coglxxxxxzo! Cosa pretendi, che siano tutti a disposizione per assistere voi isolani, che di privilegi ne godete a iosa, ma a parte Grazia Deledda avete saputo inventare solo antonio gramsci, un altro con gli occhialini... e poi l'abigeato e ancora i sequestri di persona. La crisi c'è per tutti, coglxxxxxzo, hai capito? E se non sai fartene una ragione, sali sulla torre, oppure sulla gru e poi quando sei serto di aver raggiunto il punto più in alto buttati di sotto. Pezzo di m...a!
#120 EsterRefatto (163) - lettore
il 28.01.12 alle ore 14:12 scrive:
La lega è al giro di boa...
#119 linoalo1 (237) - lettore
il 28.01.12 alle ore 9:26 scrive:
E bene ha fatto!Mi domando sempre perchè c'è ancora qualcuno che va da Santoro?Chi vuole il suo mal pianga sè stesso!Lino.
#118 Perrucci Antonio (671) - lettore
il 28.01.12 alle ore 9:08 scrive:
Castelli ha fatto bene ad abbandonare ,non si può trasformare una trasmissione in un luogo di imprecazioni.
#117 mauriziogiuntoli (482) - lettore
il 28.01.12 alle ore 8:57 scrive:
#101 astice2009 Lei che rimesta nel mito del lavoratore sappia che quello non è un lavoratore, è uno schiavo, uno che cerca un padrone che il lavoro glielo dia, uno che pensa di averne diritto e non il dovere, uno che un lavoro autonomo non lo sa fare perchè, appunto, è uno schiavo. Stia calmo e pensi a quel che scrive.
121 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine RSS commenti | Cosa sono?
Alessandro Sallusti
Le celebrazioni dei vent’anni dal­l­’inizio di Tangentopoli hanno rag­giunto il culmine della retorica e dell’inganno. Mani pulite fu sì un’opera meritoria,ma anche altro  continua..
Scrivi al direttore
di Nicola Porro
Solo in Italia esiste quella bizzarra e nefasta convinzione secondo la...
di Stefano Filippi
Danzica 1939 come Atene 2012: il paragone, suggestivo, è messo nero...
di Marcello Foa
Versione aggiornata Redditi finalmente online, con qualche anomalia....
di Alberto Taliani
E’ entrato a piedi uniti nel dibattito su welfare, riforma del...
di Paolo Giordano
Cinque Grammy Award uno dopo l’altro. I cinque più...
di Dan Segre
Mentre in Siria il presidente Assad continua a fare ammazzare...
di Sum ergo Cogito
La sola libertà che é data dal cosi detto libero arbitrio é quella...
- correlati
+ correlati