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lunedì 07 settembre 2009, 07:00

Padre Fanzago: "Sintonia con questa maggioranza, meno con Prodi"

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 Il blog di Andrea Tornielli
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«La Chiesa non può non insegnare costantemente la morale naturale e i dieci Comandamenti. Qualche anno fa, al tempo di Mani Pulite, si insisteva molto sul settimo (non rubare), oggi l’attenzione è sul sesto (non commettere atti impuri). La Chiesa li insegna, li propone a tutti, invita tutti alla conversione. E facendolo, invita anche se stessa, i suoi appartenenti, a convertirsi. In Gesù vi sono due aspetti che convivono: la totale intransigenza nei confronti del peccato, la più grande misericordia per i peccatori. È per questo che nel mio quotidiano commento alla stampa non ho mai citato questa o quella persona, specie se certe denunce dei suoi comportamenti venivano fatte a scopo politico».
AnTor
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7 commenti su  1  2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#7 Biri107 (1059) - lettore
il 07.09.09 alle ore 13:01 scrive:
Padre Fanzaga sembra non capire che la fermezza e la "durezza" dei respingimenti non è cattiveria fine a se stessa, ma l'unico atteggiamento capace di frenare il flusso migratorio. E cioè di risolvere il problema all'origine. Ogni altro provvedimento di stampo "buonista" non farà altro che indirizzare sempre più queste masse di disperati verso i nostri lidi. La soluzione sta (starebbe) nel migliorare le loro condizioni di vita nei loro Paesi, il che implicherebbe un intervento dell'Occidente nelle dittature, nelle teocrazie e nelle economie del Terzo e Quarto mondo.... Ve lo immaginate?
#6 marcothink (218) - lettore
il 07.09.09 alle ore 12:07 scrive:
E' comico. Per contrapporre la Chiesa allo Stato molti scrivono sempre frasi tipo "l'Italia è una Stato laico". La Chiesa non è da contrapporre a niente e a nessuno, per il semplice fatto che se pecchi non paghi multe nè, tanto meno, vai in galera. In un paese democratico la Chiesa, come istituzione spirituale e morale, ha il diritto e il dovere di indicare la via evangelica. Tutti sputano veleno contro tutti, ma guai se la Chiesa indica la verità evangelica, c'è sempre il comico di turno che ripete ""l'Italia è una Stato laico".
#5 DanieleGrasselli77 (82) - lettore
il 07.09.09 alle ore 11:58 scrive:
"Non dobbiamo mai dimenticare che i diritti umani, oggi espressione laica, sono germogliati alla luce del Vangelo". Arrivato a questo punto ho smesso di leggere...
#4 QuoVadis (250) - lettore
il 07.09.09 alle ore 11:47 scrive:
Per #3 Dario40 : Padre Livio non ha fatto menzione dei due concetti che Lei ha inseriti nel post, perché li ritiene scontati. Padre Livio, di certo, non è un cattocomunista. E smettiamola con queste storie cavouriane della "libera Chiesa in libero Stato", ne abbiamo piene le scatole. Del tutto d'accordo che gli immigrati devono rispettare i nostri usi e costumi, ma queste menate vanno sbandierate ai personaggi dello scorso e sulfureo governicchio Prodi. Non certo a questo e a persone (anzi a benedizioni viventi) come un Livio Fanzaga. Saluti e ben ritrovati dalle ferie estive.
#3 Dario40 (3024) - lettore
il 07.09.09 alle ore 9:33 scrive:
Padre Fonzaga dimentica due cose essenziali : la prima che l'Italia è una Stato laico e pertanto le sue Leggi le emana il Parlamento libero da qualsiasi condizionamento,salvo quello delle coscienze dei Parlamentari, eletti anche dal clero. Il secondo è che "i migranti" non hanno solo diritti, ma anche doveri e fra questi emerge al primo posto quello del rispetto delle nostre Leggi,Regolamenti e consuetudini. Pertanto prima di avere la pretesea di entrare nel nostro Paese si adeguino e rispettino le sue Leggi a cominciare da quelle sulla immigrazione legale.
7 commenti su  1  2   pagine
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