Pavia, due operai romeni folgorati da una scarica

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Avrebbe dovuto essere un lavoro di routine: lo smantellamento di tetti in eternit. Ieri, però, a Mede, provincia di Pavia, questo lavoro è stato fatale per due operai romeni residenti a Broni: Petru Pop, 30 anni che avrebbe compiuto domani, e Dorinel Vasile Ginsca, 32 anni. Sono morti folgorati da una scarica elettrica da 15mila volt dopo che il cestello dell'elevatore, nel quale stavano lavorando all'altezza di sei metri, è andato a toccare i cavi dell'alta tensione.
Petru Pop era il titolare della piccola ditta che aveva ricevuto in subappalto la ristrutturazione di una cascina in via Sartirana. Avevano iniziato la mattina di buon'ora. Poi la ripresa alle 13.20. Dieci minuti dopo ecco la tragedia. Sono passate un paio d'ore, però, prima che qualcuno si accorgesse di quei due corpi inanimati. È stato un contadino che passava col suo trattore a chiedere aiuto. I due operai non hanno avuto scampo. La dinamica dell'incidente è stata ricostruita anche sulla base dell'orario dell'interruzione dell'energia elettrica. Dopo la pausa pranzo i due salgono sul cestello elevatore: la piattaforma urta i cavi di alta tensione. La scarica è violentissima. Ma nessuno è testimone del dramma. Sono le 13.30. Ma solo alle 15.10 nei pressi della cascina arriva un contadino. Vede il cestello e nota i due corpi penzoloni.

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Alessandro Sallusti
Per una volta un pm aveva chie­sto di non processare Berlusco­ni. Ma niente, non è basta­to  continua..
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