Pdl: è pronta l'invasione di Roma

Sabato doppia manifestazione con comizio in piazza San Giovanni. Sul palco con il premier anche i tredici candidati governatori e i ministri. L’appoggio della Lega. Una nave e un aereo dalla Sardegna, pullman da tutta Italia. Maxi palco, gazebo e megaschermi

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Roma - Perfino un ex aennino ammette in Transatlantico: «E poi andrà a finire che, come sempre accade, ha ragione lui». Già, perché l’idea di chiamare la gente in piazza ci sta tutta ma un paio di circostanze rendono l’appello di Berlusconi un po’ scivoloso. Primo: l’aver scelto uno spazio immenso quale piazza San Giovanni, 42.700 metri quadrati non facilissimi da riempire. Secondo: l’aver deciso per la grande manifestazione il sabato precedente a quello del voto, rischiando una sorta di abbuffata di politica. Ma Berlusconi è Berlusconi: capace di dare la scossa a partito e militanti come nessun altro leader sa fare.

A dispetto di qualche scettico per i motivi di cui sopra, la macchina del partito s’è messa in moto all’istante per organizzare al meglio quello che sarà un vero e proprio bagno di folla. «Sono previste almeno 500mila persone se non di più», azzarda uno dei tanti registi dell’operazione «marea azzurra». Sono mobilitati tutti: dai vertici del Pdl all’ultimo simpatizzante. «Ci metto la faccia, non possiamo sbagliare», avrebbe confidato Berlusconi convinto che, sebbene deciso in poco tempo, il mega raduno sarà un successo. Tremila pullman da tutt’Italia, da Palmi a Portogruaro, una nave e un aeroplano da Olbia, due treni da Torino, persino dei bus da Stoccarda e tanti, tantissimi che raggiungeranno la Capitale con mezzi propri. Ieri si lavorava senza sosta per montare il mega palco di 400 metri quadrati, completamente coperto, e i due schermi giganti da 48 metri quadrati l’uno. Due i cortei che confluiranno in piazza San Giovanni: il primo partirà dal Circo Massimo e sarà guidato dalla candidata alla Regione Lazio, Renata Polverini; il secondo da Colli Albani e sarà formato dai simpatizzanti provenienti da tutte le Regioni, escluso il Lazio. Uno sforzo immane che vede impegnati in prima linea un po’ tutti: dal coordinatore nazionale Denis Verdini ai Promotori della libertà di Michela Vittoria Brambilla; dai Club di Mario Valducci ai deputati Marco Martinelli, Maurizio Lupi, Barbara Saltamartini e la ministra Giorgia Meloni. Ma sudano sette camicie anche tutti i coordinatori provinciali e regionali del Pdl che porteranno in piazza anche un gazebo per ogni Regione in cui si andrà al voto i prossimi 28 e 29 marzo. A fare da colonna sonora sarà l’orchestra di Demo Morselli, presente allo storico raduno del 2 dicembre 2006 quando, Prodi al governo, Berlusconi riuscì a portare in piazza una vera e propria folla oceanica. Sfileranno tutti o quasi i ministri ma soprattutto i tredici aspiranti governatori ai quali verrà data la parola per un breve intervento.

Ma il mattatore sarà lui, Berlusconi. Il quale di certo ricorderà che proprio lì è nato, dal basso, il Popolo della libertà, unendo per la prima volta le bandiere di Forza Italia e di An. Quella volta c’erano anche quelle della Lega Nord e anche sabato sarà la stessa cosa, visto che i vertici del Carroccio hanno assicurato che daranno una mano alla riuscita della kermesse. Ma cosa dirà il premier ai suoi? Anche se la tentazione di fare un comizio lancia in resta contro gli avversari c’è eccome, dal suo entourage giurano che «la protesta è solo la molla che ci ha spinto in piazza». Sebbene qualche militante sia già al lavoro sul tavolo del sarcasmo per creare un grande Di Pietro di cartapesta da sbeffeggiare e striscioni ironici contro il Pd e il «partito dei giudici», sarà principalmente «un mega raduno di proposta. Un bagno di folla per difenderci, certo, ma anche per sottolineare che siamo il partito e il governo del fare». Senza dubbio il premier sottolineerà i tanti successi del suo governo, molti dei quali macchiati dalla critica della sinistra, e lancerà un nuovo «patto del fare» tra governo e Regioni.

Gli scopi principali della manifestazione sono chiari: reagire all’attacco concentrico di sinistra e parte della magistratura politicizzata e dar vita a una festa di popolo, opposta ai sit in dell’odio dei violacei e dei dipietristi. Ma c’è chi giura che ce ne sia anche un altro: far vedere a qualche critico interno che il Pdl è vivo e vegeto. La piazza per spiazzare nemici e amici.
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COMMENTI

134 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#134 nonparlopiu (1600) - lettore
il 18.03.10 alle ore 9:12 scrive:
#103 sukran--> invece tu sei molto orgoglioso di essere rappresentato da Lussuria, Ventola, Pecoraro (di nome e di fatti) Scanio, Marrazzo ecc: pervertiti, gay, trans, finocchi e pediraste vari, il fior fiore della sinistra, sarebbero quelli a cui affidare le sorti del nostro paese? ma andate a farvi rompere il c**lo altrove......
#133 sukran (731) - lettore
il 17.03.10 alle ore 19:44 scrive:
#131 cisbi: e chi le ha detto che sono di sx? Ai lestofanti di destra lei mi contrappone quelli di sinistra? Guardi che scegliere chi ci rappresenta non è una questione di tifo. Se un parlamentare è un delinquente, delinquente rimane, non è che le sue malefatte si annullino in virtù di quelle altrui. Ci rifletta...
#132 Woofer64 (1198) - lettore
il 17.03.10 alle ore 19:25 scrive:
#100 02121940 e la manifestazione della Sinistra di sabato scorso: ha ragione, la piazza era strapiena, i diversi volti della Sinistra erano uniti e c'era molto entusiasmo. Effettivamente, un vero flop...
#131 cisbi (126) - lettore
il 17.03.10 alle ore 19:20 scrive:
Non saprei #103 sukran... E lei di farsi rappresentare dai vari Marrazzo, Bassolino, Visco, D'Alema, Delbono, Iervolino non le da fastidio? No aspetti meglio da Di Pietro, l'uomo senza macchia e senza colpe, vero? Già da loro vanno solo gli onesti, giusto? Se vuole credere alle favole si accomodi... Dove vivo io conosco un tale che so aver per anni evaso abbondantemente il fisco con il suo locale, eludendo a più non posso quante più regole gli fossero scomode... bene, ora questo signore ha ben pensato di candidarsi nelle file di Antonio Di Pietro e ora fa l'anima candida, accusando quelli del centrodestra di essere dei delinquenti... Lei che dice? Le vanno bene questi come rappresentanti? Secondo lei il monopolio dell'onestà l'avete a sx? Per me no, lei faccia un po' come crede...
#130 therock (841) - lettore
il 17.03.10 alle ore 19:19 scrive:
Cramer due domande; mi fa l'elenco dei tanti successi del governo? Non è un virgolettato quindi è una cosa che scrive lei in quanto autore dell'articolo e quindi la domanda è lecita. Seconda domanda: visto che domenica scorsa avete parlato di flop davanti a una piazza (molto più piccola sicuramente di Piazza San Giovanni) comunque gremita usando il numero dei manifestanti dato dalla questura, domenica prossima sarete altrettanto istituzionali o titolerete con il numero dichiarato dal fratello del vostro editore ovvero silvio berlusconi?
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Alessandro Sallusti
Per una volta un pm aveva chie­sto di non processare Berlusco­ni. Ma niente, non è basta­to  continua..
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