Riesce a vendere le cravatte anche all'alba?
«Certo, ai clienti migliori. Senza problemi di traffico e parcheggio, non hanno l'assillo di far tardi al lavoro o alla scuola dei figli. Tutto è più rilassato».
Dunque lei è favorevole.
«Sì ma è ovvio che ad avvantaggiarsi saranno soprattutto le grandi catene».
E i piccoli?
«Devono organizzarsi meglio e assumere per sostenere il ritmo di sette giorni su sette».
I costi aumentano.
«Lo Stato deve fare la sua parte con aiuti e incentivi per chi favorisce l'occupazione, per rimettere in moto l'economia».
Niente controindicazioni? «Se si educa il cliente ai nuovi orari le città saranno più vivaci. Tutti dovremmo cercare di stare più aperti per invogliare la gente a fare spese».
Pure la domenica?
«Soprattutto. Coi negozi aperti la città ha un respiro diverso. E la chiusura di agosto è da eliminare perch´ allontana il turismo, una risorsa indispensabile per l'Italia».
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