Immaginiamo che molti avversari di Berlusconi siano stizziti dopo aver appreso la sentenza della Cassazione. Peggio per loro. È la giusta punizione per chi confida nelle disgrazie altrui. Certamente la notizia è clamorosa e coglie di sorpresa: l’avvocato inglese, Mills, che secondo due gradi di giudizio fu corrotto da Mediaset affinché fornisse falsa testimonianza, e quindi condannato, al termine dell’iter giudiziario è stato sollevato dal peso del carcere. Il reato è prescritto.
Il lettore si domanderà a questo punto che cosa c’entri il premier con il legale britannico praticamente assolto. C’entra, eccome se c’entra.
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