Processo breve in Senato. L'Anm: "Devastante"

Il ddl: prescrizione due anni dopo il rinvio a giudizio per i processi in corso e i reati inferiori ai 10 anni di reclusione (leggi il testo completo). Pd: "Rischi d'incostituzionalità". Protesta il sindacato delle toghe

di -

Roma - Da oggi non si parla più di ipotesi e di bozze. A Palazzo Madama è stato depositato il ddl Ghedini per ridurre i tempi dei processi: prescrizione due anni dopo il rinvio al giudizio per i processi in corso e i reati inferiori ai dieci anni di reclusione. L’iniziativa, ha spiegato Gasparri, rientra nel "decalogo sulla giustizia" che il centrodestra sta portando avanti nel corso della legislatura, che comprende fra le altre cose "nuove norme antimafia, riforma del processo civile, riforma della professione forense, intercettazioni e riforma costituzionale della giustizia".

Cosa prevede il ddl Composto da tre articoli (leggi il testo completo) il ddl prevede, tra l’altro, la prescrizione dei processi in corso in primo grado per i reati "inferiori nel massimo ai dieci anni di reclusione" se sono trascorsi più di due anni a partire dalla richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero senza che sia stata emessa la sentenza.

Prescrizione I termini della prescrizione del processo saranno sospesi nel caso in cui ci sia un impedimento dell’imputato o del suo difensore. Oppure su richiesta dell’imputato o del suo difensore, "sempre che la sospensione o il rinvio non siano stati disposti per assoluta necessità di acquisizione della prova". Il corso dei termini sarà sospeso anche nel caso in cui venga chiesta l’autorizzazione a procedere, o nel caso in cui ci sia un deferimento della questione ad altro giudizio. Oppure anche quando la sospensione del processo penale "è imposta da una particolare disposizione di legge".

Chi non può beneficiarne La prescrizione del processo non varrà per i recidivi, i delinquenti abituali o professionali e per una serie di reati tra cui quelli riguardanti l’immigrazione. Tra i delitti che non saranno beneficiati dal ddl Ghedini, ci sono quelli relativi all’associazione per delinquere, alla pornografia minorile, al sequestro di persona. Ma saranno esclusi anche reati come l’incendio, il furto, gli atti persecutori, la circonvenzione di incapaci, la prevenzione degli infortuni sul lavoro, le norme in materia di circolazione stradale e il traffico illecito di rifiuti, oltre ai reati più gravi come quelli di mafia e terrorismo.

Di Pietro: firme per il referendum "È la più grossa amnistia mascherata della storia e ancora una volta l’Italia dei valori, dal 5 dicembre si impegnerà a raccogliere le firme per un nuovo referendum perchè anche questa volta questa legge è incostituzionale, immorale e contro gli interessi del Paese". Per l'ex pm la legge proposta dal Pdl è "incostituzionale perché mette alcune persone in condizione di rimanere per sempre incensurate, anche se commettono tanti reati. Per loro il processo non si farà più, è la più grossa truffa realizzata ai danni della Costituzione".

Bersani: rischi d'incostituzionalità  La legge sul processo breve, che dovrà fare da "scudo" a Berlusconi, "rischia" di essere incostituzionale. Lo ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, aggiungendo che se la maggioranza tenterà una forzatura in parlamento sarà inevitabile uno "scontro".

Finocchiaro infuriata La capogruppo dei senatori Pd, Anna Finocchiaro, si è decisamente infuriata dopo aver letto i contenuti del disegno di legge. Ha letteralmente sbattuto il testo del disegno di legge contro il muro della sala stampa dicendo: "Il ddl non si applicherà per il furto aggravato. Così per il rom che ruba il processo rimarrà, mentre processi come Eternit, Thyssen, Cirio e Parmalat andranno al macero".

La Bongiorno stupita "Suscita un certo stupore la scelta di includere nell’elenco dei reati di grave allarme sociale, come quelli di mafia e terrorismo, l’immigrazione clandestina che è una semplice contravvenzione peraltro punita con una banale ammenda". Lo ha detto il presidente della commissione Giustizia della Camera, Giulia Bongiorno. La Bongiorno, prima che si raggiungesse l’accordo tra Fini e Berlusconi sulla giustizia, aveva esaminato nei giorni scorsi le varie bozze del provvedimento messe a punto dal deputato del Pdl e legale del premier Niccolò Ghedini, per riferirne a Fini illustrandone le ricadute tecniche.

Processi del premier e Consulta Nel caso dovesse essere approvata dal parlamento la nuova norma sul "processo breve", ai giudici dei processi sui diritti tv di Mediaset e sul caso Mills non resterebbe altro da fare che prendere atto che si tratta di vicende giudiziarie finite da tempo a causa della prescrizione. La richiesta di rinvio a giudizio per la vicenda Mediaset, dove Berlusconi risponde di frode fiscale dopo l’estinzione per prescrizione di falso in bilancio e appropriazione indebita, risale al 22 aprile del 2005. Insomma è un processo morto da più di quattro anni e mezzo. La richiesta di processare Silvio Berlusconi per corruzione in atti giudiziari, "almeno 600mila dollari al testimone Mills" porta la data del 10 marzo del 2006. Sono già passati più di tre anni e mezzo e anche qui trascorsi due anni non c’è stata sentenza di primo grado. Negli ambienti della procura di Milano comunque già si parla della concreta possibilità di sollevare eccezione di costituzionalità della nuova norma, come era già avvenuto con successo, per pm e giudici del capoluogo lombardo, in relazione al Lodo Alfano. Ma la Consulta impiegherebbe almeno un anno per decidere. Silvio Berlusconi, inoltre, è indagato di appropriazione indebita nell’ambito dell’inchiesta su Mediatrade, società controllata da Mediaset al 100%, sempre in riferimento alla compravendita di diritti televisivi e cinematografici. L’inchiesta dovrebbe essere chiusa a giorni. Poi il pm dopo venti giorni chiederà al gup il processo e da quel momento scatteranno i due anni entro i quali dovrà intervenire la sentenza di primo grado al fine di evitare la tagliola della prescrizione.

Cicchitto: immunità parlamentare Il presidente dei deputati del Pdl Fabrizio Cicchitto fa sua l’iniziativa di riforma costituzionale per il ripristino dell’immunità parlamentare. "Nel quadro della riforma della giustizia, che comprenderà anche interventi costituzionali - argomenta il capogruppo Pdl - a nostro avviso va anche aperta una riflessione sul tema dell'immunità parlamentare. Ricordiamo che l'immunità parlamentare era un tassello di un sistema concepito per regolare in modo equilibrato i rapporti fra politica e magistratura. Aver fatto saltare nel 1993 dalla Costituzione quel tassello ha contribuito a mettere in crisi il delicato equilibrio fra politica e magistratura. Oggi quell'equilibrio va ricostruito, meglio se nell'ambito di una grande riforma costituzionale e di una globale riforma della giustizia". 

il legale e parlamentare pdl niccolò ghedini
il legale e parlamentare pdl niccolò ghedini
Ingrandisci immagine
il premier silvio berlusconi e il presidente della camera gianfranco fini

COMMENTI

316 commenti su 1  2  3  4  5  6   7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#286 ciannosecco (1713) - lettore
il 13.11.09 alle ore 17:34 scrive:
" 283 Sylvia Mayer " Cara Sylvia , per qualcuno si può pregare ( Luca 23:24 ) , con qualcuno si può ancora ragionare , ma per l'impossibile non siamo ancora attrezzati. Il mio povero papà mi diceva sempre che il mondo gira , e quando esprimi un giudizio su altri , diceva , stai attento che può capitare anche a te.Vedrai che quando il mondo girerà per loro , capiranno. Spero per loro che non sarà troppo tardi.
#285 Robert the Bruce (440) - lettore
il 13.11.09 alle ore 17:27 scrive:
# 259 che vuol dire ? anche gli orari di un dipendente del ministero sono dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 18 , pero' su 8 ore ne lavorano 3 cosi come il suo coinquilino giudice di cassazione , le altre le passano nei bar pause caffe', fuori a fare shopping o su facebook
#284 ciannosecco (1713) - lettore
il 13.11.09 alle ore 17:26 scrive:
" 281 EnericoLibero " A questo punto , dato che l'arretrato è enorme , non sarebbe meglio azzerare tutto con un'amnistia , e ripartire con una riforma ? O crede utopisticamente che dopo le emergenze Abruzzo o Messina o rifiuti di Napoli , ci siano soldi per fare carceri , nuove assunzioni del personale giudiziario , quando lo Stato non riesce a pagare le fatture alle aziende ? ( esclusa Fiat ).
#283 Sylvia Mayer (8996) - lettore
il 13.11.09 alle ore 17:12 scrive:
*#250 ciannosecco * - Ancora una volta, caro amico, sposo il suo post. Questi ignoranti provincialotti dovrebbero informarsi su come funzioni la Giustizia altrove. Dovrebbero, anziche' venire a rompercele in massa qui, leggere i dati riguardanti i Paesi *civili* (numero di magistrati, tempi delle sentenze, costo del sistema giudiziario, struttura del medesimo) e confrontarli con i nostri. Se fossero ignoranti in buonafede la finirebbero di cianciare a vuoto. Quelli in malafede invece, si sa, continueranno a produrre balle ed insultini a noi tutti (a me in particolare) credendo di essere credibili e spiritosi. Bisogna compatirli. Ed impedir loro, con il voto, di far andare al potere i loro padroncini.
#282 EnericoLibero (374) - lettore
il 13.11.09 alle ore 17:20 scrive:
#282 Sylvia Mayer le posso consigliare di raccogliere informazionio anche da fonti che non siano Il Giornale? Provi anche solo per curiosità e per correttezza d'informazione a leggere Il Fatto, poi se vuole possiamo riparlarne...
316 commenti su 1  2  3  4  5  6   7  8  9  10   pagine RSS commenti | Cosa sono?

ANNUNCI GOOGLE

Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
Scrivi al direttore

L'opinione

di Nicola Porro
Siciliotti è quel signore biondo, con i capelli quasi più ridicoli...
di Stefano Filippi
A che gioco gioca Silvio Berlusconi? Leggete l’intervista che...
di Marcello Foa
Tempi di scoop giornalistici, questi. Ieri il Tg5 ha mandato in onda...
di Alberto Taliani
 Mentre infuria la polemica sui mammoni e sull’illusione del posto...
di Paolo Giordano
Se poi te li ritrovi qui, tra i velluti di un cinque stelle con vista...
di Dan Segre
Perché la Cina segue la Russia nel bloccare le sanzioni contro la...
di Sum ergo Cogito
Per credere nell’infinito occorre accorgersi che il mondo é...
- correlati
+ correlati