martedì 09 febbraio 2010
 
 INTERNI
domenica 31 maggio 2009, 09:39

"Pronti a pagarmi per incastrare Berlusconi"

La proposta di due giornalisti dell’Espresso a Laura, concorrente del Grande Fratello Lei chiede 50mila euro, loro disposti a trattare: "Basta un sms che provi la relazione"

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Dunque, si va avanti a comporre un fantomatico manuale erotico del Cavaliere. Le domande si fanno ancora più esplicite, quasi surreali, grottesche: «Faceva delle cose anche insensate oppure no? Cioè ha controllo come uomo oppure no?». «Con te non ha mai avuto dei comportamenti folli?».

Altro che Palazzo Grazioli. Qui siamo in una galleria di personaggi lombrosiani. Insomma, lo scoop potrebbe pure essere più grande del previsto: un Cavaliere mostro, o bruto o chissà che altro. Una pellicola dell’orrore. Che botto.

Meglio consolidare il terreno con altre domande a ventaglio: «Ti ha mai raccontato di essere stato con due donne insieme?». Certo, nel Kamasutra dell’Espresso il capitolo orge era rimasto incredibilmente nell’ombra. Laura si supera: «Guarda, io non coinvolgo nessuna altra persona in questo racconto».

Laura indica ma non chiarisce e allora, persa ogni misura, dal taccuino saltano fuori temi che gli stessi cronisti maneggiano come saponette, «come leggende metropolitane che girano». Finiscono tutte insieme nel mulinello: «C’è questa storia della puntura alla base del pube che ti permette di avere rapporti sessuali continuamente per ore». Ma la leggenda, come tutte le leggende, non finisce qua: «Ha avuto anche problemi dal punto di vista di un eccesso di afflusso di sangue». Sono informati, all’Espresso.

O forse è una domanda. Laura si ricorda di essere stata una «sexy car washer»: «Mi stai chiedendo se ce l’ha grosso?». Ridono tutti, adesso. Ma è un istante. Laura torna a pattinare sulla zona grigia: «Io questa cosa non me la sento di dirla in questo momento se fa le punture o no... Non te la dirò mai». Il Paese resterà appeso al rebus.
Meglio divagare, sì, ma non troppo: «Lui si diverte e gioca e gli piace vedere magari due donne che si baciano fra di loro e magari fanno lo spogliarello, cose di questo genere... Si renderebbe ridicolo. Era per capire questa cosa qua appunto anche in questo». Laura è una barriera: «Quello fa parte dell’intervista, non mi va di rispondere».
Non subito. E allora si torna a parlare delle garanzie e del compenso, il carburante della conversazione: «A me quel che interessa è se tu hai una foto che documenta un rapporto particolare con lui... che fa capire lui come personaggio anche in relazione alla politica cioè come...».

«Io comunque adesso ci penso».
Sì, basta, almeno per questa volta: «Io te la pago se tu hai quest’altra cosa. Se tu hai le foto, se tui hai i gioielli. Il fatto che ti ha iscritto al Grande Fratello perché veramente... non la possiamo fare» l’intervista. «Tu non puoi dire che uno è l’amante tuo soltanto sulla base della tua parola». «Be’, già il Grande Fratello penso che sia una bella prova». «Si dice che sono state segnalate...».

Siamo al capitolo raccomandazioni, ma Laura se ne va. Ci sarà tempo per un altro appuntamento. E per altri mercanteggiamenti.

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38 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8   pagine dal più vecchio | dal più recente
#38 Sylvia Mayer (8996) - lettore
il 01.06.09 alle ore 17:13 scrive:
*#32 utordone*- Potresti, a chi dice che i comunisti non ci sono piu',senza stare a perdere tutto il tempo che ho sprecato io per argomentare che invece ci sono eccome, consigliar loro di leggere l'ultimo libro di Pansa, "Il revisionista",edito da Rizzoli, con particolare attenzione a pagina 316. E Pansa di comunisti se ne intende. Ah, bellissima quella del somaro di tuo nonno!
#37 intelletto (2) - lettore
il 01.06.09 alle ore 11:16 scrive:
Buongiorno, Su l'espresso è stata pubblicata la registrazione. Effettivamente sembra siano molto chiari sul fatto che non sono interessati a fatti di gossip piuttosto che a dimostrare una menzogna. Inoltre dalla registrazione ognuno si può fare la sua idea. Ma poi quello che mi chiedo io, se non ci fosse nulla da nascondere, perchè far sequestrare le foto? Perchè vietare la pubblicazione di intercettazioni? Dobbiamo per forza fidarci sulla parola? Secondo me un personaggio pubblico dovrebbe essere lieto di mostrare la sua trasparenza se ha nulla da nascondere. Vita privata? Certo, ma sicuramente un uomo politico deve rendere conto delle sue azioni maggiormente rispetto a uno normale cittadino? E se uno ci tiene tanto alla sua privacy non fa il premier, va a fare un altro mestiere. Vuole la fiducia? Bene sia più trasparente. Saluti a tutti.
#36 framat55 (70) - lettore
il 31.05.09 alle ore 23:01 scrive:
Questo dimostra che questi personaggi non hanno argomenti e se li vanno a cercare falsamente. I loro padroni è una vita che cercano di screditare Berlusconi, perchè gli ha rotto le uova nel paniere, mentre già si sentivano i padroni del potere in Italia,per furtuna che Berlusconi è sceso in campo,se nò altro che dittatura avremmo avuto al giorno d'oggi.
#35 Wolf (5202) - lettore
il 31.05.09 alle ore 21:54 scrive:
#28 buonsenso: anche tu continui a non pigliare le medicine...per voi ci vorrebbe qualche altro rimedio, tipo vacanza "sine die" in Corea del Nord...tanto per trimmarvi.
#34 Wolf (5202) - lettore
il 31.05.09 alle ore 21:51 scrive:
#19 Robinson: non sapevo che lei lavorasse per l'aviazione generale del Costa Smeralda...Eccelsa Aviation mi pare....Lei pensa veramente che un A319 governativo, pilotato da militari, possa atterrare al Costa Smeralda, scaricare ragazzine e nessuno dice niente? Ma la pianti buffone di un calunniatore..
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