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venerdì 25 luglio 2008, 07:00

Quei finanziamenti oltre le salamelle

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Per quanti secoli ancora dovremo credere alla favola del Partito comunista finanziato dalla vendita delle salamelle alle feste dell’Unità? Il Pci aveva un’organizzazione con funzionari a busta paga doppia di quella della Dc e cinque volte superiore a quella del Partito socialista, aveva un quotidiano milionario, periodici di prestigio come Rinascita e Noi Donne, altre pubblicazioni minori, due case editrici, era capace di mobilitare milioni di persone, tutte attività che richiedevano un finanziamento imponente.

L’oro di Mosca, sebbene abbondante, non era certamente sufficiente a coprire la massa delle spese. Il Pci era come tutti gli altri partiti. Si aiutava non solo con le cooperative e con il monopolio dell’import-export verso l’Est, ma metteva le mani in tutti gli affari italiani in cui poteva entrare. Con la fine dell’Urss, il Pci diventato Ds si è ridimensionato ma in misura minore rispetto a tutte le altre formazioni politiche, cosa che dura tuttora con il Pd che, anche se scarso di voti, vanta una presenza sul territorio sicuramente maggiore rispetto al partito di Berlusconi. La storia dei suoi segretari - Occhetto, Veltroni, D’Alema, Fassino - che non hanno mai visto una lira è una favola che fa il paio con quella delle salamelle, favorita da una generale compiacenza della stampa e anche della magistratura, giunta a negare credibilità persino a chi confessava di aver preso tangenti come il comunista ingegner Carnevali nel processo di Milano.

Io non so per quali ragioni il signor Tavaroli abbia tirato in ballo la presunta tangente che Roberto Colaninno avrebbe pagato al Pci per l’affare Telecom, né perché un giornale come La Repubblica, sempre collocato a sinistra, abbia raccolto quelle confidenze. So però che quello Telecom è stato l’affare del secolo, che Colaninno, vendendo la Telecom appena due anni dopo, è diventato dal niente un grande imprenditore, che per favorire l’operazione di Colaninno D’Alema, allora presidente del Consiglio, si è impegnato per iscritto per immobilizzare Draghi e il più arrendevole Bernabé e impedire loro di difendere la partecipazione dello Stato nella società.

D’Alema presidente del Consiglio è uscito indenne dall’invettiva di Guido Rossi: «Palazzo Chigi è l’unica merchant bank dove non si parla inglese»; dall’accusa di Marco Travaglio: «Sono entrati a Palazzo Chigi con le pezze al culo, sono usciti miliardari»; dalla citazione di complicità nell’affare Unipol per la quale proprio l’altro giorno, in coincidenza con le rivelazioni di Tavaroli, Clementina Forleo è stata trasferita dal tribunale di Milano; dalla vicenda dei 50 miliardi dei suoi sodali Consorte e Sacchetti che stanno incredibilmente per riaverli nella propria disponibilità. Potrei citare altri casi ancora (la sciocca gestione della Commissione d’inchiesta sull’affare Telekom Serbia per esempio) senza riandare alla farsa delle inchieste su Occhetto e D’Alema avviate nel ’94, quando Tangentopoli aveva già spento i fuochi. Prendo atto delle smentite piovute sulle dichiarazioni di Tavaroli e aggiungo il mio convincimento sull’onestà personale di Piero Fassino. Ma è certo che il capitolo sui finanziamenti al comunismo, nelle sue numerose versioni, è ancora tutto da scrivere.

22 commenti su  1  2  3  4  5   pagine dal più vecchio | dal più recente
#22 papimax2307 (387) - lettore
il 25.07.08 alle ore 23:56 scrive:
Pienamente d'accordo con Stefania CRAXI, suo padre e' stato costretto all'esilio dal mietitore di pietro' pure Bossi ha pagato pegno, l'unico innocente e' stato il P.C. come mai nel partito di veltroni l'itellgenzia e' composto da figli di papa' cresciuti con la governante e laserva in casa, laureati con il famoso 6 politico da loro ottenuto, con picchetti, scioperi e pestaggi di chi non condivideva la promozione per tutti. Hanno ceduto attivita' che con il padre erano redditizie dopo aver evitato il fallimento si sono dati alla politica di sinistra e adesso fanno i signori senza dover lavorare per avere un reddito. Il PD. prima di nascere aveva gia' in cassa se e' vero che hanno votato 2milioni, piu' di 2milioni di euro visto il contributo minimo di un euro per votare.
#21 Luigi Morettini (3245) - lettore
il 25.07.08 alle ore 22:36 scrive:
Per "robinhood". Forse sarebbe più appropriato e calzante che Lei assumesse il nick di Pulcinella. Circa l'assenza di prove... beh, è facile per chi, come D'Alema impedisce che le stesse, una volta raccolte, giungano nel suo fascicolo personale, visto che è sempre più veloce e puntuale a far trasferire e privare dell'indagine gli scomodi giudici che osano indagarlo. E' il coraggio, l'onestà e la trasparenza degli ultimi scampoli di comunismo soffritto nell' olio rancido della menzogna continua.
#20 Brontolone (14) - lettore
il 25.07.08 alle ore 21:37 scrive:
brava stefania! questo nel ns piccolo lo abbiamo sempre saputo, come la rete o ragnatela impastita da decenni che raggiunge tutti i centri anche sperduti, abbia un costo, altro che salamelle, hai dimenticato nell'elenco la cgil, di cui il fu segretario aggiunto,grande moralizzatore,lui!, del psi, sta provando la gogna. ritornando ai conti, basti pensare alla ns puglia, che per far vincere vendola, hanno manomesso le primarie fasulle e fatta passare la regione come fosse l'ultima dell'europa, prima fra le più attive ora indebitata, nonostante il salasso del tikchet mantenuto anche dopo la cancellazione,col ns presidentissimo vendola( stipendio base 25.000,00 mensili)bravissimo a parlare talmente difficile che chi gli sta vicino annuisce senza aver capito niente... ps. ci chiediamo comr faccia un craxi(bobo) a sedere vicino al dipietro? il più corrotto dei politici ex magistrati.....
#19 kcastellano (160) - lettore
il 25.07.08 alle ore 19:20 scrive:
l'unica cosa che scagiona i DS e' ,come ha disegnati Giannelli sul "Corriere", che mai avrebbero affidato qualcosa di serio a Fassino
#18 sgt.slaughter (343) - lettore
il 25.07.08 alle ore 18:49 scrive:
Per Robin Hood l'unico vero qualunquismo e' quello di chi fa del garantismo un elastico che ora si dilata (quando fa comodo..) ed ora si restringe (all'opposto...). Se non lo hai capito mi riferisco ai sinistrorsi ed ai loro simpatizzanti. Coerenza, coerenza ed ancora coerenza, ma temo che per voi sia un termine sconosciuto o.....semplicemente volutamente ignorato.
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