"Quest’Europa cialtrona dia più fondi all’Italia"

Il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano: "Bruxelles scarica su di noi le responsabilità di intervenire. E qualcuno ci critica anche..."

di -

Roma - Il commissario europeo alla Giustizia, Jacques Barrot, ringrazia l’Italia e chiede all’Europa di fare di più. Però, mentre navi militari e pescherecci italiani continuano a soccorrere centinaia di migranti disperati, il Consiglio d’Europa accusa il governo italiano di razzismo. Va bene così sottosegretario Mantovano?
«Dico all’Europa: basta con i fiori, vogliamo opere di bene. Anche in questa occasione la Ue si è mostrata impotente, scaricando sull’Italia la responsabilità di prendere iniziative. E mentre il nostro Paese si fa carico dell’accoglienza morale e materiale di migranti che altri respingono senza scrupoli, dobbiamo pure subire le cialtronerie del Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Thomas Hammarberg, che racconta cose non vere sulla situazione degli immigrati nel nostro Paese».

Quanto contano agli occhi della Ue le polemiche e le critiche dell’opposizione?
«Pesano molto. Noi tutti, maggioranza ed opposizione, dovremmo essere orgogliosi di quanto l’Italia fa da venti anni per quanti arrivano da disperati attraverso il mare. I parlamentari dell’opposizione che ci rappresentano nella Ue dipingono la nostra politica in modo cialtrone e non corretto. La verità è che mentre gli altri parlano, noi facciamo fronte alle emergenze. Tengo a sottolineare quanto ha detto Laura Boldrini, portavoce per l’Italia dell’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati, che certo non può essere accusata di simpatizzare con il governo di centrodestra. La Boldrini è persona onesta e riconosce l’opera preziosa del nostro Paese».

Insomma l’Europa ringrazia e l’Italia paga?
«Anche questa volta abbiamo assistito al gioco di un’Europa delle convenienze. Certamente un Paese come la Svezia non sente la necessità di porre in primo piano la questione del soccorso e dell’accoglienza dei migranti perché non è sfiorata dal problema. I Paesi interessati sono Italia, Spagna, Grecia e per l’appunto Malta».

Che fare allora?
«Per superare questa situazione occorre convergere su due punti. I finanziamenti destinati a fronteggiare tali questioni non possono essere divisi semplicemente per 27 ma vanno distribuiti a seconda degli oneri affrontati da ciascuno. Il Paese che porta il peso maggiore deve avere il contributo maggiore. Chi si prende i vantaggi, ed è questo il secondo punto, deve però farsi anche carico delle responsabilità. Malta ha chiesto ed ottenuto una estensione della zona “sar”, cioè la zona di ricerca e soccorso ed ha ottenuto per questo un contributo più sostanzioso dalla Ue. Contributo molto vicino a quello dell’Italia. Malta non può incassare i fondi in più per affrontare i soccorsi e poi tirarsi indietro».

Anche il ministro degli Esteri, Frattini, parla di mancato rispetto delle regole.
«L’Italia in tutte le sedi europee farà valere con maggior forza del passato un principio: le regole se ci sono devono valere per tutti».

Aiutare i profughi è un dovere umanitario. Dovere che però altri Paesi hanno ignorato senza problemi. E Malta ora minaccia pure l’incidente diplomatico...
«La nostra posizione nel Mediterraneo ci rende protagonisti rispetto ai flussi migratori. Però stavolta le cose sono andate in modo diverso».

Ovvero?
«Il ministro Maroni ha raggiunto un risultato importante. L’aver puntato i piedi ha costretto la Ue a prendere coscienza del problema. E non c’è stato un gioco cinico con le vite umane perché dall’Italia è stata prestata immediata assistenza a bordo. Ora il problema è sul tavolo europeo. Bruxelles non può continuare a far finta di nulla».

Si può pensare ad una direttiva europea vincolante per tutti i Paesi come propone la Boldrini?
«Le leggi in realtà ci sono già e sono chiarissime. Ma ben venga anche una direttiva vincolante visto che altri governi quando arriva una nave carica di profughi continuano a guardare dall’altra parte».

Ingrandisci immagine

ANNUNCI GOOGLE

COMMENTI

#4 Davide (4966) - lettore
il 21.04.09 alle ore 10:40 scrive:
Mantovano, semplicistico e puerile dire che la UE debba mandare più soldi a noi. Pare che lei non abbia capito la gravità del problema. Gli sbarchi devono finire!!!!!!!! Invece di sparare stupidaggini l'impegno deve essere indirizzato allo smantellamento libico delle mafie locali. In fatto che nessuno ci tiene a farlo.
#3 b.bruno (3976) - lettore
il 21.04.09 alle ore 10:31 scrive:
Macché contributi o finanziamenti! Gli africani stiano a casa loro e gli asiatici pure. Hanno i loro governi, hanno voluto la loro indipendenza, si diano da fare per creare condizioni di vita decente a casa loro. CHE FACEVANO FINO A QUALCHE DECENNIO FA NEI LORO PAESI ? MORIVANO TUTTI DI FAME O I LORO PAESI ERANO ABITATI DA OMBRE??? E se l’Europa-EU ci tiene tanto all’accoglienza dei ‘profughi’, allora che i profughi siano distribuiti equamente per ogni paese d’Europa compresa Norvegia e Svezia. Perché solo per noi tante RISORSE umane???
#2 Gianfyz (293) - lettore
il 21.04.09 alle ore 8:58 scrive:
Come sempre, ( o quasi) la sinistra è buona cialtrona ( anche a livello europeo) ma non sa cosa significhi operare. Belle parole che vengono quotidianamente smentite dai fatti: vedansi,per esempio, la Spagna di Zapatero che adotta una politica anti immigrati e si permette di criticare la politica italiana e così pure l'Europa (compresi ipaesi nordici super-democratic),che non muove una paglia per far fronte alla gravissima situazione di immigrazione ,che incombe sopratutto sul nostro paese., ma anziipermette di criticare l'operato del nostro governo ma che si guarda benedalprendere unadecisione comune. Tutta gente vergognosa,che si riempie la bocca di bei discorsi,di solidarietà, di fratellanza,di diritti umani e civili ma che non vengono mai tradotti in azioni.
#1 guidode.zolt (3496) - lettore
il 21.04.09 alle ore 7:56 scrive:
Ringraziamo profondamente l`estrema sx, che ha ricevuto hammerberg durante la sua visita in Italia, per la campagna elettorale, svolta nell`occasione, in favore loro ed a sfavore degli interessi dell`Italia. Ringraziamo profondamente hammerberg per aver scelto un interlocutore obbiettivo con l`unico scopo di avere conferme alle idee errate alberganti nella zona situata immediatamente sotto il cappello. Chissa` poi perche` porta il cappello...a proteggere cosa...?
- correlati
+ correlati