
Roma - Travaglio o niente. Michele Santoro sale sulla barricata. "Marco Travaglio ci sarà, se non c’è lui non c’è Annozero. Annozero e Travaglio sono la stessa cosa". Lo ha detto Michele Santoro nella conferenza stampa di presentazione della nuova serie del programma che partirà giovedì su Rai2. "Travaglio - ha aggiunto Santoro - è irrinunciabile. Travaglio ha dichiarato da parte sua di non essere però ancora stato chiamato dall’azienda per firmare il contratto. In questo Paese c’è una lista di farabutti e vigilati speciali, tu - ha detto Santoro rivolto a Travaglio - sei un vigilato speciale. Noi questo non lo possiamo accettare". Santoro, parlando alla conferenza stampa di presentazione del programma, presenti anche il direttore di Rai2 Marco Liofredi i consiglieri di amministrazione di opposizione Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, chiede "che ci sia onestà. Se sbaglieremo pagheremo".
Travaglio: nessuna chiamata "Nessuno mi ha chiamato, non ho preparato nulla. Non so se ci sarò né cosa dirò, so che sono mortificato". Lo ha detto Marco Travaglio commentando la sua situazione che lo vede ancora in sospeso e senza contratto a due giorni dalla partenza del programma. "Mi sembra tutto abbastanza chiaro, mi sento mortificato come il gatto che è stato allevato a prendere topi, che li prende e per questo riceve i complimenti dal suo padrone. Mi è successo con grandi giornalisti, che mi rendo conto che oggi possono essere considerati sovversivi, come Indro Montanelli ed Enzo Biagi. Oggi in tv entrano assassini, stupratori e canari, ma nessuno mi ha spiegato cosa ho fatto di male, essendo tra l’altro incensurato. Almeno - osserva Travaglio - aspettino che io faccia qualcosa".
Lite Santoro-Liofredi Conferenza stampa carica di tensione quella per il ritorno di Annozero. Le polemiche che hanno preceduto il ritorno di Santoro sono esplose al tavolo dell’incontro nel momento in cui si affrontava il tema degli strumenti e delle risorse necessarie per la trasmissione. I contratti sono stati firmati con un certo ritardo e ostacoli e incomprensioni si sono verificati per l’assegnazione delle troupe, il tutto, secondo il direttore di rete, Massimo Liofredi, solo per ragioni "tecniche" perché il giornalista aveva chiesto delle troupe particolari e degli operatori esterni: a questo punto Santoro si è inalberato sostenendo che l’affermazione era "completamente falsa: dovete smettarla di dire bugie - ha detto rivolgendosi al direttore di rete - se vuoi puoi quelerarmi". "Io non querelo nessuno" ha risposto Liofredi. "Non lo fare perché tanto non ti conviene - ha ribattuto Santoro - la verità è che le troupe le abbiamo avute ieri".
Liofredi: "Ne farei a meno" "Io ne farei anche a meno di una trasmissione come questa. Mi piacerebbe invece vedere un bel programma di politica. Non mi piacciono le trasmissioni contro" ha detto ancora Liofredi, direttore di Rai2, durante la conferenza stampa. Già in apertura il direttore aveva definito la squadra di Annozero "ospite" della rete. "Tu - ha aggiunto rivolto a Santoro - fai un certo tipo di televisione, una specie di inquisizione mediatica, che a me non piace. Ma non è un fatto personale".
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