Rifiuti, si va verso il ritiro del decreto E la decisione è posticipata a domani

Al vaglio della Camera il decereto sull’emergenza rifiuti in Campania. Prosegue ancora la riunione tra Pdl e Lega: secondo fonti vicine alla maggioranza, non si troverebbe la "quadra". Avanza l'ipotesi di ritirare il dl e di lasciare parlare l'ordinanza del Consiglio di Stato

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Napoli - La maggioranza sarebbe orientata a ritirare il decreto rifiuti della Campania, dopo l’ordinanza con cui il Consiglio di Stato ha di fatto concesso ieri il conferimento fuori Regione in attesa di pronunciarsi in dicembre con una sentenza. Durante la riunione di questo pomeriggio tra Pdl e Lega, fortemente contraria al dl e orientata a votare contro, sarebbe emersa - a quanto si è appreso - l’intenzione intanto di rinviare a domani la discussione in Aula alla Camera. Nel frattempo, dovrebbe mettersi a punto l’intesa per ritirare il decreto facendo leva sulla decisione temporanea del consiglio di Stato. Su questo però vi sarebbero dubbi dei giuristi, secondo cui il decreto legislativo del 2006 che vietava lo smaltimento dei rifiuti fuori regione ha comunque la prevalenza su un’ordinanza. Ad ogni modo, la Camera ha votato il rinvio a domani dell’esame del decreto rifiuti dopo che il relatore, Agostino Ghiglia, aveva chiesto lo slittamento dei lavori sul provvedimento.

Maggioranza divisa sullo smaltimento La Lega si è messa di traverso pretendendo che nel decreto restasse la norma in base alla quale i rifiuti della Campania potranno essere accolti solo dopo "nulla osta" della Regione di destinazione. Il Pdl si è adeguato ma nel gruppo è montato il malumore dei deputati campani Paolo Russo, Nicola Cosentino, Luigi Cesaro che minacciano di votare contro il primo articolo rischiando di mandare sotto il governo. Pero prio per questo il relatore del decreto rifiuti, il pdl Agostino Ghiglia, ha chiesto un rinvio in commissione Ambiente del provvedimento: "Ho formulato in Comitato dei nove una proposta di rinvio in Commissione del provvedimento alla luce della ordinanza del Consiglio di stato per consentire al governo un ulteriore passaggio nella conferenza Stato-Regioni, come detto ieri dal Ministro Prestigiacomo". L’ordinanza del Consiglio di Stato sospendeva l’ordinanza del Tar del Lazio che bloccava il trasferimento automatico dei rifiuti nelle altre regioni. Ma l'Aula della Camera ha respinto, per sei voti, la richiesta di rinvio del decreto rifiuti per la Campania in commissione.

Continuano le proteste a Napoli La prima protesta in piazza Pignasecca quando è stato paralizzato il passaggio delle auto nei vicoli a ridosso di via Toledo, nei pressi dell’ospedale Vecchio Pellegrini. Difficoltoso anche il transito di cittadini e motocicli diretti o in uscita dalle stazioni di Circumflegrea, metropolitana e Cumana di Montesanto. Manifestazione di insofferenza anche in corso Garibaldi, nei pressi del terminal della Circumvesuviana. Qui l’immondizia riversata in strada ha impedito il passaggio di un tram causando prevedibili ripercussioni del traffico nell’intera zona. Per poter liberare la strada dall’immondizia è stato anche chiesto l’intervento di un bobcat. Il quadro difficile della situazione si completa con una serie di roghi dolosi appiccati ai cumuli ammassati nei cassonetti e sui marciapiedi. Dalle 20 di ieri alle 8 di questa mattina sono stati 22 gli interventi dei vigili del fuoco impegnati a domare le fiamme non solo nel centro della città, ma anche in periferia e in alcuni comuni dell’hinterland sommersi dalla spazzatura.

Bossi e Calderoli
Bossi e Calderoli
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Comuli di rifiuti a Napoli

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COMMENTI

96 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#96 Marco S. (37) - lettore
il 19.07.11 alle ore 20:53 scrive:
La Lega Nord non deve cedere un millimetro sulla questione del lerciume napoletano, a costo di far cadere il Governo. Se Berlusconi, nonostante il NO della Lega Nord, la darà vinta a chi non vuole imparare le regole della civiltà, perderà la poca fiducia rimasta a noi leghisti nei suoi confronti. Nella malaugurata ipotesi che il partito trasversale della monnezza, unito alle sentenze della magistratura, riesca a far esportare il lerciume spero che abbiano il coraggio di rendere pubblici i luoghi di destinazione, per dare la possibilità ai cittadini di quelle zone di gridare la loro indignazione.
#95 voce nel deserto (13040) - lettore
il 19.07.11 alle ore 21:07 scrive:
Per i napoletani che vogliano vivere nela pulizia non c'e'alternativa all'esilio nelle terre ostili di Borghezio o ,assai meglio fuori dai conf ni di questa serva Italia.ridotta a bordello dalla sua classe politica.
#94 gzorzi (1717) - lettore
il 19.07.11 alle ore 20:42 scrive:
Volete soldi per lo smaltimento? Cippirimerlo. Ora tocca a voi risolvere il problema e se il genio che avete messo come sindaco, non vuole i termovalorizzatori, preparatevi al conto salato, perchè per quanto bello sia spedire la spazzatura ad altri, il conto sale è logico. Se non ricordo male, aveva detto che in 5gg avrebbe sistemato tutto e se non ricordo male è stato il cavallo di battaglia per essere eletto e se non ricordo male un mucchio di fessi ci hanno creduto. Pensare che è della parte politica che da 10 anni vi sommerge di immondizia, come avrebbe ora potuto fare diversamente ora. Buona differenziata.
#93 puffo70 (189) - lettore
il 19.07.11 alle ore 20:27 scrive:
io mi ricordo un omino basso che qualche anno fa andava raccontando di aver risolto per sempre un problema, aver costruito un termovalorizzatore e di aver abbassato le tasse.. a qualche anno di distanza posso dire con certezza che il problema non è risolto , il termovalorizzatore non c'è e le tasse si alzano ogni giorno di più.. Silvio che sei nato a Collodi ?
#92 gzorzi (1717) - lettore
il 19.07.11 alle ore 20:19 scrive:
Bella questa foto, soprattutto il genio che corre sul parapetto. Ma dove siamo a Napoli? Neanche dove camminare sanno, figurati se sanno come funziona la raccolta differenziata.
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